La locandiera, dall'arte al carattere

Venerdì, 18 Maggio, 2018
Ore: 
21.00

Sezione Istituti Superiori: LICEO DELLE SCIENZE UMANE DUCA D’AOSTA-PADOVA

autore: Carlo Goldoni
adattamento e regia: Pierdomenico Simone
responsabile del laboratorio: Ersilia Filosa
responsabile tecnico: Pierdomenico Simone
coreografia: Paola Ruzzante
scenografia: Tiziana Piazzese
musiche: Diego Carrer
 
con: Lorenzo Marca (Carlo Goldoni), Gianluca Beda (Arlecchino, Il Conte d’Albafiorita), Emma Pegolini (Brighella), Edoardo Michielon (Pantalone, Servitore del cavaliere), Giorgia Contin (Capitano), Irene Bolla (Franceschin),
Nicole De Zanetti (Smeraldina), Mattia Armani (Lisandro), Marco Rigato (Il Cavaliere di Ripafratta), Alberto Vecchiato
(Il Marchese di Forlimpopoli), Nicole Bortolami (Mirandolina), Roberta Lacava (Ortensia), Aurora Zeni (Dejanira),
Dereje Targhetta (Fabrizio), Giulia Barison, Valentina Bonato, Alessandro Dianin, Samantha Favarato, Lorenzo Giudice, Gaia Limena, Francesca Lista, Marta Noventa, Francesca Penzo Doria, Elena Regine, Sofia Russo,
Anna Chiara Toffanin, Elena Traverso, Anna Zambon, Eleonora Rita Zilio
 

durata: 60 minuti

Il giovane Carlo Goldoni pensa di dedicare la sua opera più importante al senatore Giulio Rucellai ma, proprio mentre cerca di trovare le parole adatte da indirizzargli, incontra i caratteri della Commedia dell’Arte che ha appena riformato e ne nasce uno scontro non solo verbale. Il giovane Carlo riesce a convincerli della necessità della riforma e delle sue ragioni e presenta a tutti “La Locandiera”.

L’intera commedia è centrata sul personaggio di Mirandolina, locandiera appunto, promessa di Fabrizio, suo cameriere e corteggiata da due nobili, il conte d’Albafiorita e il marchese di Forlimpopoli: il primo impegnato a farle costosi regali e il secondo, nobile decaduto e senza mezzi, che ostenta con modi affettati la sua “protezion”. Nella locanda viene ospitato anche il cavaliere di Ripafratta, un convinto misogino che si vanta di essere immune al fascino femminile. Approfittando dell’arrivo di due commedianti, Ortensia e Dejanira, che attraggono gli interessi del conte e del marchese, Mirandolina decide di voler conquistare per ripicca il cuore del cavaliere, per punire la sua superba misoginia. Riuscita nel suo intento, e forse innamorata o impaurita da ciò che sente per il cavaliere, ne rifiuta l’amore e concede la propria mano al cameriere della locanda, Fabrizio.

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