Le attività dell'Istituzione


Attività

La Fondazione Bevilacqua La Masa, Istituzione del Comune di Venezia, promuove l'arte contemporanea attraverso un programma di mostre, residenze, studi d'artista, incontri e progetti culturali. Fedele alla volontà della sua fondatrice, dedica particolare attenzione al sostegno delle nuove generazioni di artisti, favorendone la ricerca, la formazione e l'inserimento nel sistema dell'arte contemporanea.
 
Gli atelier per giovani artisti
 
Il programma degli studi d'artista rappresenta una delle attività più significative e longeve della Bevilacqua La Masa. Nato dalla volontà testamentaria di Felicita Bevilacqua La Masa nel 1898, è oggi tra i più antichi programmi europei di sostegno alla produzione artistica emergente.
 
Attraverso un bando pubblico vengono assegnati 15 atelier nelle sedi veneziane di Palazzo Carminati, a San Stae, e del complesso dei Santi Cosma e Damiano, alla Giudecca. Dal 2024, grazie alla collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, il programma si è ampliato con l'assegnazione di ulteriori 10 studi presso l'Emeroteca dell'Arte di Mestre, spazi che consentono di accogliere anche collettivi artistici.
 
Gli atelier offrono ai giovani artisti luoghi di lavoro e sperimentazione, favorendo il dialogo con curatori, critici, professionisti e istituzioni culturali. Il percorso è accompagnato da attività di tutoraggio, incontri, visite e occasioni di presentazione del lavoro, anche in contesti professionali come Arte Fiera Bologna.
 
L'esperienza si conclude con una mostra collettiva dedicata alle ricerche sviluppate durante il periodo di assegnazione, accompagnata dalla pubblicazione di un catalogo.
 
Mostre e progetti espositivi
 
La Bevilacqua La Masa organizza mostre personali e collettive di artisti italiani e internazionali, collaborando con musei, istituzioni culturali, gallerie e professionisti del settore. Nel corso degli anni ha presentato il lavoro di importanti protagonisti dell'arte contemporanea, tra cui Thomas Ruff, Richard Hamilton, Kimsooja, Hiroshi Sugimoto, Peter Doig e molti altri.
 
Accanto alle esposizioni dedicate ad artisti affermati, l'Istituzione promuove progetti che valorizzano le ricerche emergenti, con particolare attenzione alla scena artistica veneziana e del Triveneto e ai diversi linguaggi della contemporaneità.
 
Le attività espositive si svolgono principalmente presso la Galleria di Piazza San Marco, Palazzetto Tito e la Sala del Camino alla Giudecca.
 
La Collettiva Giovani Artisti
 
Tra gli appuntamenti più rappresentativi della Bevilacqua La Masa figura la storica Collettiva Giovani Artisti, la cui prima edizione risale al 1908. La mostra, organizzata attraverso un bando pubblico, è rivolta ad artisti tra i 18 e i 30 anni residenti o domiciliati in Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Una giuria qualificata seleziona le opere da presentare negli spazi espositivi dell'Istituzione.
 
La Collettiva costituisce un'importante occasione di visibilità e confronto per i giovani artisti e prevede l'assegnazione di premi-acquisto, attraverso i quali le opere selezionate entrano a far parte della Collezione Bevilacqua La Masa.
 
Residenze e collaborazioni internazionali
 
La Bevilacqua La Masa promuove programmi di residenza e scambio con istituzioni culturali italiane e internazionali, favorendo la mobilità degli artisti e la circolazione delle pratiche artistiche contemporanee.
 
Tra le collaborazioni più significative figurano gli scambi con la Fondazione Bilbao Arte Fundazioa, la partecipazione al programma Nuovo Grand Tour e il progetto europeo CreArt 3.0, che coinvolge una rete internazionale di città e istituzioni impegnate nel sostegno alla creatività contemporanea.
 
Le residenze, gli incontri e i progetti condivisi offrono opportunità di ricerca e confronto tra artisti di diverse provenienze, rafforzando il ruolo di Venezia come luogo di produzione e scambio culturale.
 
La Collezione Bevilacqua La Masa
 
Fin dalle prime Collettive del 1908, la Bevilacqua La Masa contribuisce all'acquisizione di opere di giovani artisti per le collezioni pubbliche veneziane.
 
Questa attività prosegue attraverso premi-acquisto e progetti specifici di acquisizione, conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico dell'Istituzione.
 
Tra le iniziative più recenti figura Time After Time, progetto dedicato all'acquisizione di opere di artisti che hanno precedentemente frequentato gli atelier della Bevilacqua La Masa, sostenuto anche attraverso i programmi ministeriali PAC – Piano per l'Arte Contemporanea e Cantica 2021.
 
La Collezione viene valorizzata attraverso mostre, pubblicazioni e collaborazioni con altre istituzioni museali, contribuendo a documentare l'evoluzione dell'arte contemporanea e il percorso degli artisti che hanno partecipato alle attività della Fondazione.
 
Incontri, formazione e pubblicazioni
 
L'attività della Bevilacqua La Masa comprende conferenze, workshop, seminari, presentazioni editoriali e incontri con artisti, curatori, critici e studiosi.
 
Queste iniziative accompagnano la programmazione espositiva e i progetti dedicati ai giovani artisti, offrendo occasioni di approfondimento, formazione e confronto aperte al pubblico.
 
L'Istituzione cura inoltre la realizzazione di cataloghi e pubblicazioni dedicati alle mostre, agli artisti e alla propria storia, contribuendo alla documentazione e alla diffusione delle ricerche contemporanee.
 
Biblioteca e archivio storico
 
La Bevilacqua La Masa conserva un importante patrimonio documentario e bibliografico dedicato all'arte contemporanea e alla storia culturale veneziana.
 
La biblioteca raccoglie oltre 2.100 volumi, tra cataloghi, monografie e pubblicazioni specialistiche, ed è parte del Servizio Bibliotecario Nazionale. Il fondo è attualmente custodito presso la Biblioteca civica VEZ di Mestre, dove è disponibile per la consultazione e il prestito.
 
L'archivio storico documenta oltre un secolo di attività dell'Istituzione attraverso corrispondenza, fotografie, cataloghi e materiali relativi alle mostre e agli artisti che ne hanno attraversato la storia. Attualmente conservato presso l'Archivio Generale del Comune di Venezia a Mestre.

 

Ultimo aggiornamento: 15/10/2026 ore 12:21