Elettrosmog

Il fenomeno "elettrosmog" può essere generato sia da impianti a bassa frequenza, come gli elettrodotti, che da impianti a radio frequenza, come gli impianti di telefonia mobile e radiotelevisivi. Presenta rilevanti complessità sia di tipo ambientale che urbanistico. La normativa vigente, tuttavia, restringe in modo significativo gli spazi di manovra delle Amministrazioni comunali, assegnando ad esse competenze unicamente nell'ambito della pianificazione territoriale ed edilizia.
In un tale difficile panorama, l'Amministrazione Comunale di Venezia resta comunque in prima linea nei versanti dell'informazione ambientale e dello studio dei possibili effetti provocati dai campi elettromagnetici, nella consapevolezza che la circolazione dei dati e l'approfondimento di conoscenze scientifiche rappresentano un aspetto fondamentale della gestione dell'inquinamento elettromagnetico.

Questi propositi si sostanziano nello svolgimento di campagne di monitoraggio dei campi elettromagnetici, che vengono effettuate in collaborazione con ARPAV grazie alle 13 centraline all'uopo acquistate alla fine del 2004. Questa capillare rete di monitoraggio consente di svolgere rilievi nei punti ritenuti maggiormente critici e in quelli segnalati dai cittadini, fornendo dati reali e scientifici. Le informazioni così raccolte vengono illustrate, sia in forma aggregata che di dettaglio, nel "Rapporto sui campi elettromagnetici" che si caratterizza come un concreto strumento operativo utilizzabile dagli addetti ai lavori e dai singoli cittadini.

Se si vuole richiedere un monitoraggio del campo elettromagnetico nel territorio del comune di Venezia si può compilare e trasmettere al nostro Servizio il seguente modulo:
Fac simile richiesta monitoraggio CEM-ELF

 
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