La Nanà a Milano - Civica 63
Il gruppo oggi discute di:
Il pataffio di Luigi Malerba.
Il pataffio di Malerba è un buffo romanzo che si muove in un medioevo pieno di fame e carestia. I nomi dei personaggi sono già un eloquente programma, il marconte Cagalanza, la marcontessa Bernarda, grassa e scontenta, la corte tutta disgraziata e approssimativa, con i soldati arrugginiti e affamati, i contadini più affamati ancora, raramente qualcuno trova un pollastro o un somaro cotto, più spesso lo sogna. Alla fame non c’è mai fine, e questa è la trama fondamentale che accomuna contadini e sgangherati signori. Si parla un bellissimo maccheronico semi romanesco, semi latino, o semi qualcosa d’altro. Parente prossimo della Armata Brancaleone di Mario Monicelli.
I fuochi del basento di Raffaele Nigro.
Tra cronaca e immaginazione, un vivido romanzo corale che racconta un Sud reale, tra ’700 e ’800, ma anche un altro Sud “fantastico, visto e raccontato quasi in trance”. Non una denuncia, ma la descrizione di una realtà inedita per la letteratura meridionalista precedente: una regione piena di contraddizioni, sospinta d
agli afflati della modernità e dall’ideale di una repubblica rurale, ma ancora legata a una cultura arcaica. Un affresco epico che intreccia tradizione orale e cultura dotta, personaggi storici (Murat, Garibaldi, i re di Napoli) e vita di uomini comuni.