TOP 26.27 | Laboratori

gente che balla
 
TOP Teen School 
Crescere insieme attraverso il teatro
Dal 24 al 26 maggio 2027, il teatro diventa uno spazio aperto alle nuove generazioni: un luogo in cui incontrarsi, esprimersi, sperimentare e condividere il proprio sguardo sul mondo.
TOP Teen School è la nuova rassegna dedicata a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 18 anni, alle scuole, ai gruppi teatrali giovanili e alle realtà del territorio che fanno del teatro uno strumento di crescita e formazione.
Una vetrina non competitiva per portare in scena spettacoli, studi e percorsi laboratoriali, trasformando il palcoscenico in un punto d'incontro tra giovani, scuola, cultura e comunità.
Un'occasione per valorizzare il talento e la creatività dei ragazzi, favorire il confronto tra esperienze diverse e costruire nuove relazioni attraverso il linguaggio universale del teatro.
TOP Teen School: il palco è dei giovani. La comunità è il loro pubblico.
 
Call in uscita Gennaio 2027
 
ENTRATA | libera
 
LABORATORI
Il teatro si fa esperienza
Il teatro non è solo qualcosa da guardare: è un luogo da abitare, attraversare e trasformare insieme. Da questa idea nasce il percorso dei LABORATORI TOP, una proposta dedicata a chi vuole mettersi in gioco, sperimentare nuovi linguaggi e scoprire il piacere di creare insieme agli altri.
Sei appuntamenti, sei possibilità di sperimentare.
Dalla performance urbana alla fotografia, dall’improvvisazione al lavoro multidisciplinare, fino alla ricerca sonora e alle nuove forme di espressione: i laboratori sono occasioni per esplorare la creatività, sviluppare nuove competenze e incontrare il territorio da prospettive inedite.
Un percorso aperto a esperienze e pubblici diversi, pensato per dare spazio alla curiosità, alla sperimentazione e alla partecipazione. Perché il Teatro delle Persone è anche questo: un luogo in cui non esiste solo chi va in scena e chi guarda, ma una comunità che crea, si confronta e si lascia sorprendere.
Perché quando ci si mette in gioco insieme, qualcosa cambia: il singolo diventa gruppo, il gruppo diventa possibilità. E si può arrivare a fare, immaginare e scoprire ciò che da soli forse non avremmo mai pensato possibile.
 
Outside 
Performance Urbana Partecipativa 
Workshop per corpi e luoghi in connessione
Cosa accade quando il corpo incontra lo spazio urbano e il movimento diventa un modo per entrare in relazione con gli altri?
OUTSIDE è un workshop intensivo condotto da Maria Teresa Farella e aperto alla cittadinanza che esplora, attraverso il corpo e il movimento, le possibilità dell’incontro e della relazione. Un percorso creativo ed esperienziale che porterà i partecipanti alla costruzione di una performance urbana collettiva e partecipativa.
Non è richiesta alcuna esperienza nelle pratiche performative: il laboratorio è rivolto a cittadine e cittadini con o senza esperienza, perché la performance possa diventare un linguaggio accessibile a tutte e tutti.
 
Il percorso
Il workshop si sviluppa in due momenti principali:
  • un’attività di training in teatro e negli spazi all’aperto, aperta alla cittadinanza;
  • la creazione di una performance collettiva al Parco Bissuola, che accompagnerà la giornata inaugurale della programmazione TOP 2027.
Al centro del lavoro ci saranno il linguaggio corporeo, il movimento e la relazione. I corpi diventano così strumenti di ascolto, espressione e incontro, capaci di creare connessioni tra le persone e con i luoghi che attraversano.
La performance finale, programmata per il 27 Settembre, nascerà dall’esperienza condivisa durante il workshop: non un risultato costruito a priori, ma un’opera collettiva, inclusiva e partecipativa, espressione delle persone che avranno preso parte al percorso.
Con OUTSIDE, danza e movimento escono dai luoghi tradizionalmente dedicati alla scena per incontrare la città e chi la abita. L’arte diventa uno spazio di relazione, capace di avvicinare performer, cittadini e pubblico e di raccontare, attraverso i corpi, qualcosa che appartiene a tutti: il bisogno umano di incontrarsi.
 
QUANDO | dal 24 al 27 Settembre 2026
 
Officine CreAttive 2 
Laboratorio multidisciplinare di Performing Arts
Un percorso di ricerca, sperimentazione e creazione collettiva
Cosa accade quando corpo, voce, immagine e suono si incontrano e diventano materia per creare insieme?
Officine CreAttive 2 è un percorso di ricerca e sperimentazione dedicato ai linguaggi contemporanei delle Performing Arts, aperto alla cittadinanza e pensato come uno spazio in cui esplorare diverse forme espressive attraverso la pratica e la creazione collettiva.
Corpo, voce, movimento, suono, video e parola diventano strumenti da conoscere, intrecciare e trasformare. Non è richiesta un’esperienza specifica: il laboratorio invita ogni partecipante a entrare nel processo creativo portando la propria sensibilità, le proprie intuizioni e il proprio modo di esprimersi.
 
