Avviso d'asta pubblica immobiliare n. 2/2021

Vendita dell'immobile denominato "Villa Herion", Giudecca 605 - Venezia

Presentazione delle istanze entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 24/06/2021

avviso d'asta pubblica

Si rende noto che in esecuzione:

  • della deliberazione di Consiglio Comunale n. 96 del 18/12/2020;

  • della deliberazione di Giunta Comunale n. 90 del 27/04/2021;

  • della determinazione dirigenziale DD n. 2021/1052 del 25/05/2021;

è pubblicato l’Avviso d’asta pubblica immobiliare n. 2/2021 per la vendita dell’immobile denominato “Villa Herion” Giudecca 605, Venezia.
Le istanze di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 24/06/2021 secondo le modalità e le condizioni fissate nell’Avviso di seguito allegato.

L’immobile oggetto del Bando è il seguente:

Immobile denominato “Villa Herion” sito a Venenzia, Giudecca 605.

L’immobile, oggetto di vendita, è situato nella parte centrale dell’isola della Giudecca, con accesso autonomo da calle Accademia dei Nobili e con affaccio ovest dell'area verde di pertinenza sul rio di Santa Eufemia, dotato di un accesso dal suddetto Rio, con dotazione di ormeggio privato all'interno del giardino di proprietà. A sud invece confina con i “Cantieri Lucchese”. La villa si trova a pochi minuti dall'approdo del vaporetto ACTV, fermata “Palanca”.

Prezzo a base d’asta: Euro 2.800.000,00 (Euro duemilioniottocentomila/00)


Note:

Si chiede se la condizione prevista nell'Avviso d'asta pubblica immobiliare n. 2/2021, in materia di divieto di uso ricettivo, è diretta a vietare la trasformazione di "Villa Herion" in modo stabile e in forma continuativa in una struttura ricettiva non limitando, invece, in alcun modo la relativa modalità di gestione, nonchè il suo uso e, in particolare consentendovi tutte le forme di locazione, ivi comprese le locazioni brevi e turistiche.
Risposta:
La disposizione in esame, ispirandosi alla logica della massima valorizzazione del compendio e del contesto territoriale in cui questo è ubicato, è diretta a vietare che “Villa Herion” venga adibita in modo stabile ed in forma continuativa a struttura ricettiva.
La clausola non esclude la facoltà dell’acquirente e dei suoi aventi causa di disporre del bene anche attraverso l’attribuzione a terzi del godimento dello stesso, o di parti di questo, secondo i comuni modelli contrattuali (locazione, locazione breve, locazione turistica, ecc.), a condizione che l’uso ricettivo venga svolto in modo non prevalente in termini temporali.


Con la nota PG/2021/288844 del 21/06/2021 si informa che la costituzione del deposito cauzionale potrà essere comprovata mediante allegazione alla domanda di partecipazione della ricevuta di avvenuto bonifico, andato a buon fine.