Certificati di Destinazione Urbanistica

ATTENZIONE: Dal 1 febbraio 2022 richieste e rilascio CDU solo via PEC

NOTE INFORMATIVE PER L'OTTENIMENTO DELLE CERTIFICAZIONI DI DESTINAZIONE URBANISTICA

DESCRIZIONE

Il certificato di destinazione urbanistica (CDU) è disciplinato dall’art. 30 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380.
Esso attesta la destinazione urbanistica di un area, identificata catastalmente con un numero di Foglio e di Mappale, in base alle previsioni del Piano Regolatore Generale / Piano degli Interventi e relative varianti approvate e/o adottate. Esso certifica e comprova le prescrizioni e le destinazioni d’uso di terreni e immobili previste dalla strumentazione urbanistica vigente e da eventuali altri strumenti urbanistici adottati/approvati, nonché i vincoli discendenti dalla legislazione sovraordinata vigente. Il CDU ha validità di un anno dalla data del rilascio.
Una tipologia di CDU, il Certificato Storico, è una certificazione urbanistica di un’area riferita ad una data precisa, precedente all’approvazione della strumentazione vigente.
 
QUANDO FARE LA DOMANDA
Il certificato di destinazione urbanistica viene richiesto generalmente per atti di compravendita, donazioni o successioni di terreni censiti al Catasto Terreni, o di pertinenze di edifici al Nuovo Catasto Edilizio Urbano.
 
COME FARE LA DOMANDA
In esso vanno indicate le generalità del richiedente e la sua qualità di avente titolo alla richiesta. In caso di Ente o Società con personalità giuridica, i dati anagrafici devono riferirsi al titolare o al legale rappresentante e devono inoltre essere indicate le generalità dell’Ente o della Società (ragione sociale, codice fiscale, partita iva). Quando la richiesta è formulata da un procuratore, da un professionista in qualità di tecnico incaricato o di notaio, oppure dall’avente titolo ai sensi del primo comma dell’articolo 569 del codice di procedura civile, i dati di tali soggetti e la qualifica dovranno precedere quelli degli aventi titolo.
Le richieste vanno inoltrate tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo: territorio@pec.comune.venezia.it
 
COSA ALLEGARE
Alla richiesta va allegata una copia dell'estratto autentico di mappa catastale aggiornato (rilasciato dall’Agenzia delle Entrate – Servizi Catastali) con evidenziato il/i mappale/i interessato/i, rilasciato da non oltre sei mesi o una copia del frazionamento in forma autentica rilasciato da non oltre tre mesi.
Nel caso di più mappali tra loro confinanti l’istanza potrà essere unica.
Nel caso di più mappali non confinanti (ovvero non adiacenti) andranno presentate più istanze.
Va allegato inoltre il modulo di “Assolvimento di imposta di bollo” ed una scansione del documento d’identità del richiedente.
 
COSTI
La normativa riguardante i diritti di segreteria (L. 604/1962) prevede l’esenzione da tali diritti soltanto qualora la richiesta sia effettuata da un soggetto pubblico.
Sia la domanda che il certificato devono essere bollati (una marca da bollo da € 16,00 nella domanda e una marca da bollo da € 16,00 nel modulo di “Assolvimento di imposta di bollo”), come disposto dalla Legge n. 147 del 24/12/2013 all’art. 1 commi 591 e 594.
Al momento di presentazione della richiesta di CDU, inoltre, l’utente deve attendere la comunicazione del codice unico di entrata (cosiddetto codice CV), poiché i diritti di segreteria per certificati devono essere versati anticipatamente, nella misura di € 103,00 (deliberazione di Giunta Comunale n. 809 del 30/12/2010) tramite Bonifico bancario a favore del COMUNE DI VENEZIA: Codice IBAN – IT07.Z.03069.02126.1000.000.46021- Servizio di Tesoreria, (causale da indicare obbligatoriamente: CV alfanumerico ottenuto dall’ufficio - 310201/305 - diritti di segreteria su certificati – attenzione: il codice varia ad ogni richiesta di CDU quindi non è ripetibile nel tempo).
Il pagamento senza citazione del codice univoco (CV) potrebbe essere causa di ritardi nella consegna del certificato, dovuta al mancato automatismo di accertamento della somma versata.
Trascorsi 30 giorni dalla comunicazione della nota contabile e del codice CV da parte dell’ufficio ricevente, senza che sia stato effettuato il pagamento dei diritti richiesti, la domanda sarà archiviata in quanto si ritiene non sussistere più interesse all’ottenimento del CDU.
Si ricorda che la marca da bollo deve essere già presente alla presentazione della domanda di CDU: l’omessa apposizione della marca da bollo comporta l’immediata segnalazione al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate. La marca da bollo apposta sulla richiesta dovrà avere data non successiva a quella della richiesta stessa.
 
MODALITA’ DI RILASCIO
Il rilascio avviene entro 30 giorni dalla data di ricezione del pagamento dei diritti di segreteria (art. 30 comma 3, D.P.R. n. 380/2001).
Il CDU viene rilasciato in formato digitale (p7m) e trasmesso a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) .
Alla consegna del CDU deve risultare effettuato il pagamento dei diritti di segreteria dovuti, con l’indicazione del codice univoco (CV).

 

NORME DI RIFERIMENTO
Art. 30 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e successive modifiche ed integrazioni (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia Edilizia).
D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642 e successive modifiche ed integrazioni (Disciplina dell’imposta di bollo).
L. 147 del 27 dicembre 2013.

 

DOVE RIVOLGERSI
Venezia Centro Storico e Isole
Area Sviluppo del Territorio e Città Sostenibile – Ufficio CDU Centro Storico e Isole
sede di San Marco 3980, Palazzo Contarini Mocenigo a San Beneto (3. piano)
telefono 041.274.9117
orari di ricevimento: previo appuntamento telefonico
 
Mestre e Terraferma
Area Sviluppo del Territorio e Città Sostenibile – Ufficio CDU Terraferma
sede di Viale Ancona 59, Polo Tecnico ex Carbonifera (2. piano – stanza 232)
telefono 041.274.9154-9128-7181
orari di ricevimento: previo appuntamento telefonico
 
 

Visualizza a schermo intero

aggiornato al 28/01/2022
Ultimo aggiornamento: 11/02/2022 ore 09:09