Carlos Antonio Castro Lobato
C. A. Castro Lobato (Città del Messico, 2003) è un artista multidisciplinare messicano. Combina scultura, disegno, installazione e video. Attualmente frequenta il suo ultimo anno nel programma di Arti Multimediali dell’Università IUAV di Venezia. Dopo essersi trasferito in Spagna nel 2021 e successivamente a Venezia nel 2023, Castro Lobato ha iniziato a sviluppare una pratica profondamente radicata nella memoria familiare, interessandosi al concetto del corpo dentro il corpo, condizione che costituisce la base del suo pensiero artistico.
Le sue opere esplorano le relazioni tra i corpi attraverso tensioni e dualità mutevoli: il Corpo Ignorante e il Corpo Saggio, il Corpo Dinamico e il Corpo Statico, il Corpo Dormiente e il Corpo Sveglio. Da questo scambio di stati, la sua pratica nasce come un’indagine sulla presenza, l’assenza e la trasformazione dei rituali antropologici.
Il suo lavoro indaga la costruzione dell’identità come territorio politicizzato e socializzato, una materia malleabile e manipolabile che risponde alle strutture di potere e ai processi di normalizzazione. In questo contesto, il corpo si rivela come uno spazio performativo, un recipiente rituale, in cui la ripetizione degli atti costruisce un’apparenza di normalità che si sostiene attraverso la costante iterazione. Attraverso sculture e installazioni temporanee, Lobato investiga i processi che danno forma e generano margini in cui si configurano categorie di corpi e soggettività. Nella sua opera, la necessità di reclamare il selvatico emerge come un atto di sovversione e resistenza, un modo per sottrarsi alle narrazioni di domesticazione imposte dalle norme sociali. In questo senso, il selvatico si manifesta nell’interstizio tra appartenenza ed esclusione.
