Chiara Calore

Chiara Calore (1994) è nata e cresciuta tra i Colli Euganei, dove la natura e i suoi aspetti più puri, semplici e genuini hanno caratterizzato ed influenzato la sua crescita e, in seguito, la sua arte. L’arte e la ricerca pittorica di Calore inizia grazie al percorso intrapreso presso l’Accademia delle Belle Arti di Venezia, dove ha potuto indagare, sperimentare e sviluppare l’ispirazione bucolica delle colline, patrimonio unico ed inestimabile, cercando di valorizzare e svelare quel rapporto originario che esiste tra animale ed ambiente.

Gli elaborati sviluppati nell’ultimo anno raffigurano fitti boschi e paesaggi complessi che ospitano piccoli volatili colti in azioni quotidiane, quasi come fossero umani. Calore, in questo caso, può essere considerata un voyeur, una spia che spinta dalla curiosità vuole guardare dal buco della serratura i gesti più semplici ed ingenui degli animaletti, come unirsi in profondi abbracci o sfiorarsi con i becchi come se fosse un bacio appassionato. Ed è proprio tramite questo lungo fil rouge che si instaura un rapporto tra ambiente vegetale e l’esuberanza animale, dove l’infermità della vegetazione viene travolta da una animosità, spesso anche ironica, di soggetti che fanno parte di questo scenario di montagna, ma allo stesso tempo mirato ad una contemporaneità che vuole evidenziare aspetti bizzarri in ambienti usuali. Per donare corporeità ai suoi lavori, il medium preferito è l’olio su legno, e le forme circolari, predominanti in questa ultima serie, rappresentano una continuità, senza un inizio o una fine.

Palazzo Carminati
chiara.calore@hotmail.com


Digital Duck, olio su compensato di legno, cm 45 x 45, 2018