Fino al 30 marzo 2027 il Museo del Vetro di Murano ospita BABEL, una mostra che esplora il tema dell’incomunicabilità nell’epoca dei social media e dell’intelligenza artificiale.
Attraverso una ventina di opere inedite, l’artista muranese affronta uno dei grandi paradossi del nostro tempo: l’incomunicabilità nell’era dell’iperconnessione, dei social media e dell’intelligenza artificiale. Figure simboliche e richiami alla tradizione culturale occidentale diventano strumenti di riflessione sulle trasformazioni della società contemporanea, tra perdita di identità, isolamento e ricerca di nuove forme di relazione.
Protagonista del percorso espositivo è il vetro di Murano, interpretato attraverso l’originale tecnica del Murano Glass Gold Graffito 3D, sviluppata da Toso Borella a partire dall’antico graffito su foglia d’oro. Luce, trasparenze, incisioni e profondità si fondono in opere di grande impatto visivo, capaci di coniugare memoria storica, sperimentazione artistica e attualità.