Il Teatrino Groggia di Venezia si prepara a riaprire le sue porte ai più piccoli con A pesca di sogni 2026.27, la nuova stagione teatrale dedicata al mondo della scuola e alle famiglie, promossa dal Settore Cultura del Comune di Venezia e curata dal Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia. Il percorso di quest'anno intreccia creatività, riflessione ed esplorazione, offrendo alle classi dell'infanzia e della primaria un viaggio ricco di suggestioni e linguaggi differenti.
Ad inaugurare il cartellone per le Scuole dell'infanzia saranno, all'inizio di dicembre, le prime due repliche di Sdeng!, una coproduzione de La Piccionaia e CSS creata e interpretata da Alessandro Maione, con la collaborazione drammaturgica di Beatrice Baruffini e gli interventi sonori di Alan Malusà Magno. Pensato per un pubblico dai 2 ai 5 anni e ad affluenza limitata, lo spettacolo vede in scena un curioso inventore che, tra chiavi inglesi, legno, bulloni e suoni, trasforma ogni oggetto in un gioco, guidando i bambini attraverso un viaggio delicato fatto di tentativi, movimento e meraviglia. A gennaio si rimarrà nel mondo dell'infanzia con Piccoli principi e principesse della Compagnia Teatrale Stilema, ideato e interpretato da Silvano Antonelli. Ispirandosi al capolavoro di Saint-Exupéry, la pièce mette in scena un aviatore e il suo piccolo aereo di carta che, tra ricordi e pianeti abitati da bambini con emozioni e talenti diversi, affronta con delicatezza le tappe della crescita e della sensibilità.
La programmazione primaverile proseguirà poi con le proposte riservate alla Scuola primaria. A marzo andrà in scena Il più piccolo di tutti, un progetto della Compagnia Rodisio co-prodotto da Teatri di Pistoia, scritto da Manuela Capece e Davide Doro e interpretato dallo stesso Doro. In un intreccio di pane, sassi e boschi misteriosi, lo spettacolo si configura come un vero e proprio inno alla fragilità: la storia di un protagonista apparentemente indifeso che rivela come anche il più piccolo e inascoltato possa trasformarsi in un eroe, ricordandoci il valore di custodire la parte più intima e delicata di noi stessi. A chiudere il ciclo ad aprile sarà Thioro. Un cappuccetto rosso senegalese, produzione del Teatro delle Albe nata da un'ideazione di Alessandro Argnani, Simone Marzocchi e Laura Redaelli, e insignita del Premio Eolo Award 2019. L'opera, anch'essa a capienza limitata, trasporta la celebre fiaba europea nel cuore della savana africana, dove il pubblico viene immerso in un ritmo incalzante di suoni, lingue e strumenti, sostituendo al classico lupo la figura di Buky la iena all'interno di una potente esperienza di contaminazione teatrale.
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 10.00. Il
biglietto di ingresso è di 4 euro a studente, con titolo
omaggio per gli insegnanti accompagnatori e per gli studenti certificati.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare La Piccionaia dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 13.00, scrivendo all'indirizzo
apescadisogni@piccionaia.org, telefonando al numero 041 0970154 oppure consultando il sito web
www.piccionaia.org/teatrinogroggia.