area Marciana

itinerario: San Moisè - Museo Correr - Museo Archeologico - Torre dell'Orologio - Chiesa di San Zulian - Basilica di San Marco - Palazzo Ducale - Campanile di San Marco - Ponte dei Sospiri
 

 

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Per raggiungere l'itinerario proposto, partendo da Piazzale Roma o dalla Ferrovia potete prendere il vaporetto AVM/Actv di linea 1 e la linea 2 (accessibili alle carrozzine), che a seconda della stagione, vi conduono lungo il Canal Grande, fino alla fermata S. Marco Vallaresso. Se partite da Tronchetto prendete il vaporetto AVM/Actv di linea 2 o in alternativa il servizio di funicolare terrestre People Mover fino a Piazzale Roma  e cambiate con la linea 1 o, a seconda della stagione, proseguite con la linea 2 come indicato sopra fino a San Marco - vallaresso che comunque in stagione non estiva vi conduce alla fermata S. Marco Giardinetti [12], da dove potete percorrere l'itinerario in senso opposto.

 

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Di fronte all'imbarcadero di San Marco Vallaresso è possibile imboccare Calle Vallaresso, percorrendola fino alla fine, per poi svoltare a sinistra e giungere in  Campo San Moisè. Qui sono ubicati  l'omonima chiesa dalla facciata barocca e il campanile trecentesco. La chiesa presenta dei gradini ad entrambi gli ingressi.

 

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Dal campo, tornando indietro e proseguendo dritto, è possibile giungere in Piazza San Marco e percorrere lo spazio coperto dal porticato dell’Ala Napoleonica, da cui si gode una splendida vista.
Tale spazio è soprelevato rispetto alla quota della piazza a cui è possibile accedere scendendo tre gradini. In alternativa, è possibile tornare indietro e percorrere Calle Larga Ascensione arrivando al Bacino Orseolo, un luogo storico di ormeggio delle gondole, per poi imboccare Calle Salvadago e giungere senza dover superare alcuna barriera architettonica a Piazza San Marco. Il circuito de
“I musei di Piazza San Marco” comprende: il Museo Correr (041 240 52 11), il Museo Archeologico Nazionale (041 5407211) e le Sale monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (041 2967663). Al fine di superare la scala monumentale dell’Ala Napoleonica ed accedere al Museo Correr si può utilizzare l’ascensore il cui ingresso è collocato in Calle Salvadago accompagnati dal personale addetto. Al primo piano è possibile trovare la biglietteria, la caffetteria, i servizi igienici accessibili, nonché alcune sale espositive, da cui è possibile accedere anche al Museo Archeologico ed alle sale della Biblioteca Marciana. Un secondo ascensore interno conduce inoltre al secondo ed al terzo piano del museo. In corrispondenza delle Procuratie Nuove, al numero civico 52, è possibile fare uso di un terzo ascensore che conduce direttamente alla Biblioteca Correr al secondo piano. È consigliabile telefonare i numeri indicati prima di intraprendere la visita.
 

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La Torre dell’Orologio è uno dei più significativi edifici del rinascimento veneziano. Quest’ultima, purtroppo, non è accessibile alle persone con difficoltà motoria, tuttavia, dalla torre è possibile
percorre un percorso storico senza incontrare ostacoli fino alla Chiesa di San Zulian. Questa calle, che congiunge Piazza San Marco a Rialto, è denominata Mercerie ed è caratterizzata da numerosi negozi.

 
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All’interno della Chiesa di San Zulian si possono ammirare opere di Palma il Giovane. Per accedere alla chiesa, vi sono due ingressi: quello principale presenta due gradini, mentre quello
laterale un solo gradino.
 

