La fiaba dell’augellino belverde

da Sabato, 22 Ottobre, 2022 a Domenica, 30 Ottobre, 2022

di Carlo Gozzi
 
adattamento e regia Matteo Spiazzi
con Sofia Lys
e con gli attori e le attrici della Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto Meredith Airò Farulla, Riccardo Bucci, Davide Falbo, Chiara Pellegrin, Emilia Piz, Gregorio Righetti, Andrea Sadocco, Daniele Tessaro
aiuto regia Klymenko Hilb
produzione TSV – Teatro Nazionale
 
Il progetto della Compagnia Giovani è parte del Protocollo d’Intesa tra Regione Veneto, Teatro Stabile del Veneto e Accademia Teatrale Veneta per la realizzazione di un’edizione transitoria del progetto Modello Te.S.eO. Veneto – Teatro Scuola e Occupazione (DGR n. 1796 del 15 dicembre 2021).
 
Nel progetto saranno coinvolti in qualità di attrice e aiuto regista due giovani artisti ucraini.
 
Lo spettacolo
Nella Venezia settecentesca dominata dal realismo goldoniano, Carlo Gozzi si affida alla “fiaba di magia”, scrivendo L’augellino belverde. Intuendone la potenzialità drammaturgica, invece di insistere sul nesso maschere-parodia, l’autore scommette sull’effetto spettacolo, sulla rappresentabilità del meraviglioso fiabesco, sulle ambientazioni esotiche, sul fascino che esse possono produrre, senza trascurare una satira piccante dei suoi contemporanei. Particolarmente amato dai romantici, che delle Fiabe apprezzavano in particolare gli elementi magici e fantastici, Gozzi ha ridato nuova e originale vita alla commedia dell’arte.
Il progetto curato da Matteo Spiazzi prende spunto dal celebre testo di Gozzi per rielaborare una drammaturgia originale che integri e arricchisca la linea narrativa con elementi legati al teatro di figura e al linguaggio delle maschere. In scena prenderà vita una commistione di linguaggi differenti, da quello fisico-gestuale, al teatro degli oggetti, passando attraverso l’utilizzo di maschere antropomorfe create appositamente per lo spettacolo, tale da evocare il magico e il fantastico che caratterizza la fiaba di Gozzi.
 
Le origini di una storia antica
Temi della fantasia, della meraviglia e dei desideri. Secondo Italo Calvino e Dino Coltro, che hanno riportato nelle loro raccolte rispettivamente una versione toscana e una veronese della fiaba, la storia ha probabilmente origine nella Francia meridionale e fa parte di quel grosso bagaglio culturale che si trasferisce in Italia durante il trecento. L'uccello “belvert” in lingua provenzale, diventa “uccellin belverde”. Altre ipotesi invece rintracciano l'origine della fiaba nell'area orientale, facendo riferimento alla raccolta de Le mille e una notte in cui compare sotto il nome de “la fiaba delle tre sorelle”. Fatti salvi i motivi principali, le varianti sono molto ricche ed identificano il viaggio che la storia compie di bocca in bocca spostandosi in paesi dagli usi diversi. A questa fiaba si ispirerà Carlo Gozzi per un testo teatrale che rappresenta una satira della società dell'epoca (1765).
 
Informazioni
 
Calendario matinée per le scuole:
martedì 25 ottobre ore 10.30
mercoledì 26 ottobre ore 10.30
giovedì 27 ottobre ore 10.30
venerdì 28 ottobre ore 10.30
 
Biglietti
Posto unico € 5,00
Biglietti gratuiti per gli insegnanti accompagnatori Prenotazioni e info dal 12 settembre al 18 ottobre a education@teatrostabileveneto.it
 
Calendario pomeridiane per tutti:
sabato 22 ottobre ore 16.00
domenica 23 ottobre ore 16.00
sabato 29 ottobre ore 16.00
domenica 30 ottobre ore 16.00
 
Biglietti
Posto unico € 7,0
 
Mostra altro

Ultimo aggiornamento: 07/10/2022 ore 11:19