I giorni a venire

Copertina del libro

Presentazione del libro di Valeria Ongaro

Il Servizio Cittadinanza delle Donne e Culture delle Differenze - Centro Donna presenta il libro di Valeria Ongaro:

I GIORNI A VENIRE
Mercoledì 4 febbraio ore 18.00
Venezia - Scoletta dei Calegheri, San Tomà

Discutono con l'autrice:
Maria Teresa Sega, Presidente dell'Associazione rEsistenze;
Andreina Corso, scrittrice.

Letture di:
Daniela Modolo

Filo conduttore del romanzo sono le vicende di una popolana veneziana, e della sua famiglia, nell'arco di tempo che va dal 1910 al 1950. Le vicende si radicano nella realtà dell'epoca, e si intersecano con gli eventi tumultuosi verificatisi in quel periodo, colti dal punto di vista della protagonista: Adalgisa. Numerosi problemi, economici soprattutto, costellano la vita sua e della famiglia. Dopo il matrimonio e la nascita di una bambina, il rapporto con il marito si rivela devastante per il benessere e per la salute della donna e della bimba, tanto da indurre Adalgisa a chiedere la separazione. Scoppia la Seconda guerra mondiale. L'Italia entra in guerra. Trovare lavoro, cibo, abiti, anche a rischio della vita, diventa un problema. Finita la guerra, il paese trova un nuovo ordine, le donne ottengono il diritto al voto, l'economia è in lenta ripresa. Sono i primi anni Cinquanta. La protagonista non è un'eroina, ma solo una delle tante donne, che hanno tenuto duro, giorno dopo giorno, affrontando il loro destino con incredibile dignità, battendosi contro la fame, la guerra, la solitudine, l'abbandono. E che lavorando, fidando nelle altre donne, conservando la capacità di amare, hanno scritto una pagina della storia. La lingua si flette per adeguarsi ai momenti della narrazione, a quelli della storia, delle vicende familiari, della riflessione, e per calarsi meglio nella realtà dei personaggi. Fino all'uso del dialetto.

Valeria Ongaro.Nel corso della sua carriera, prima come insegnante, poi come formatrice, infine come consulente presso vari Enti, si è occupata principalemente di linguistica, di grammatica testuale, di didattica delle lingue e del testo, di valutazione, di testing, ambiti nei quali ha pubblicato saggi, ricerche e software dedicato. Lettrice precoce e onnivora, è approdata da qualche tempo alla scrittura creativa, sotto la spinta del bagaglio di storie, proprie e altrui, che ha accumulato nel corso degli anni. Storie narrate con parole leggere come il vento o amare come il fiele, tenere o crudeli: un tesoro che cerca ora di restituire.
Nel 2013 ha vinto il Premio Letterario Giovane Holden, sezione racconto inedito.
Vive a Venezia.