LEGGERE per PIACERE

Strumenti e buone pratiche per motivare alla lettura

La Rete Biblioteche Venezia con il contributo dei fondi strutturali europei PON METRO REACT finanziato nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia di COVID-19 organizza in collaborazione con l’Associazione Literacy Italia, il percorso di formazione basato sulla pedagogia del Leggere per piacere nel quale si propongono linee guida, strumenti e buone pratiche per un’educazione alla lettura equilibrata, capace di sviluppare le competenze di lettura, ma anche di motivare alla lettura e creare delle comunità di lettori impegnati e attivi rispondendo anche agli obiettivi dei diversi soggetti che hanno aderito al Patto per la lettura del Comune di Venezia.

Leggere per piacere è uno dei principali obiettivi dei programmi di lettura nella maggior parte dei Paesi europei ed è il più importante indicatore del futuro successo scolastico di un bambino. Da tempo, la ricerca ha stabilito che la lettura per piacere è associata positivamente all’acquisizione delle competenze di lettura, alle abilità di scrittura, di comprensione e allo sviluppo del vocabolario. Gli effetti della lettura per piacere non si limitano solo alla motivazione alla lettura, ma apportano anche benefici emotivi, psicologici e cognitivi. Leggere per piacere può contribuire a migliorare il benessere personale e le relazioni con gli altri, oltre che a conoscere meglio sé stessi. Per questi motivi, trovare il modo di coinvolgere gli studenti nella lettura può rappresentare uno dei modi più efficaci per stimolare il cambiamento sociale (OECD, 2002; 2011; 2021; Mullis et al., 2012; 2017).
 
Se gli effetti del leggere per piacere sono difficilmente contestabili, in Italia si registra un calo significativo dei giovani motivati alla lettura che scelgono di leggere nel loro tempo libero. Spesso si tratta di studenti che tendono a percepire la lettura non come un'attività gioiosa e di piacere ma collegata allo studio, ai voti e alla performance scolastica. Un compito educativo importante è quello di evitare quel circolo vizioso per cui i giovani che non amano leggere tendono a leggere sempre meno, perdendo l’abitudine alla lettura. Insufficienti competenze di lettura possono determinare svantaggi nell’apprendimento generale, abbandono scolastico ed esclusione dalla società.
 
Come incentivare il piacere della lettura fra i bambini e i ragazzi? Come sviluppare le conoscenze e le buone pratiche della comunità educante che si rivolge ai giovani? Come rafforzare la leadership della lettura nella comunità del territorio e arricchire le relazioni tra scuola e famiglia sul tema della lettura?
 
Ultimo aggiornamento: 13/10/2022 ore 16:00