Promemoria: rendicontazione spese ed entrate candidati alla carica di sindaco ed alla carica di consigliere comunale

Corte d'Appello di Venezia - Ministero della Giustizia

Rendicontazione spese ed entrate candidati alla carica di sindaco ed alla carica di consigliere comunale (i candidati alla carica di Presidente del consiglio di municipalità e di consigliere di municipalità non devono rendicontare)

Come previsto dalla l. 515/1993 e dall'art. 13 della l. 96/2012, tutti i candidati (eletti e non eletti) sono tenuti, entro tre mesi dalla data della proclamazione, a depositare presso la Segreteria del Collegio Regionale di garanzia Elettorale, il rendiconto delle spese elettorali e dei contributi ricevuti, anche nel caso in cui il candidato non abbia sostenuto spese nè ricevuto contributi al fine di evitare l'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 15 l. 515/1993.

Ove vi sia l'obbligo di nominare il mandatario (candidati che hanno raccolto fondi di qualunque entità e/o candidati che hanno sostenuto spese con denaro proprio superando la cifra di euro 2500) si rammenta che la designazione del mandatario va depositata tempestivamente presso la segreteria del Collegio Regionale di Garanzia Elettorale prima dell'apertura del conto corrente allo stesso intestato.

Qui sotto è disponibile il documento sulle modalità di trasmissione della documentazione al Collegio regionale di garanzia  elettorale e la modulistica da utilizzare per la rendicontazione.

Il modello "Dichiarazione con spese sostenute" dovrà essere utilizzato dai candidati che durante la campagna elettorale:

HANNO SOSTENUTO spese, a titolo personale, di qualsiasi importo. e/o

HANNO RICEVUTO, da terzi, contributi in denaro, di qualsiasi importo. e/o

HANNO RICEVUTO, da terzi, contributi in servizi (ad esempio dei “santini”, o altro materiale elettorale, oppure altre tipologie di servizi), direttamente riconducibili al candidato, ma pagati e/o svolti da terzi

Il modello "Dichiarazione senza spese" dovrà essere sostenuto dai candidati che durante la campagna elettorale:

NON HANNO SOSTENUTO, personalmente, alcuna spesa;

NON HANNO RICEVUTO, da terzi, alcun contributo in denaro;

NON HANNO RICEVUTO, da terzi, alcun contributo in servizi (ad esempio, dei “santini”,  o altro materiale elettorale, oppure altre tipologie di servizi), direttamente collegati al candidato, ma pagati e/o svolti da terzi.

 

Ultimo aggiornamento: 08/04/2026 ore 12:11