Il percorso
Ideato e condotto dallo staff di Tadan, Officine CreAttive 2 si sviluppa in due fasi.
Da ottobre a gennaio | Formazione e sperimentazione
La prima parte è dedicata all’esplorazione dei diversi linguaggi performativi attraverso pratiche di ricerca contemporanea e creazione collettiva. Il lavoro comprenderà training corporeo e vocale, improvvisazione performativa, composizione scenica, movimento e relazione con lo spazio, video, paesaggi sonori e creazione di materiali poetici.
Da febbraio a maggio | Creazione della performance
Nella seconda fase il gruppo diventerà protagonista della progettazione e della realizzazione di una performance finale multidisciplinare, accompagnato dai conduttori nel passaggio dalla ricerca alla composizione scenica.
Officine CreAttive 2 non propone quindi soltanto di conoscere diversi linguaggi artistici, ma di prendere parte concretamente alla nascita di un’opera: i partecipanti contribuiscono alle scelte, ai contenuti e alla costruzione della restituzione finale.
Un laboratorio in cui le differenze diventano risorse creative e l’incontro tra persone, generazioni e sensibilità diverse può generare nuove possibilità espressive. La performance diventa così uno spazio condiviso di relazione, partecipazione e scoperta, in cui creare insieme significa anche guardare agli altri e a sé stessi da prospettive nuove.
 
QUANDO | dall’8 Ottobre 2026 al 23 Maggio 2027
 
Top Shots 
Workshop intensivo di fotografia di scena
Uno sguardo sul teatro, tra ritratto, movimento e performance
Cosa cambia quando la fotografia incontra il teatro e l’immagine prova a catturare ciò che accade sulla scena?
TOP Shots è un workshop intensivo di fotografia digitale dedicato al teatro e alla performance, condotto da Jessica Tosi, fotografa e arteterapeuta. Un percorso pensato per avvicinare i partecipanti alla fotografia di scena attraverso tecnica, osservazione e sperimentazione diretta.
Rivolto a fotografi con conoscenze di base, con particolare attenzione ai giovani under 35, il laboratorio si svolge sul palco del Teatro del Parco e offre l’occasione di lavorare all’interno di un vero spazio teatrale, a stretto contatto con performer professionisti.
 
Il percorso
In tre appuntamenti consecutivi, i partecipanti esploreranno gli aspetti tecnici, espressivi e compositivi della fotografia di scena, alternando momenti di formazione teorica, confronto visivo ed esperienza pratica.
Il lavoro attraverserà diversi ambiti della fotografia performativa: dal ritratto d’attore, pensato anche per la costruzione di un book fotografico, alla fotografia del movimento, con particolare attenzione alla danza e alla capacità di restituire attraverso l’immagine gesto, ritmo, presenza e relazione con lo spazio.
Due sessioni pratiche con performer professionisti permetteranno di sperimentare direttamente quanto appreso, confrontandosi con le condizioni reali della scena: luci, corpi in movimento, tempi dell’azione e imprevedibilità della performance.
TOP Shots diventa così un’occasione per affinare lo sguardo e imparare a raccontare il teatro attraverso la fotografia. Non solo documentare ciò che accade sul palco, ma trovare un punto di vista capace di trasformare un gesto, un volto o un movimento in racconto visivo.
 
QUANDO | dal 9 all’11 Ottobre 2026
 
WONDER…TOP - one shot!
Workshop intensivo di improvvisazione
Una giornata per allenare corpo, voce, ascolto e immaginazione
Cosa succede quando si entra in scena senza sapere esattamente cosa accadrà?
WONDER…TOP – one shot! è una giornata interamente dedicata all’improvvisazione, un’esperienza intensiva in cui corpo, voce, ascolto e immaginazione diventano gli strumenti per creare insieme, lasciandosi sorprendere da ciò che nasce nell’incontro con gli altri.
Un laboratorio per sperimentare la libertà dell’improvvisazione e scoprire come un gesto, una parola, un’intuizione o un imprevisto possano trasformarsi in materiale scenico.
 
Il percorso
La giornata si apre con una mattina dedicata al riscaldamento di gruppo e al training fisico e vocale. Attraverso esercizi e pratiche di improvvisazione, i partecipanti lavoreranno sulla presenza, sull’ascolto e sulla relazione, allenandosi a reagire agli stimoli e a costruire insieme.
Nel pomeriggio, l’esperienza si apre al pubblico con un momento di restituzione finale, in cui mettere in gioco quanto esplorato durante il workshop e lasciare spazio alla fantasia e all’imprevedibilità della scena.
WONDER…TOP è un invito a stare nel presente, ad ascoltare ciò che accade e a trasformarlo in possibilità creativa. Perché improvvisare non significa semplicemente inventare sul momento, ma imparare ad ascoltare, accogliere e costruire insieme ciò che ancora non c’è.
 
