Carpooling

Condividere gli spostamenti con altri utilizzando un'unica autovettura

 

Si tratta dell'utilizzo condiviso di un'auto tra più persone che abbiano spostamenti compatibili in termini di percorsi e orari, origini e destinazioni possono non essere coincidenti ma lungo lo stesso percorso minimo o quasi. L'utilizzo delle auto in modo condiviso ha come obiettivo quello di incrementare il coefficiente di occupazione degli autoveicoli, che mediamente si aggira intorno ad 1,2-1,25 persone per veicolo, così da ridurre il numero degli autoveicoli privati circolanti.
Benefici diretti: una complessiva riduzione dei veicoli e quindi dei km percorsi dalle auto circolanti a parità di spostamenti effettuati e conseguentemente una riduzione delle emissioni da traffico veicolare.
Benefici indiretti: fluidificazione del traffico con benefici al complesso dei veicoli circolanti residui, quindi anche ai mezzi di trasporto pubblico locale con la regolarizzazione del servizio.
 
Il Carpooling può svolgersi in modo spontaneo o organizzato. Oggi sul mercato digitale sono presenti applicazioni in grado di facilitare l'incontro tra soggetti che hanno interesse a condividere il mezzo, o per gli spostamenti occasionali, o per quelli sistematici casa-lavoro. Attraverso strumenti di geo-localizzazione su dispositivi mobili, smartphone muniti di GPS, queste piattaforme software permettono la formazione di equipaggi individuando il percorso minimo e suggerendolo al guidatore per raggiungere i passeggeri e portarli in destinazione.
 
Carpooling SPONTANEO: due conoscenti che vanno al lavoro insieme

Carpooling ORGANIZZATO: tre persone che condividono il viaggio ma che prima non si conoscevano personalmente

L'obiettivo del carpooler, generalmente, se si propone come guidatore, è quello di condividere  i costi di spostamento con altri passeggeri che partecipino alle spese di viaggio (benzina, autostrada, altri costi...), mentre  per il carpooler che si propone come passeggero lo scopo è quello di trovare un passaggio che lo porti in destinazione in modo il più possibile diretto, generalmente, con disponibilità alla condivisione delle spese.
La ripartizione delle spese di viaggio generalmente viene concordata tra guidatore e passeggero/i sulla base dei costi effettivi di viaggio e spesso la modalità di ripartizione dei costi viene suggerita dalla stesso sistema informatico.
Poiché non può trattarsi di un'attività commerciale, la compensazione economica viene lasciata alla libera trattativa dei singoli che agiscono in via amichevole tra loro come soggetti privati. Un potenziale Carpooler è, generalmente, una persona molto aperta verso il prossimo che non ha particolari preclusioni a viaggiare con persone che, fino a quel momento, non conosce. Si tratta di una persona sensibile alle problematiche ambientali con un'attenzione particolare alla riduzione delle emissioni ma anche ai costi dello spostamento.

 

40 equipaggi di car-pool con mediamente 3 persone a bordo sono in grado di ridurre:
- il numero di veicoli circolanti da 120 a 40;
- i chilometri percorsi e le emissioni del 66%;
- ridurre i costi dello spostamento casa-lavoro-casa di ciascun componente dell'equipaggio.

 
Per informazioni su questa iniziativa e/o su tutte quelle rese disponibili dall'Ufficio Mobility Manager di Area comunale è possibile contattare:

Comune di Venezia
Ufficio Mobility Manager di Area comunale
Viale Ancona, 41/63
30172 Mestre VENEZIA
Tel. 041.274.6936
E-mail: mobilitymanager@comune.venezia.it

 
 
 
Responsabile dell'informativa
Ufficio Mobility Manager di Area comunale di Venezia
dott. Matteo Stevanato
Responsabile della redazione
Ufficio Mobility Manager di Area comunale di Venezia
dott. Matteo Stevanato