Le blatte- gli scarafaggi

Ultimo aggiornamento 13/01/2020

Le blatte, meglio conosciute come scarafaggi, sono degli insetti (ordine Blattoidei, famiglia Blattidi)
Gli adulti sono onnivori con abitudini notturne, prediligendo luoghi caldi e umidi.
Le uova sono sempre contenute in un'ooteca (capsule) a forma di borsetta (la cui parete è dura e resistente anche ai comuni insetticidi), dalla quale escono delle giovani blatte, dette neanidi, che si possono ritrovare in caso d'infestazione assieme agli adulti.
Queste ooteche vengono rilasciate nei luoghi di rifugio abituale e, se presenti, i cartoni ondulati (utilizzati per gli imballaggi) costituiscono degli ottimi punti di deposizione, con conseguenze possibilità di contaminazione di nuovi ambienti.
Nelle abitazioni i punti di maggior concentrazione sono rappresentati dalle cucine, ripostigli di alimenti e dai bagni. I segnali della loro presenza sono evidenti: insetti vivi/morti, frammenti, ooteche ed escrementi (per le forti infestazioni si percepisce un odore caratteristico) e si possono scoprire di notte, accendendo improvvisamente la luce della stanza.
 
Le specie
Le specie più significative e maggiormente presenti in ambito urbano sono: Blatta orientalis, Blattella germanica e Periplaneta americana.
 
Blatta orientalis (scarafaggio nero)
Specie di grandi dimensioni con lunghezza dai 18 ai 28 mm. I maschi presentano un paio di ali adatte al volo.
Evita la luce ed è attiva esclusivamente nelle ore notturne.
È attiva tutto l'anno all'interno delle abitazioni riscaldate e vi penetra, di solito, attraverso le condotte di scarico dei lavandini.
Negli ambienti urbani all'esterno delle unità abitative, questa specie vive nei condotti fognari, nelle caditoie stradali, nei pozzetti, nei tombini, ecc.,nella stagione autunnale può spingersi negli ambienti abitativi e lavorativi.
Specie onnivora, si alimenta su substrati di origine organica animale o vegetale, anche se è attratta in particolare dalle sostanze quali farinacei e grassi.
La femmina depone da 1 a 8 ooteche (contenenti ciascuna in media 16-20 uova), depositandole in luoghi quali fessure murarie, dietro i mobili, nelle anfrattuosità degli elettrodomestici, ecc., ed il ciclo da uovo ad adulto richiede da 5-6 mesi a oltre un anno, condizionato da vari fattori (soprattutto temperatura e cibo).
 
Blattella germanica (blattella o mosca del caffè)
Specie di piccole dimensioni (raggiungono i 10-16 mm), con abitudini notturne e lucifughe. Gli adulti vivono circa cinque mesi.
Si trova raramente nelle abitazioni ed la sua presenza è da ricondursi ad esemplari introdotti con materiali infestati o per la vicinanza di locali alimentari infestati.
Specie spesso tipica di bar, ristoranti, panifici, abitazioni, ecc. nei quali il microclima è spiccatamente caldo-umido e dove impianti centralizzati di condizionamento dell'aria, lavastoviglie industriali, autoclavi, distributori automatici di alimenti/bevande, carrelli scaldavivande costituiscono degli ottimi siti di rifugio, moltiplicazione e, a volte, trasporto.
Ottima arrampicatrice e possiede delle ali ben sviluppate.
L'ooteca prodotta e deposta dalla femmina contiene 30-40 uova ed il ciclo da uovo ad adulto richiede da 40 a 120 giorni.
 
Periplaneta americana (o scarafaggio rosso)
Lunghezza da 28 a 53mm, di colore rosso-ferrugineo. Gli adulti vivono uno-due anni.
Le ali sono presenti e ben sviluppate, anche se raramente vola. È rinvenibile in magazzini, industrie, attività dove si lavorano farine vegetali o animali, aree portuali, ristoranti, magazzini, macelli ecc.
Specie lucifuga con attività notturna. Ottima arrampicatrice.
 
