Harmonia Plantarum - Mostra

Locandina evento

L'Associazione culturale Eidos Venezia, in collaborazione con Waves (women arts venice) - Centro Studi Donne per la Pace e Centro Donna - Servizio Cittadinanza dele donne del Comune di Venezia, organizza la mostra:

Harmonia Plantarum: piante come mappe, piante come foglie, foglie come fogli, fogli di libri/opera
Dal 29 agosto al 30 settembre dalle 17.00 alle 21.00 a Venezia Sante'Elena, Ex Convento dei Serviti, Campo della Chiesa 3.

Il vernissage si terrà mercoledì 29 agosto alle ore 18, con apertura per la stampa il 27/28 agosto.

La mostra è curata da Vittoria Surian e Claudia Mion, e con il coordiamento culturale di Laura Guadagnin. Allestimento di Lorenzo Milan.

In quello che dovrebbe essere stato il Refettorio dei Frati Serviti si colloca ora la Mostra HARMONIA PLANTARUM, titolo di uno dei trattati di Hans Kaiser (1897-1964) fondatore dell'armonistica moderna. In questo libro, pubblicato nel 1943, l'autore dedica i primi capitoli alle leggi che regolano il processo di ramificazione delle piante. Inoltre egli studiando l'atomistica, la chimica, l'astronomia, la botanica e l'architettura ha trovato dovunque la conferma che a pervadere la terra e il cosmo sono sempre rapporti numerici corrispondenti agli accordi musicali fondamentali.
Nella Mostra si con-fondono opere di 19 tra le artiste più importanti della seconda metà del '900.
Le loro opere suggeriscono Piante arboree e/o architettoniche creando un habitat armonioso dove la bellezza sta di casa e dove si potrà indagare la diversa partecipazione del soggetto femminile a forme e archetipi del mondo naturale.
Le opere, quasi come un fenomeno carsico-artistico, formano delle sinfonie visive che interpretano il tema.
Inserendosi nell'ambito e nel periodo della Biennale dell'Architettura in HARMONIA PLANTARUM espongono Piante come Mappe Renata Boero, Cloti Ricciardi e Carol Rama che scrive: "mi piace lavorare su vecchie mappe, avere uno sfondo mi toglie responsabilità".
Espongono Piante comeFoglie Mirella Bentivoglio, Elisa Montessori e Pinuccia Bernardoni; Fogli di libri/opera  sono: "L'incanto del segno", libro nel quale Bice Lazzari traccia la sua lunga vita di lavoro e di ricerca con purissime astrazioni geometriche; "Attraverso l'evento" di Giosetta Fioroni e "Discordanze" di Paola Levi Montalcini, libri che percorrono itinerari poetici tra terra e firmamento.
"Forma Urbis" è l'installazione di Laura Castagno e "paesaggi antropomorfi" sono quelli di Lidia Puglioli che scavano in dorate profondità.
I libri scrigno di Gabriella Benedini custodiscono messaggi vegetali con melograni dal colore simile al sangue. Le opere di Marina Sasso e Sonia Delaunay suggeriscono campi agricoli fotografati dall'alto, mentre Vieira Da Silva innalza in magistrali opere di grafica grattacieli fantasmagorici.
 

Per informazioni:
www.eidosvenezia.it
cell: 339 1083008
mail: claumion@gmail.com

Come si arriva:
vaporetto: linee 1, 4.1, 5.1, 6, 4.2, 5.2,
N e la linea stagionale 82