Area naturale di Ca' Roman. Gli ambienti

Ca' Roman rappresenta uno degli ambienti litoranei di maggiore interesse naturalistico del territorio veneziano. Situata all'estremità meridionale di Pellestrina, di fronte a Chioggia, l'area costituisce un importante lembo di territorio costiero che separa la Laguna di Venezia dal mare Adriatico.

Il relativo isolamento dell'area e la limitata pressione esercitata dalle attività antropiche hanno favorito la conservazione di un mosaico di ambienti naturali di elevato valore ecologico, nel quale si susseguono, procedendo dal mare verso l'entroterra, la spiaggia, le dune embrionali e consolidate, le aree retrodunali, la pineta e gli ambienti umidi e lagunari.

La spiaggia e le dune

La spiaggia costituisce il primo elemento del sistema naturale di Ca' Roman. È un ambiente dinamico, continuamente modificato dall'azione del vento, delle maree e delle correnti marine, nel quale la vegetazione svolge un ruolo fondamentale nel trattenere e stabilizzare la sabbia.

Nella fascia più vicina al mare si sviluppano le dune embrionali, piccoli rilievi sabbiosi che si formano grazie all'accumulo della sabbia trasportata dal vento. Le prime piante colonizzatrici sono specie particolarmente resistenti alla salinità, alla siccità e al movimento della sabbia, capaci di svilupparsi in condizioni ambientali difficili. Più arretrate rispetto alla battigia si trovano le dune bianche, caratterizzate dalla presenza dello sparto pungente (Ammophila littoralis), una delle principali specie che contribuiscono alla formazione e alla stabilizzazione delle dune. Il suo apparato radicale e la fitta rete di rizomi trattengono la sabbia e permettono alla duna di crescere progressivamente.

Le dune costituiscono quindi non soltanto un elemento paesaggistico, ma una vera e propria infrastruttura naturale di protezione della costa: la loro integrità contribuisce a contrastare l'erosione e a mantenere la naturale evoluzione del litorale.

Le dune consolidate e le praterie dunali

Allontanandosi dalla linea di costa, le dune diventano progressivamente più stabili. La sabbia viene colonizzata da una vegetazione erbacea più ricca e diversificata, dando origine alle dune grigie, uno degli habitat di maggiore interesse conservazionistico presenti a Ca' Roman. Queste formazioni ospitano praterie caratterizzate da specie erbacee, muschi e licheni, adattate a vivere su substrati sabbiosi poveri di nutrienti e soggetti a condizioni di forte aridità durante la stagione estiva.

Le dune grigie costituiscono un habitat prioritario della Direttiva Habitat, identificato con il codice 2130*. La sua conservazione richiede particolare attenzione perché l'evoluzione naturale della vegetazione arbustiva e arborea, così come la diffusione di alcune specie, può modificare nel tempo il delicato equilibrio del mosaico dunale. Per questo motivo, nell'ambito degli interventi di conservazione del sito Natura 2000, a Ca' Roman sono stati realizzati interventi di gestione della vegetazione arborea finalizzati a favorire la conservazione dell'habitat 2130* e a mantenere la diversità del mosaico di habitat presente nell'area.

La pineta

Procedendo verso l'interno si incontra la pineta, che costituisce uno degli elementi caratteristici del paesaggio di Ca' Roman. La presenza del bosco si inserisce in un sistema dunale in continua evoluzione e determina condizioni ambientali differenti rispetto agli spazi aperti delle dune. Il mosaico tra aree boscate, radure e vegetazione dunale favorisce la presenza di numerose specie animali e vegetali e contribuisce alla diversità ecologica complessiva dell'area.

La pineta comprende formazioni riconducibili all'habitat prioritario 2270* – Dune con foreste di Pinus pinea e/o Pinus pinaster. La conservazione di questo habitat deve essere accompagnata dal mantenimento di un equilibrio tra la componente forestale e gli habitat aperti delle dune, evitando che l'espansione della vegetazione arborea determini la progressiva riduzione delle praterie dunali.

Le depressioni interdunali e gli ambienti umidi

Tra i rilievi dunali si possono formare depressioni interdunali, nelle quali l'acqua meteorica può accumularsi e dove la falda può trovarsi a poca profondità. Questi ambienti rappresentano elementi di particolare valore all'interno del sistema dunale perché introducono condizioni di maggiore umidità in un paesaggio prevalentemente caratterizzato da suoli sabbiosi e asciutti. Le zone umide retrodunali possono ospitare vegetazione igrofila e specie animali legate alla presenza temporanea o permanente dell'acqua. La presenza di questi piccoli ambienti umidi contribuisce quindi ad aumentare la diversità degli habitat e a creare condizioni favorevoli per anfibi, rettili, insetti e numerose specie di uccelli.

Gli ambienti lagunari

La posizione di Ca' Roman, a stretto contatto con la Laguna di Venezia, determina una forte relazione ecologica tra gli ambienti dunali e quelli lagunari. Nelle aree prossime alla laguna sono presenti ambienti caratterizzati da vegetazione alofila, adattata alla presenza di acqua salmastra e alle periodiche variazioni del livello dell'acqua. Tra le specie tipiche degli ambienti lagunari si possono trovare salicornie, Limonium e altre piante alofile, capaci di vivere in condizioni di elevata salinità. Questi ambienti costituiscono importanti aree di alimentazione, sosta e rifugio per l'avifauna e contribuiscono alla continuità ecologica tra la fascia costiera e la laguna.

Un mosaico di habitat di grande valore naturalistico

Il valore di Ca' Roman deriva soprattutto dalla continuità e dalla compresenza di ambienti differenti in uno spazio relativamente ristretto: dalla spiaggia alle dune embrionali, dalle dune bianche alle dune grigie, dalle radure alla pineta, dalle depressioni umide agli ambienti lagunari. Questo mosaico offre condizioni favorevoli a numerose specie di flora e fauna e rende Ca' Roman particolarmente importante anche durante i periodi di migrazione degli uccelli. L'area è infatti inserita nella rete ecologica europea Natura 2000, come Zona Speciale di Conservazione (ZSC) e Zona di Protezione Speciale (ZPS) all'interno del sito IT3250023 "Lido di Venezia: biotopi litoranei".

La conservazione di questi ambienti richiede la tutela dell'intero sistema e non dei singoli habitat considerati isolatamente. La protezione delle dune, il mantenimento delle aree aperte, la gestione della vegetazione arborea e il controllo delle pressioni antropiche sono pertanto azioni complementari finalizzate a preservare nel tempo la biodiversità e la funzionalità ecologica dell'area. Ca' Roman rappresenta così un importante esempio di paesaggio costiero naturale, nel quale i processi geomorfologici e biologici continuano a modellare il territorio e nel quale la tutela degli habitat contribuisce alla conservazione della biodiversità del litorale veneziano.


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Ultimo aggiornamento: 25/08/2026 ore 10:20