4/3/1943…Lucio Dalla!

Martedì, 21 Aprile, 2026
Ore: 
19.30

Cesare Bocci voce narrante,
 
Trio Saverio Mercadante
Rocco Debernardis clarinetto, Roberto Corlianò pianoforte, Francesco Tizianel chitarra
 
Un viaggio tra racconto e musica per celebrare uno dei più grandi protagonisti della canzone d’autore italiana. Martedì 21 aprile alle ore 19.30 il teatro Toniolo ospiterà lo spettacolo “4/3/1943… Lucio Dalla!”, dedicato alla vita e alla straordinaria eredità artistica di Lucio Dalla, tra i più innovativi e amati cantautori della musica italiana. Protagonista della serata, organizzata dagli “Amici della musica di Mestre”, sarà l’attore Cesare Bocci, voce narrante dello spettacolo, che guiderà il pubblico in un percorso tra parole, ricordi e suggestioni musicali ripercorrendo le tappe fondamentali della vita e della carriera dell’artista. Nato a Bologna il 4 marzo 1943, Lucio Dalla è stato uno degli autori e interpreti più versatili della canzone italiana: le sue composizioni – spesso ironiche, visionarie e allo stesso tempo profondamente poetiche – hanno saputo raccontare storie, sentimenti e trasformazioni della società italiana con uno stile inconfondibile. Attraverso il racconto di Cesare Bocci emergerà il ritratto di un artista eclettico e curioso, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e capace di anticipare spesso i tempi. Un musicista completo che, con oltre cinquanta milioni di dischi venduti, è diventato uno dei capisaldi della musica italiana contemporanea. Accanto alla narrazione, la musica dal vivo avrà un ruolo centrale nello spettacolo grazie al Trio Saverio Mercadante, composto da Rocco Debernardis al clarinetto, Leo Binetti al pianoforte e Francesco Tizianel alla chitarra. Gli arrangiamenti del trio accompagneranno la narrazione evocando atmosfere e suggestioni legate al repertorio del grande cantautore bolognese, intrecciando musica e parole in un racconto capace di coinvolgere il pubblico. “Lo spettacolo – spiega il presidente dell’associazione Amici della musica di Mestre, Mauro Pizzigati - propone così un itinerario artistico e umano che restituisce il ritratto di un autore capace di unire poesia, ironia e profondità, lasciando un patrimonio musicale che continua ancora oggi a emozionare e parlare a generazioni diverse. Una serata, in definitiva, pensata non solo per gli appassionati della sua musica, ma per tutti coloro che desiderano riscoprire il talento e la sensibilità di un artista che ha saputo raccontare il suo tempo con uno sguardo libero e sempre sorprendente”.
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Ultimo aggiornamento: 17/03/2026 ore 12:14