Collocazione urne cinerarie di animali di affezione

Nei cimiteri comunali di Venezia, le ceneri degli animali d'affezione possono essere conservate accanto ad una sepoltura, in un'urna separata dalle spoglie umane.
Questo è previsto dalle nuove regole predisposte dal Comune di Venezia con un'ordinanza dirigenziale qui allegata, che disciplina situazioni finora non regolamentate.

L'ordinanza non istituisce sepolture per animali all'interno dei cimiteri: l'urna, infatti, ha una funzione esclusivamente accessoria e commemorativa rispetto alla sepoltura della persona e non può mai essere collocata nello spazio destinato al feretro, alle ceneri o ai resti umani.

Per ogni sepoltura è consentita una sola urna, che può contenere le ceneri di un massimo di due animali d'affezione.
Sono previste tre le modalità :

  • per sepolture a terra, l'urna può essere sistemata in un apposito vano nella lapide o nel copritomba
  • per loculi, ossari e cinerari l'urna può essere collocata all'esterno della lastra di chiusura
  • nelle tombe di famiglia l'urna deve trovare posto in uno spazio apposito e distinto.

In tutti i casi il gestore dei servizi cimiteriali dovrà verificarne la compatibilità tecnica, la stabilità e la sicurezza.
La disciplina è destinata ad applicarsi ai cimiteri comunali, compreso quello lagunare di San Michele, nel rispetto delle caratteristiche dei singoli manufatti e delle tutele previste.

Non è stabilito un modello unico di urna. Il contenitore dovrà essere realizzato con materiali resistenti e adatti alla conservazione nel tempo e avere dimensioni non superiori a 25 centimetri per lato, salvo diversa valutazione tecnica del gestore. Dovrà inoltre essere fissato in modo stabile e riportare una targhetta con la dicitura "URNA CINERARIA ANIMALE", il codice identificativo assegnato e, facoltativamente, il nome dell'animale.

Sulla lapide non saranno consentite epigrafi dedicate all'animale né fotografie che lo ritraggano da solo. Sarà invece ammessa una fotografia della persona sepolta insieme al proprio animale.

La disciplina riguarda gli animali detenuti per compagnia o per ragioni affettive. Rientrano, ad esempio, cani e gatti, conigli domestici, piccoli roditori, uccelli da compagnia, pesci ornamentali, tartarughe e piccoli rettili domestici. Sono esclusi gli animali da allevamento o destinati alla produzione alimentare, la fauna selvatica o protetta e gli animali di dimensioni non compatibili con le modalità di collocazione previste.

Le ceneri devono provenire esclusivamente dalla cremazione individuale dell'animale in un impianto autorizzato. Alla domanda deve essere allegata la documentazione che ne attesti la provenienza.
La disposizione introduce quindi un sistema di identificazione e tracciabilità delle urne.

A presentare la richiesta potrà essere il concessionario della sepoltura o un altro soggetto che abbia titolo sulla stessa.
Se il concessionario è deceduto, saranno necessari gli assensi degli altri aventi titolo.
L'animale dovrà essere appartenuto al defunto, al concessionario o a uno degli altri soggetti aventi titolo sulla sepoltura.
Non sarà necessario che la persona sepolta abbia espresso in vita la volontà di collocare l'urna dell'animale accanto alla propria tomba.
La richiesta potrà essere presentata successivamente dagli aventi titolo.
Non è previsto uno specifico requisito di residenza nel Comune di Venezia. Ciò che conta è la presenza della sepoltura in un cimitero comunale e il titolo del richiedente rispetto a quella sepoltura.

Nei casi in cui la sepoltura venga successivamente interessata da traslazioni, estumulazioni, esumazioni, riduzione dei resti o lavori di manutenzione, l'urna potrà essere rimossa temporaneamente e custodita dal gestore. In seguito potrà essere collocata presso la nuova sepoltura, se compatibile dal punto di vista tecnico, oppure ritirata dagli aventi titolo.
Alla scadenza della concessione, gli aventi titolo potranno ritirare l'urna o chiederne la collocazione presso un'altra sepoltura, se sussistono le condizioni previste.

Presentazione della richiesta e costo

La richiesta deve essere presentata a VERITAS S.p.A. – Servizi Cimiteriali, all’indirizzo e-mail:

Per la collocazione dell’urna è prevista una tariffa di € 53,80 + IVA, pari a complessivi € 65,00, comprensiva dell’istruttoria della domanda, dell’annotazione nei registri cimiteriali.
La posa in opera dell'urna, come la rimozione, è a carico del richiedente tramite ditte private.

 

Ultimo aggiornamento: 06/10/2026 ore 11:37