Le regole per proteggere l’ambiente

Illuminare bene, rispettare l’ambiente e risparmiare energia

La Regione Veneto, con la Legge Regionale n. 17 del 7 agosto 2009 (Nuove norme per il contenimento dell'inquinamento luminoso, il risparmio energetico nell'illuminazione per esterni e per la tutela dell'ambiente e dell'attività svolta dagli osservatori astronomici), ha introdotto disposizioni per ridurre l’inquinamento luminoso, limitare gli sprechi energetici e tutelare l’ambiente e il cielo stellato.
Le regole riguardano l’illuminazione esterna pubblica e privata: lampioni, giardini, cortili, parcheggi, edifici, insegne commerciali e impianti pubblicitari.

Le principali regole da conoscere

1. Illuminazione di giardini, cortili e abitazioni

Le luci esterne devono essere progettate e orientate per evitare la dispersione luminosa verso il cielo e le aree che non devono essere illuminate.
È importante:

  • Preferire lampade schermate e orientate verso il basso.
  • Evitare luci inutilmente potenti.
  • Limitare l’illuminazione alle aree effettivamente utilizzate.
  • Utilizzare, quando possibile, sistemi di accensione temporizzata o sensori di movimento.

La legge prevede specifiche deroghe per piccoli impianti e determinate installazioni.

2. Insegne luminose e attività commerciali

Le insegne dei negozi e delle attività devono rispettare queste disposizioni:

  • Le insegne illuminate da faretti esterni devono essere illuminate dall’alto verso il basso.
  • Le insegne con illuminazione propria devono rispettare i limiti luminosi previsti dalla legge.
  • Le insegne luminose devono essere spente alla chiusura dell’attività e comunque entro le ore 24:00, salvo quelle destinate alla sicurezza e ai servizi di pubblica utilità.

3. Fari pubblicitari e fasci luminosi

È vietato utilizzare fasci di luce fissi o rotanti, fari laser e richiami luminosi diretti verso il cielo per finalità pubblicitarie o ricreative.
È inoltre vietato utilizzare edifici, elementi architettonici o naturali per proiettare messaggi e immagini luminose a scopo pubblicitario, secondo quanto previsto dalla legge.

4. Illuminazione di parcheggi, piazzali e aree esterne

I fari e i proiettori devono essere installati in modo da illuminare soltanto le superfici interessate, evitando la dispersione di luce verso l’alto.
Gli impianti devono rispettare i requisiti tecnici di efficienza energetica e contenimento dell’inquinamento luminoso.

5. Illuminazione di edifici e monumenti

L’illuminazione degli edifici deve limitare la dispersione luminosa e prevedere lo spegnimento o la riduzione della potenza di almeno il 30% entro le ore 24:00.
Per edifici di particolare interesse storico, architettonico o monumentale sono previste specifiche condizioni.

Come segnalare un’illuminazione non conforme?

I cittadini che rilevano situazioni di possibili inquinamento luminoso, come fari diretti verso il cielo, insegne accese oltre gli orari consentiti o illuminazioni particolarmente invasive, possono inviare una segnalazione al Comune compilando l'apposito modulo pubblicato nella pagina dedicata alle Segnalazioni/Esposti Igiene ambientale.
È utile indicare il luogo, descrivere il problema e allegare eventuali fotografie.

Ultimo aggiornamento: 20/10/2026 ore 09:42