“DESIDEREUS”: L’OPERA FOTOGRAFICA DI MATTHIAS SCHALLER
DESIDEREUS
MATTHIAS SCHALLER alla Biblioteca Nazionale Marciana, Venezia
In collaborazione con la Sonnabend Collection Foundation, New York City
e con il patrocinio di ESA European Space Agency
Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana – Sala del mappamondo di Fra’ Mauro
Inaugurazione e vernice stampa: 11 Settembre 2026, ore 11-13
La Biblioteca Nazionale Marciana, a partire da venerdì 11 Settembre fino a Domenica 11 ottobre, ospita Desidereus, nuova opera di Matthias Schaller (Germania, 1965) concepita nel cuore della Sala Fra’ Mauro come un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, dalla rappresentazione della Terra alla scoperta del cosmo.
Accanto alla Mappa Mundi di Fra Mauro (1450), permanente, sarà esposto l’incunabolo di Cristoforo Colombo del 1493, dalla Biblioteca Nazionale Marciana [RARI 0770. 004]: due testimonianze di un’epoca in cui il mondo, ancora incompiuto, chiedeva di essere percorso e immaginato.
L’installazione comprende la fotografia Desidereus con i sette disegni della luna di Galileo Galilei (1609) [Biblioteca nazionale centrale di Firenze, Galileiani 48, c. 26r] e l’artist book PerCosimo, entrambi realizzati da Schaller nel 2026.
A portare lo sguardo nel futuro sarà la testimonianza di Luca Parmitano, pilota della missione Artemis III prevista per il 2027.
Tra la Terra di Fra Mauro e la Luna di Schaller, tra le rotte di Colombo e quelle future dello spazio,
Desidereus racconta il desiderio come la vera forza della conoscenza: ogni risposta apre una distanza, ogni conquista genera un nuovo orizzonte, ogni stella continua a chiamarci da lontano.
INFO:
Accesso
Durata 12.9.-11.10.2026
orario di apertura: tutti i giorni h 10-18 (ultimo ingresso ore 17)
Biblioteca Marciana, Sala del mappamondo di Fra’ Mauro
Lunedì e martedì: accesso gratuito da piazzetta San Marco n. 13a
Mercoledì: accesso a pagamento esclusivamente da Museo Archeologico e Museo Correr
Giovedì e venerdì: accesso gratuito da piazzetta San Marco n. 13a
Sabato e domenica: accesso a pagamento esclusivamente da Museo Archeologico e Museo Correr