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Ritornando verso la piazza è possibile visitare la Basilica di San Marco entrando da Porta dei Fiori. Quest’ultima si trova sul lato sinistro ed è dotata di una pedana fissa. Tuttavia, a causa della presenza di irregolarità e pendenze della pavimentazione originale in mosaico, una volta all’interno della Basilica è necessario comunque prestare la dovuta attenzione. Per accedere alla Pala
d’oro, inoltre, si devono superare quattro gradini piuttosto ripidi, mentre il Tesoro si trova in una stanza laterale con due gradini non troppo alti all’ingresso ed un gradino su ambo i lati una volta entrati all’interno della stanza. Il Museo è accessibile grazie alla presenza di un ascensore che si può utilizzare contattando il personale addetto per giungere così senza difficoltà sia al terzo piano che al quarto piano. È possibile in tal modo visitare i matronei, mentre non è possibile accedere alla balconata esterna con i quattro cavalli, dato che quest’ultima non presenta alcun ausilio per persone con disabilità motoria. Per la visita si può fare uso di audioguida. L’ingresso alla Basilica è gratuito per la persona con disabilità evidente o certificata.
 

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Lasciando la piazza alla propria destra, proseguendo dritto e girando ancora a sinistra, potete arrivare a Palazzo Ducale. L’ingresso per il pubblico avviene dalla Porta del Frumento sulla
facciata prospiciente il molo, che presenta un gradino di 15 cm, tuttavia, in alternativa, si può accedere anche dalla Porta della Carta accanto alla Basilica, da cui è possibile entrare nel cortile interno con la monumentale Scala dei Giganti. Al piano terra ci sono i servizi igienici accessibili e la caffetteria. Il primo ed il secondo piano, con le fastose Sale Istituzionali e l’Appartamento del Doge, sono resi accessibili da un ascensore. Non sono accessibili invece gli Itinerari segreti, l’Armeria e le Prigioni. Anche in questo caso per la visita è possibile fare uso di audioguida.
 

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Uscendo dalla Porta della Carta, potete osservare la svettante sagoma del Campanile di San Marco. , dalla cui sommità è possibile godere dello splendido panorama su tutta la città. Il campanile
risulta accessibile grazie alla presenza di un ascensore al suo interno, ciononostante, l’accesso è reso difficoltoso dalla presenza di quattro gradini da 17 cm ed un gradino di 14 cm, ragion per cui è consigliabile chiedere assistenza al personale addetto chiamando al numero 041 5224064.
 

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Dal campanile potete poi dirigervi verso il molo che offre un’incomparabile vista del bacino di San Marco. Proseguendo verso sinistra, inoltre, potete raggiungere il Ponte della Paglia, uno dei
più antichi di Venezia, da cui, grazie al gradino agevolato di cui è dotato, è possibile ammirare il Ponte della Paglia, una costruzione in pietra d’Istria che fungeva da passaggio obbligato per i carcerati che venivano condotti alle Prigioni dagli uffici degli Inquisitori di Stato.

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Oltrepassato il ponte della Paglia, girando a sinistra in Calle dei Albanesi, potete arrivare al piccolo e grazioso Campo di San Filippo e Giacomo e, girando nuovamente a sinistra, percorrendo
la Calle della Canonica, potete giungere al chiostro romanico di Sant’Apollonia, attualmente sede del Museo Diocesano d’Arte Sacra che raccoglie collezioni di argenteria sacra, tele del Tintoretto
e Palma il Giovane. Per la visita si consiglia di contattare il numero 041 5229166.

 

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Tornando al molo, lasciandovi sulla destra l’edificio della Zecca e facendo attenzione alla pavimentazione sconnessa, potete entrare per una breve sosta agli Ex Giardini Reali, attualmente in
manutenzione, dove si colloca il padiglione neoclassico del Santi. I giardini sono dotati di servizi igienici accessibili.

 

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Nelle immediate vicinanze è possibile scorgere la fermata di S. Marco Giardinetti da cui potete prendere il vaporetto AVM/Actv di linea 2.

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Dal Ponte della Paglia, proseguendo verso est è possibile raggiungere le altre fermate AVM/Actv di linea e, durante il periodo da febbraio a novembre, superando il Ponte del Vin ed il Ponte della
Pietà, dotati di rampe provvisorie, potete proseguire lungo Riva degli Schiavoni ed ammirare lo splendido panorama sulla laguna e sulle sue isole di San Servolo e Lido.

Per ulteriori informazioni sull’accessibilità e gli orari dei vaporetti, di apertura degli edifici e delle Chiese indicate, consultare:
www.actv.itwww.visitmuve.it ; www.basilicasanmarco.it; www.chorusvenezia.org; www.patriarcatovenezia.it; www.wctoilettevenezia.com