Sportello per l'area di crisi industriale complessa di Venezia - circolare Ministero dello Sviluppo Economico 14 dicembre 2020, n. 4139 - ATTIVO

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 14 dicembre 2020, n. 4139 è stato emanato un nuovo avviso per la selezione di iniziative imprenditoriali per il rilancio dell'area industriale di Venezia tramite ricorso alle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989, che ha previsto una procedura valutativa con procedimento a sportello. Dopo l’adozione della circolare direttoriale n. 2006 del 5 settembre 2025, che fornisce nuove indicazioni di dettaglio per l’accesso alle agevolazioni, la presentazione delle domande e l’attuazione degli interventi, e la chiusura temporanea dello sportello per il completamento dei necessari adempimenti amministrativi, le risorse residue per sostenere la realizzazione di programmi di investimento e di sviluppo imprenditoriale nel comune di Venezia ammontano a 15.987.706,07 euro (disponibili alla riapertura dello sportello del 26 novembre 2025). Tale dotazione finanziaria si intende al netto dei compensi spettanti al Soggetto gestore e fermo restando l’accertamento di eventuali ulteriori disponibilità derivanti da economie connesse all’attuazione delle iniziative agevolate ancora in corso.

Programmi e attività ammissibili

Le iniziative imprenditoriali dovranno prevedere:

  • una spesa minima ammissibile di 1 milione di euro o di 1,2 milioni di euro nel caso di programmi presentati da reti di imprese (con un minimo di 400.000,00 euro per ciascun soggetto partecipante alla rete);
  • la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione di processo e dell’organizzazione, progetti per la formazione del personale e, nel caso di programmi di investimento con spese ammissibili di importo superiore a 5 milioni di euro, progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • l’incremento dei livelli occupazionali esistenti nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento, da realizzarsi entro 12 mesi dal termine degli investimenti. Su richiesta motivata dell'impresa proponente può essere autorizzata dal Soggetto gestore una proroga non superiore a 12 mesi. Alla valutazione saranno ammessi anche i progetti che garantiscono il mantenimento occupazionale; in questo caso l’unità produttiva oggetto di investimento dovrà risultare attiva da almeno un biennio alla data di presentazione della domanda. 

I programmi di investimento dovranno riguardare le seguenti attività economiche, descritte in dettaglio nell'allegato n.1 “Elenco delle attività ammissibili” della circolare direttoriale n. 2006 del 5 settembre 2025:

  • estrazione di minerali da cave e miniere
  • attività manifatturiere
  • produzione di energia
  • fornitura di servizi alle imprese
  • attività turistico-ricettive.

Localizzazione delle iniziative

Le iniziative imprenditoriali dovranno essere realizzate nel territorio del comune di Venezia.

Soggetti beneficiari 

Le domande di agevolazione potranno essere presentate da imprese italiane ed estere, costituite sotto forma di società di capitali, incluse società cooperative e società consortili, nonché da reti di imprese.

Le società dovranno essere già costituite e potranno essere di piccole, medie e grandi dimensioni.

Le reti di imprese dovranno essere costituite da un numero minimo di 3 imprese e un massimo di 6 imprese mediante lo strumento del contratto di rete (articolo 3, comma 4-ter, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e ss.mm.ii.).

Agevolazioni concedibili 

Le agevolazioni saranno concesse nella forma del finanziamento agevolato (che non potrà essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili), del contributo in conto impianti e del contributo diretto alla spesa entro i limiti previsti dal regolamento (UE) n. 651/2014.

La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti e alla spesa non potrà essere superiore al 75% del totale del programma di spesa ritenuto ammissibile.

Per i programmi di investimento produttivo agevolati ai sensi dell’articolo 14 del regolamento (UE) n. 651/2014, almeno il 25% delle spese ammissibili complessive dovrà trovare copertura attraverso risorse proprie oppure mediante finanziamento esterno, in una forma comunque priva di sostegno pubblico.

Presentazione delle domande 

Gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande, la concessione e l’erogazione delle agevolazioni sono affidati al Soggetto gestore Invitalia Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa s.p.a. Dopo la temporanea chiusura dello sportello per l’area di crisi industriale complessa di Venezia in data 8 settembre 2025, le domande di accesso alle agevolazioni possono essere nuovamente presentate per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione nel sito internet di Invitalia, a partire dalle ore 12 del 26 novembre 2025 e fino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Valutazione delle iniziative 

L’iter di valutazione delle domande si articolerà in due fasi:

  • verifica, per tutte le domande presentate, della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni, relativamente alle caratteristiche dell’impresa proponente e delle eventuali imprese aderenti e dei piani d’impresa (punto 4 e punto 5 della circolare direttoriale n. 2006 del 5 settembre 2025);
  • valutazione delle domande, secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino all’esaurimento dei fondi disponibili, sulla base di specifici criteri individuati dalla circolare direttoriale n. 2006 del 5 settembre 2025, allegato n.3 “Criteri di valutazione e punteggi assegnabili ai programmi di investimento”.

Attuazione delle iniziative 

I programmi di investimento dovranno essere avviati dopo la presentazione della domanda e attuati entro 36 mesi dalla data di stipula dei contratti concessori, con possibilità di proroga non superiore a 12 mesi.

Documenti utili

  • Circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese n. 2006 del 5 settembre 2025 Criteri e modalità di concessione delle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989 in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali”. La circolare direttoriale n. 2006 del 5 settembre 2025 si applica alle domande presentate successivamente alla data della sua adozione (5 settembre 2025), mentre per le domande già presentate resta ferma l’applicazione delle disposizioni contenute nella Circolare direttoriale n. 237343 del 16 giugno 2022 e ss.mm.ii.
  • Per maggiori informazioni vai al sito del Soggetto gestore Invitalia

 

Ultimo aggiornamento: 09/06/2026 ore 17:30