Comportamenti vietati

Il vigente Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Venezia vieta alcuni comportamenti per soddisfare esigenze di tutela del decoro urbano e paesaggistico della Città, nonché per ragioni di sicurezza e rispetto delle norme igienico-sanitarie.

La violazione dei divieti comporta l'applicazione di sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.

È proibito sedersi, al di fuori degli spazi specificatamente individuati, in Piazza San Marco, lungo i portici e i gradini delle Procuratie Nuove, dell'Ala Napoleonica e della Libreria Sansoviniana, nella Piazzetta dei Leoncini, lungo il Porticato di Palazzo Ducale, nella Piazzetta San Marco e sul molo.

È proibito comunque sostare per consumare cibi o bevande ad esclusione delle aree in concessione ai Pubblici Esercizi, nelle aree di ristoro specificamente individuate, ovvero gettare o abbandonare sul suolo pubblico carte, barattoli, bottiglie e qualsiasi tipo di rifiuto solido o liquido e intralciare la circolazione sostando su ponti e calli.

Sanzione: 200 euro

(cfr. artt. 23 e 49 septies del Regolamento di Polizia Urbana)

È proibito tuffarsi, nuotare o bagnarsi in tutti i rii e canali pubblici o aperti al pubblico e nel Bacino San Marco e comunque in ogni specchio acqueo in prossimità di centri abitati della Città di Venezia.

Sanzione: 450 euro

(cfr. art. 23 del Regolamento di Polizia Urbana)

È proibito gettare o abbandonare rifiuti in luogo pubblico o aperto al pubblico in tutta la Città di Venezia.

Sanzione: da 100 euro a 200 euro

(cfr. art. 23 del Regolamento di Polizia Urbana)

È proibito circolare per le vie cittadine, sostare in luoghi ed esercizi pubblici, viaggiare sui mezzi pubblici o privati in tenuta balneare o a torso nudo.

Sanzione: 200 euro

(cfr. art. 12 Regolamento di Polizia Urbana)

È proibito, per ragioni igienico-sanitarie e di salvaguardia del patrimonio artistico, somministrare cibo e alimenti nonché disperdere o abbandonare rifiuti alimentari nelle strade, piazze o altri luoghi pubblici, rii e canali della Città di Venezia.

Sanzione: da 50 euro a 200 euro

(cfr. art. 24 del Regolamento Comunale di Igiene Urbana Veterinaria e sul Benessere degli Animali)

È proibita la circolazione dei velocipedi anche se condotti a mano nel Centro Storico di Venezia. Sono fatte salve le esenzioni a favore dei cittadini residenti e dei bambini fino a otto anni.

Sanzione: 100 euro

(cfr. art. 28 bis comma 1 del Regolamento di Polizia Urbana)

È proibito bivaccare, sdraiarsi sulle panchine, sostare anche occasionalmente con attrezzature da campeggio in tutta la Città di Venezia.

Sanzione: 50 euro

(cfr. artt. 23 e 24 del Regolamento di Polizia Urbana)

 

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