Donne e Prima Guerra Mondiale in area veneta

Locandina dell'eventoAll'interno del programma ufficiale per le Commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale

Nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Prima Guerra mondiale, su iniziativa della Società Italiana delle Storiche (sez. del Veneto), in collaborazione con la Regione del Veneto (Assessoratoall’Istruzione, Formazione e Lavoro), l’Ufficio Scolastico Regionale per ilVeneto, il Soroptimist International, il Dipartimento di Studi Umanistici e il CUG dell’UniversitàCà Foscari di Venezia, con la partecipazione del Comune di Venezia - Servizio cittadinanza delle donne e cultura delle differenze/VCentro Donna  edel Museo dell’Educazione dell’Università di Padova si svolgerà il convegno:

DONNE E PRIMA GUERRA MONDIALE IN AREA VENETA
Giovedì 26 febbraio dalle ore 9.00
Venezia - Auditorium di S. Margherita - Dorsoduro 3689

La partecipazione al convegno e la stesura di un breve elaborato comportano per gli studenti/esse iscritti/e l'acquisizione di 1 CFU.

Per informazioni:
Anna Vanzan (S.I.S.)
info@annavanzan.com
tel. 041-721053

Dipartimento Studi Umanistici
Dorsoduro, 3484/D - 30123 Venezia
didattica.dsu@unive.it
tel. 041- 2349802

www.societadellestoriche.it

Relazioni di:

  • Stefania Bartoloni
  • Bruna Bianchi
  • Daniele Ceschin
  • Franca Cosmai
  • Nadia Maria Filippini
  • Liviana Gazzetta
  • Anna Maria Isastia
  • Annamaria Longhin
  • Lucia Pizzati, Marina Rossi
  • Michela Rusi
  • Maria Teresa Sega
  • Simonetta Soldani
  • Patrizia Zamperlin
 

Dedicato al ruolo delle donne nella Grande Guerra in area veneta, il convegno intende mettere a fuoco le esperienze, per molti aspettipe culiari rispetto al resto del territorio nazionale, che le donne vissero in quest’area, sperimentando per prime gli effetti della guerra totale: i bombardamenti, le devastazioni del territorio, l’evacuazione forzata, le violenze e gli stupri. Questo stimolò un inedito protagonismo femminile sul piano sociale, con una miriade di iniziative a sostegno degli orfani, dei poveri, dei disoccupati, dei profughi, dei feriti e delle truppe, in ruoli anche direttivie di responsabilità. L’assunzione di impieghi precedentemente maschili che caratterizzò tutta l’esperienza della guerra, arrivò qui anche all’attribuzione di pesanti e rischiosi lavori di supporto all’esercito e di rifornimento delle truppe.
Si trattò di esperienze che incisero profondamente nei modelli di genere, destinate ad avere ripercussioni rilevanti e ambivalenti nel dopoguerra.
Il convegno intende mettere in luce la complessità di questa esperienza nei suoi molteplici aspetti, focalizzando l’attenzione anche su alcune figure che assunsero un ruolo particolarmenteimportante negli opposti schieramenti dell’interventismo e del neutralismo.