Prosegue la rassegna che la Querini dedica all’ascolto, all’accoglienza e alla relazione con ciò che arriva da lontano, dando spazio a chi porta con sé la testimonianza di parti ferite del mondo: esperienze dolorose, ma anche potenti, profondamente empatiche, capaci di farci avvicinare, fino a farci sentire e comprendere ciò che accade altrove, generando consapevolezza, trasformazioni e nuove possibilità.
Con Emanuela Pala il giornalismo si fa esperienza diretta: il viaggio con la Global Sumud Flotilla, l’abbordaggio e la detenzione raccontano la scelta di attraversare le distanze, non solo osservarle.
Con Pegah Moshir Pou la memoria diventa uno sguardo sul presente e sul futuro. Tra Iran, storie familiari e voci di donne, il passato si fa chiave per interrogare il nostro tempo.
Ostinata umanità
13 novembre 2026, ore 18
Emanuela Pala dialoga con Federica Pennelli a partire da Ostinata umanità (Tlon, 2026), il diario del viaggio a bordo della Global Sumud Flotilla verso Gaza. Il racconto in prima persona diventa una riflessione sul valore della testimonianza, sulla solidarietà e sulla responsabilità individuale di fronte alla sofferenza altrui.
In collaborazione con Edizioni Tlon.
La casa dimenticata
27 novembre 2026, ore 18
Pegah Moshir Pour dialoga con Silvia Burini sul suo nuovo romanzo, La casa dimenticata (Garzanti, 2026). Attraverso la storia di Farah e le vicende di donne che hanno lottato per la libertà, la memoria diventa uno strumento per comprendere il presente e immaginare un futuro diverso. Un racconto di identità, resistenza e solidarietà.
Evento gratuito, su prenotazione