QUANDO | 19 Dicembre 2026
 
Soundscapes
Ologrammi Sonori
Percorso di esplorazione e pratica del paesaggio sonoro
Quattro incontri per ascoltare, registrare e raccontare i suoni del territorio
Quanto conosciamo davvero i luoghi che attraversiamo ogni giorno attraverso i loro suoni?
Soundscapes – Ologrammi Sonori è un percorso formativo e laboratoriale dedicato alla scoperta, all’ascolto e alla documentazione dei paesaggi sonori urbani e naturali. Condotto dal compositore e sound artist Joe Schievano, il workshop invita i partecipanti a esplorare il territorio attraverso una prospettiva diversa: quella dell’ascolto.
Il suono accompagna continuamente la nostra esperienza, modifica la percezione degli spazi e influenza il modo in cui entriamo in relazione con ciò che ci circonda. Imparare ad ascoltarlo significa quindi anche imparare a osservare i luoghi con maggiore attenzione.
Il laboratorio è aperto a cittadini, studenti, artisti, operatori culturali e a chiunque sia curioso di approfondire il rapporto tra suono, ambiente e territorio. Non sono richieste competenze pregresse: per partecipare è sufficiente uno smartphone con funzione di registrazione audio.
 
Il percorso
Attraverso quattro incontri teorici e pratici, i partecipanti saranno accompagnati nell’ascolto attivo, nell’esplorazione sonora della città e nelle tecniche di registrazione ambientale.
1. Ascolto attivo e percezione sonora
Un’introduzione al concetto di paesaggio sonoro attraverso esercizi di ascolto consapevole e osservazione dell’ambiente acustico.
2. Soundtrack City – Mappare i suoni della città
Un’esplorazione urbana per raccogliere, riconoscere e organizzare i suoni, costruendo mappe sonore capaci di restituire una nuova lettura dei luoghi.
3. Registrare il paesaggio sonoro
Una sessione pratica dedicata alle tecniche di registrazione sul campo, alla raccolta dei materiali audio e ai primi strumenti per organizzarli e conservarli.
4. Il mondo del suono e le sue applicazioni
Un incontro dedicato alle possibilità espressive del suono nei linguaggi artistici, audiovisivi, multimediali e nelle pratiche contemporanee di sound art.
Durante le attività sarà possibile utilizzare anche registratori portatili, microfoni o cuffie personali per chi già dispone di attrezzature dedicate.
Soundscapes propone così un modo diverso di attraversare il territorio: non soltanto guardarlo, ma ascoltarlo, raccoglierne le tracce e trasformarle in racconto. I materiali audio e le mappe sonore realizzati durante il percorso diventeranno testimonianze di un patrimonio spesso invisibile, capace di raccontare luoghi, persone e trasformazioni.
Perché ogni spazio ha una propria voce: basta fermarsi, ascoltare e imparare a riconoscerla.
 
QUANDO | 17, 18, 23, 24 Aprile 2027
 
Wonder…TOP, spring shot!
Workshop intensivo di improvvisazione scenica
Quattro giornate per esplorare ascolto, relazione e presenza
Cosa accade quando si sceglie di stare davvero nel momento presente, lasciando spazio all’ascolto, all’imprevisto e alla relazione con gli altri?
WONDER…TOP, spring shot! è un percorso intensivo di quattro giornate dedicato alla pratica dell’improvvisazione scenica, intesa come strumento di ricerca artistica, espressione personale e costruzione di relazioni.
Attraverso esercizi individuali e collettivi, i partecipanti saranno accompagnati a esplorare la presenza scenica, l’ascolto attivo, la relazione con l’altro e la consapevolezza dello spazio, allenando la capacità di agire creativamente nel momento presente.
Il workshop è aperto a persone con differenti livelli di esperienza e propone strumenti accessibili per entrare nel linguaggio dell’improvvisazione attraverso il corpo, la voce, il movimento e l’incontro con il gruppo.
 
Il percorso
Nel corso delle quattro giornate il lavoro si concentrerà su ascolto, presenza, corpo, spazio e azione performativa, attraverso pratiche che mettono al centro la fiducia reciproca e la creazione condivisa.
L’imprevisto diventa materiale creativo, l’ascolto uno strumento per costruire insieme e la relazione con gli altri una possibilità per ampliare il proprio modo di stare sulla scena.
Il laboratorio diventa così uno spazio in cui sperimentare senza dover conoscere in anticipo il risultato, valorizzando le intuizioni individuali e le dinamiche che nascono all’interno del gruppo.
Restituzione pubblica
Al termine del percorso è prevista una restituzione aperta al pubblico, pensata non come uno spettacolo compiuto, ma come un momento di condivisione della ricerca e delle esperienze attraversate durante il workshop.
Un’occasione di incontro tra partecipanti, pubblico e territorio, per avvicinarsi al linguaggio dell’improvvisazione e osservare da vicino come un processo creativo possa nascere dalla relazione, dall’ascolto e dalla presenza.
WONDER…TOP, spring shot! è un invito a fidarsi di ciò che accade, ad accogliere l’imprevisto e a scoprire quanto può nascere quando si crea insieme, nel qui e ora.
 
QUANDO | dal 27 al 30 Maggio 2027
 
INFORMAZIONI
 
Ultimo aggiornamento: 21/09/2026 ore 14:58