Gli eventi 2026

27 gennaio: il Comune di Venezia propone un ricco calendario di eventi in occasione del Giorno della Memoria 2026, in ricordo di tutte le vittime dell'Olocausto.

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Anche quest’anno il Comune di Venezia promuove un ricco palinsesto di appuntamenti diffusi in tutto il territorio comunale tra incontri, conferenze, mostre, presentazioni di libri, in occasione del Giorno della Memoria 2026, istituito formalmente il 27 gennaio per ricordare le vittime dell'Olocausto, degli effetti delle leggi razziali e in memoria di tutti coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere gli ebrei perseguitati.
 
Mercoledì 14 gennaio, nell’arco della giornata, si svolgeranno le cerimonie di posa delle Pietre d’Inciampo, Stolpersteine, in memoria dei cittadini veneziani deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazisti, iniziativa a cura del Comune di Venezia, della Comunità Ebraica di Venezia, del Centro Tedesco di Studi Veneziani e Iveser, con la collaborazione di Venis s.p.a. e Veritas.
Gli itinerari, che quest’anno si articoleranno tra Venezia, Trivignano e Marghera in tre percorsi che si snoderanno nel centro storico veneziano nella mattinata, per poi proseguire nel pomeriggio a Trivignano e a Marghera, sono aperti alla partecipazione delle scuole e alla cittadinanza tutta.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.pietredinciampovenezia.it.
 
La cerimonia cittadina del Giorno della Memoria è in programma per domenica 25 gennaio alle ore 10.00 presso il Teatro La Fenice, aprendosi con gli interventi del Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, del Presidente della Comunità Ebraica di Venezia Dario Calimani e del Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Teatro La Fenice Nicola Colabianchi.
 
Seguirà lo spettacolo Le tre notti del ‘43. Tre voci - Giorgio Bassani, Florestano Vancini e Guido Fink – per raccontare una delle pagine più oscure della nostra storia. Un percorso in musica e parola che, prendendo spunto da testimonianze dirette di Guido Fink, padre dell'autore, dal racconto Una notte del ’43 di Giorgio Bassani e dall’omonimo film che ne trasse Florestano Vancini, ricostruisce gli eventi del novembre 1943, quando squadracce fasciste entrarono a Ferrara e compirono una retata di ebrei e antifascisti, che culminò con l'eccidio del Castello Estense in quello che oggi si chiama “Corso Martiri della Libertà”. Ne risulta una riflessione quanto mai attuale su un episodio emblematico delle responsabilità italiane durante il fascismo.
 
Testo e regia di Enrico Fink , voce e flauto
con I solisti dell'Orchestra Multietnica di Arezzo:
Luca Baldini basso; Massimiliano Dragoni salterio, percussioni;
Massimo Ferri chitarra, bouzouki;
Gianni Micheli clarinetto, clarinetto basso;
Mariel Tahiraj violino.
 
L’evento è aperto alla cittadinanza, su prenotazione.
 
Il programma completo delle numerose iniziative cittadine, organizzate dalle associazioni del territorio e coordinate dalla Presidenza del Consiglio Comunale è in continuo aggiornamento ed è scaricabile a pié di pagina.
 
Per ogni ulteriore informazione è possibile scrivere a servizio.produzioni.culturali@comune.venezia.it.
 
Ultimo aggiornamento: 12/01/2026 ore 11:50