Iniziativa sociale e politica a Venezia (primo novecento)

Rosa Politeo Zenoni

Seminario organizzato da Società Italiana delle Storiche - Sezione Veneto, in collaborazione con Assessorato alla Cittadinanza delle donne-Centro Donna, Associazione rEsistenze, e Consulta delle Cittadine

3 dicembre 2012, ore 16,00
Scoletta dei  Calegheri
Campo San Tomà- Venezia

 

Saluti di Tiziana Agostini, Assessora alla Cittadinanza delle donne e cultura delleDifferenze del Comune di Venezia
 
Introduzione
Nadia Filippini "Donne a Venezia tra fascismo e postfascismo"                  

Relazioni:
Liviana Gazzetta "L'azione sociale nel movimento cattolico femminile nella prima metà del '900"                        
Giovanni Vian "Chiesa e laicato cattolico a Venezia tra fascismo e Repubblica"
Deborah Pase "Rosa Politeo Zenoni tra iniziativa sociale e politica"                         
Luisa Bellina "La "voce della donna". Il Movimento Femminile della Dc veneta nel dopoguerra"
                       
Il seminario è organizzato grazie alla collaborazione attiva di Adele Salzano

Rosa Zenoni (1879-1962), figlia del filosofo Giorgio Politeo e moglie di Luigi Zenoni, si distinse a Venezia per la sua attività filantropica ed educativa, come socia del Patronato scolastico e patronessa della scuola professionale femminile "Vendramin Corner".
Presidente della sezione veneziana dell'Opera per la Protezione della Giovane, collaborò alla creazione della "Domus Civica".
Cattolica impegnata, alla proclamazione della Repubblica, fu tra le prime donne elette in Consiglio comunale nelle fila della D.C.(1946-56).
Fu nominata anche vicepresidente del comitato dell'Opera Nazionale Maternità e Infanzia.
Per l'azione profusa in sede ecclesiale le fu conferita la croce "Pro Ecclesia et Pontifice" e in sede civile, il titolo di "mamma onoraria di Venezia" dal Comune.