Donne all'opera - Mary Wollstonecraft e Silvia Businello Toro

La Biblioteca del Centro Donna in collaborazione con l'Associazione Torre di Mestre prosegue gli incontri su azioni di donne tra cultura, scienza e società:

Mary Wollstonecraft e Silvia Businello Toro - Un confronto
Giovedì 7 giugno 2018 ore 17.00
Mestre - Sala Riunioni Centro Donna
Viale G. Garibaldi, 155/A

a cura di Cristiana Moldi Ravenna


Cristiana Moldi Ravenna.

Poetessa, performer, artista, scrittrice, critico d’arte. Ha esposto in Italia e all’estero lavori personali o in collaborazione sulla semiologia della città e del paesaggio. Ha scritto libri di poesia, libri su Venezia, tra cui Giardini Segreti a Venezia con Tudy Sammartini e Gianni Berengo Gardin, testi per il teatro (tra gli altri il Primo Premio Nazionale ‘Teatro e Scienza’ Primo grillo Secondo grillo), testi critici di arti visive. Collabora a Nexus, a Supernova edizioni, a quotidiani e settimanali con rubriche culturali. Nel 2015 ha curato la raccolta di testi Su mia madre, cura le attività di promozione del Centro studi Silvia Businello Toro.


Mary Wollstonecraft.
Filosofa e scrittrice britannica, considerata la fondatrice del femminismo liberale, antesignana del femminismo, Mary Wollstonecraft è nota soprattutto per il suo libro A Vindication of the Rights of Woman, nel quale sostenne, contro la prevalente opinione del tempo, che le donne non sono inferiori per natura agli uomini, anche se la diversa educazione a loro riservata nella società le pone in una condizione di inferiorità e di subordinazione.
 
Silvia Businello Toro.
Il 2 Giugno 2007, alla scomparsa di Silvia, Massimo cacciari, allora sindaco di Venezia,così si espresse: ‘Apprendo con vivo dolore la notizia della scomparsa di Silvia Businello Toro, che ha dedicato tutta la vita all'impegno e alla lotta per i diritti delle donne. Dirigente provinciale e nazionale dell'Udi, l'Unione delle donne italiane, ne è stata davvero una "colonna", sempre in prima linea, con passione e con intelligenza. Ricordo in particolare che a lei si deve la fondazione della Libreria delle donne, che è stata importante punto di riferimento per tutte le donne di Mestre e di Venezia, e nella quale si sono espresse personalità nazionali della cultura di genere e della politica delle donne.