Tavola rotonda “Dal petrolio ai biocarburanti: la bioraffineria di Porto Marghera”
Venerdì 6 febbraio si apre “Porto Marghera: parlano i protagonisti”, ciclo di incontri dedicato al passato del polo industriale lagunare. Inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”, l’iniziativa è organizzata dal Centro Studi Storici di Mestre.
Il primo appuntamento si intitola “Dal petrolio ai biocarburanti: la bioraffineria di Porto Marghera” ed è in programma alle 17.30 del 6 febbraio nella sala conferenze dal Centro Culturale Candiani. Roberto Stevanato e Giorgio Borin dialogheranno con Luca Alburno, già vicedirettore della bioraffineria. L’ingresso è libero.
Sono previsti in totale quattro incontri, tavole rotonde alle quali partecipano come relatori dirigenti e funzionari che hanno vissuto pienamente la Porto Marghera che ora non c'è più, la Porto Marghera delle grandi fabbriche del sogno di Volpi e dell'immediato dopoguerra. Aziende e lavorazioni oramai per lo più scomparse (Montecatini, Vetrocoke, Montevecchio, Sirma, LLL, Montedison Petrolchimico, ecc.) perché oramai obsolete, inquinanti e poi non più competitive sul mercato. Una prima Porto Marghera in parte sostituita da imprese che hanno saputo riciclarsi e innovarsi (Breda-Fincantieri; Raffineria-Bioraffineria, Sezione vetri della Vetrocoke-Pilkington, ecc.) o sostituita da nuove aziende più piccole, innovative e ambientalmente sostenibili. Lo scopo degli incontri è sentire dalla viva voce di chi ci ha operato per lunghi anni della propria esistenza, le impressioni, le sensazioni e i sentimenti che si provano sapendo di aver contribuito a fare parte della storia industriale del Paese.