Avviso pubblico - circolare Ministero dello Sviluppo Economico 14 dicembre 2020, n. 4139 - APERTO

Con la circolare del MISE del 14 dicembre 2020 n. 4139 è stato emanato il nuovo avviso per la selezione di iniziative imprenditoriali per il rilancio dell'area industriale di Venezia, comprendente l'intero territorio del Comune di Venezia. Le risorse messe a disposizione dal MISE per sostenere la realizzazione di programmi di investimento e di sviluppo imprenditoriale ammontano a 18.360.795,25 euro.

Programmi e attività ammissibili 

Le iniziative imprenditoriali dovranno prevedere:

  • una spesa minima ammissibile di 1 milione di euro o di 1,2 milioni di euro nel caso di programmi presentati da reti di imprese (con un minimo di 400.000,00 euro per ciascun soggetto partecipante alla rete);
  • la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e da progetti per la formazione del personale;
  • l’incremento dei livelli occupazionali esistenti nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento, da realizzarsi entro 12 mesi dal termine degli investimenti. Alla valutazione saranno ammessi anche i progetti che garantiscono il mantenimento occupazionale; in questo caso l’unità produttiva oggetto di investimento dovrà risultare attiva da almeno un biennio alla data di presentazione della domanda. Ai fini dell’incremento occupazionale, la Regione del Veneto ha definito il bacino dei lavoratori da rioccupare, cui le imprese dovranno prioritariamente attingere, con le Deliberazioni di Giunta Regionale n. 2006/2017 e n. 27/2018.

I programmi di investimento dovranno riguardare le seguenti attività economiche i cui dettagli sono presenti nell’allegato 1 della circolare del MISE del 16 gennaio 2020 n. 10088:

  • estrazione di minerali da cave e miniere
  • attività manifatturiere
  • produzione di energia
  • fornitura di servizi alle imprese
  • attività turistico-ricettive.

Localizzazione

Le iniziative imprenditoriali dovranno essere realizzate nel territorio del Comune di Venezia.

Soggetti beneficiari 

Le domande di agevolazione potranno essere presentate da imprese italiane ed estere, costituite sotto forma di società di capitali, incluse società cooperative e società consortili, nonché da reti di imprese.

Le società dovranno essere già costituite e potranno essere di piccole, medie e grandi dimensioni.

Le reti di imprese dovranno essere costituite da un numero minimo di 3 imprese e un massimo di 6 imprese mediante lo strumento del contratto di rete (articolo 3, comma 4-ter, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e ss.mm.ii.).

Agevolazioni concedibili 

Le agevolazioni saranno concesse nella forma del finanziamento agevolato (tra il 30% e il 50% delle spese d’investimento ammissibili, a scelta dell’impresa), del contributo in conto impianti e del contributo diretto alla spesa entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 651/2014.

La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti e alla spesa non potrà essere superiore al 75% del totale del programma di spesa ritenuto ammissibile.

La parte delle spese ammissibili complessive non coperte dalle agevolazioni dovrà trovare copertura attraverso risorse proprie oppure mediante finanziamento esterno. In ogni caso, almeno il 25% delle coperture dovrà essere priva di sostegno pubblico.

Nel caso di investimenti produttivi proposti da grandi imprese agevolati in regime “de minimis”, le agevolazioni saranno concesse nella sola forma del finanziamento agevolato, di importo massimo pari al 55% degli investimenti ammissibili.

Presentazione delle domande 

Le domande di agevolazione potranno essere presentate sul sito internet di Invitalia a partire dalle ore 12 del 18 gennaio 2021 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Valutazione delle iniziative 

L’iter di valutazione delle domande si articolerà in due fasi:

  • verifica, per tutte le domande presentate, della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni;
  • valutazione delle domande, secondo l’ordine cronologico di protocollo e fino all’esaurimento dei fondi disponibili, sulla base di specifici criteri individuati dalla circolare 16 gennaio 2020, n. 10088, ovvero: credibilità del soggetto proponente; fattibilità tecnica del programma degli investimenti; impatto occupazionale del progetto; potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell’iniziativa proposta e relative strategie di marketing; fattibilità e sostenibilità economica e finanziaria del progetto.

Attuazione delle iniziative 

I programmi di investimento dovranno essere avviati dopo la presentazione della domanda e attuati entro 36 mesi dalla data di stipula dei contratti concessori.