Ahmed El Ghazoly aka Zuli

Mercoledì, 22 Settembre, 2021
Ore: 
21.00

La Biennale Musica 2021
 
live performance per voce ed elettronica / for voice and electronics 2021 (60’) / prima assoluta
 
Un set che intesse voce umana e nuove tecnologie con protagonista il sound artist, multistrumentista e producer egiziano
 
A metà del suo percorso, mercoledì 22 settembre, il 65. Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia ideato da Lucia Ronchetti prosegue nell’esplorazione della voce, sottoposta a manipolazioni e metamorfosi tecnologiche. Il festival propone al Teatro del Parco Bissuola di Mestre il primo concerto della sezione Solo Voice, dedicata a compositori, vocalist e performer della voce.
 
A esibirsi alle ore 21.00 è Ahmed El Ghazoly in arte ZULI. Polistrumentista, producer e sound artist noto per il suo lavoro nella scena hip hop con il rapper Abyusif, ZULI porta un nuovo lavoro per voce ed elettronica. A Venezia propone un set che intesse voce umana e nuove tecnologie, esplorando la capacità di questo affascinante strumento umano di “esprimere idee musicali attraverso metodi diversi come il campionamento e la correzione del tono (tramite Autotune, Melodyne e vari software)”.
 
L’intenzione di ZULI è di portare la sperimentazione oltre Post Malone e usare l’autotune in modo più dinamico, per trasporre linee vocali o per cambiare la scala su cui sono costruite. Un altro aspetto che ZULI esplora nel suo lavoro è il contesto, attraverso il tentativo di raggruppare elementi che provengono da ambienti diversi e di trasformarli in qualcosa di coerente. Come, ad esempio, un accordo costituito dal canto di cinque persone diverse che non si conoscono tra loro né conoscono le rispettive voci. Altro tratto ricorrente nella sua musica è l’accostamento improbabile tra generi: impiegando elementi che trova intorno a sé, adattando e manipolando costantemente il suo repertorio di suoni musicali, ZULI è divenuto maestro nel collage sonoro.
 

 

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