Impatto in ambiente urbano
Le blatte sono vettori meccanici di diversi agenti patogeni per l'uomo (virus, batteri, funghi e vermi parassiti), la cui trasmissione avviene indirettamente attraverso gli alimenti contaminati; per mezzo del contatto diretto, o mediante il rigurgito, le feci o la saliva.
Non va sottovalutato l'aspetto allergologico molto importante, che si manifesta attraverso l'ingestione di allergeni contenuti in alimenti contaminati oppure con la polvere ambientale in caso di pulizie di ambienti infestati.
 
Monitoraggio e controllo
La sorveglianza ambientale è l'elemento fondamentale per un controllo delle zone a rischio e l'utilizzo di cartoncini collanti (trappole di monitoraggio) può rivelarsi utile anche per arginare il problema in quei casi in cui l'infestazione è determinata da pochi individui.

Disinfestazione classica
non prevede alcun intervento di monitoraggio e si procede quando si avvistano gli individui
Si possono utilizzare dei formulati (insetticidi attivi che agiscono per contatto, ingestione o inalazione) liquidi senza solventi (flowebo), applicati con pompe a pressione, o microincapsulato. Ispezioni e trattamenti vanno ripetuti ad intervalli di 2-3 giorni, fino ad eliminare l'infestazione, poi una verifica va effettuata dopo due settimane.
E' necessario allontanare tutti i materiali alimentari nell'area di trattamento e reintrodurli solamente quando è decaduto l'effetto dell'insetticida (tempo di sicurezza) ed è stata ripristinata la salubrità degli ambienti trattati (pulizia accurata, aerazione, ecc.).
In ambito civile sono da preferire formulazioni liquide su base acquosa per la bassa tossicità e una scarsa probabilità di macchiare le superfici trattate.
In ambienti chiusi (navi, silos, mulini, industrie alimentari) trovano invece impiego i fumiganti.
 
Disinfestazione moderna- Lotta integrata (IPM - Integrated Pest Management)
prevede azioni di  prevenzione, costante monitoraggio dell'infestante,lotta chimico-fisica e biologica a nullo o a basso impatto ambientale
Il monitoraggio costante deve essere fatto con i pannelli collanti, a volte sufficienti a fermare l'inizio di un'infestazione.
Tra i nuovi formulati, ricordiamo gli insetticidi alimentari a gel, commercializzati in cartuccia e in siringa, che attraggono le blatte ed agiscono per ingestione. Questi si possono impiegare in locali abitati o destinati alla lavorazione/trattamento di alimenti, sono pratici da usare ed hanno un bassissimo impatto ambientale; anche se un limite è rappresentato dalle giuste dosi da utilizzare e dall'individuare i punti maggiormente indicativi da trattare.
Ogni prodotto insetticida va sempre impiegato rispettando le istruzioni del produttore, riportate in etichetta e sulla scheda tecnica.
 
Per aree ampie, complesse e sensibili (ambienti lavorativi, ecc.) quando l'infestazione sia difficilmente controllabile, rivolgersi a ditte specializzate nel settore.
 
Attività ambientale preventiva
Nota bene:
in mancanza di un'attività ambientale preventiva, qualsiasi intervento diventa pressoché inutile.

Nel settore della distribuzione e in ambito domestico, è quindi necessario attuare una serie di operazioni di prevenzione, quali:

  • evitare l'accumulo e la dispersione nell'ambiente di rifiuti organici (briciole, ecc.)
  • scostare, negli ambienti a rischio, il mobilio ed i materiali dalle pareti/soffitti (almeno   3-4cm)
  • aerazione costante e giornaliera dei locali;aumentare l'igiene ambientale
  • chiudere anfratti, aperture e buchi della pavimentazione o delle pareti con materiale adeguato
  • accertare la perfetta chiusura di porte e finestre
  • verificare che i sifoni di scarico dei lavandini siano sempre pieni d'acqua
  • fare circolare di tanto in tanto l'acqua anche negli sfiatatoi dei lavelli
  • evitare ogni forma di ristagno d'acqua o di condensa

A chi segnalare un'infestazione di blatte in area pubblica:

in contesto privato 

  • rivolgersi a ditte specializzate (consultare le pagine gialle o rete web "disinfestazione, derattizzazione")

Per saperne di più scarica il libretto

Animali in città (tutto il volume)

Animali d'affezione

Animali molesti

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