Tracce e Racconti

 

"Ciao, mi chiamo Luca , ho 27 anni e il mio progetto è presso il servizio anziani. Ho scelto di fare il servizio civile perché  è un'esperienza di vita preziosa che possiamo sia dare, sia ricevere. Soprattutto nel mio progetto si è indispensabili per aiutare il prossimo. Mi trovo molto bene: quella volta che andai dalla signora Silvana per fare la spesa prima di Natale, prima di salutarmi, mi porse un pacchetto per ringraziarmi del servizio che le sto facendo. In quel momento mi sono sentito molto gratificato, perchè era segno che la signora apprezzava il mio aiuto e lei mi ha aiutato a farmi sentire utile."

 

 

"Ciao, mi chiamo Tania ho 21 anni e svolgo il mio servizio civile alla ludoteca di Campalto. La mia postazione di lavoro è composta principalmente è composta da bambini, giochi, colori, fogli ed altri bambini. In questi mesi di servizio ho imparato che la collaborazione è essenziale in un lavoro, a gestire meglio le criticità utilizzando metodi più appropriati ed a conoscere un ambiente lavorativo che mi da grandi soddisfazioni personali."

 

 

 

"Quella volta che le bambine stavano preparando un balletto con qualche canzone odierna, sono arrivati un gruppo di maschietti che non solo volevano ballare, ma hanno inventato un balletto di break dance che ha avuto un enorme successo, tutt’oggi quando si mette la musica ci divertiamo molto a vedere il nostro nuovo corpo di ballo scatenarsi in nuovi passi di break dance."

 

 

 

"Mi chiamo Francesca, ho 25 anni e sto svolgendo il mio servizio presso l'archivio fotografico del Comune di Venezia. La volontà di svolgere un’esperienza formativa dal punto di vista umano e professionale, che fosse in linea con il mio percorso di studi, ma che allo stesso tempo mi consentisse di mettermi alla prova in un contesto in parte inusuale, mi ha portato a presentare domanda come volontaria di servizio civile."

 

 

 

"L’amore per la storia, l’arte e la fotografia è stato fondamentale per la scelta del progetto. L’aspetto che più mi affascina del mio servizio è la possibilità di scoprire angoli e particolari di Venezia e della sua storia di cui non avevo alcuna nozione. Non cambierei nulla dell’esperienza che sto vivendo: possibilità di mettersi in gioco, lavoro stimolante, arricchimento culturale e ambiente familiare: cosa desiderare di più?!"

 

 

 

 

 

"Mi chiamo Andrea Vaccher e presto servizio come volontario presso la Fondazione Musei Civici veneziani all'interno dell'ufficio tecnico di Palazzo Ducale. Mi occupo della riorganizzazione dell'archivio, degli interventi di restauro e della manutenzione degli impianti delle varie sedi museali. L'aspetto che preferisco del mio servizio è la possibilità di organizzare il lavoro in maniera molto autonoma, senza avere grandi pressioni o scadenze imminenti. Posso inoltre contare sulla grande disponibilità delle persone che lavorano all'interno dell'ufficio. Piccola nota sul luogo: lavorare a Palazzo Ducale è sempre piacevole."

 

 

 

"Mi chiamo Francesco e ho scelto di impiegare quest'anno nel Servizio Civile nella biblioteca del Museo di Storia Naturale di Venezia. Sulla mia scrivania c'è un computer, uno scanner, riviste scientifiche da catalogare, carte ed un "reperto" proveniente dall'acquario del museo.

 

 

 

 

 "In questi mesi di servizio ho imparato sicuramente il senso del tempo, sia quello di lavoro, che quello libero. Essendo diventato indipendente in tutto per tutto, poi, ho capito quali sono le mie necessità e le cose a cui devo dare precedenza."

 

 

 

 

"Mi chiamo Antonia, ho 26 anni e sono sempre stata una grande appassionata di arte contemporanea e ciò mi ha spinto a candidarmi al Servizio Civile all’Archivio Storico delle Arti Contemporanee de La Biennale di Venezia, dove sto svolgendo il mio progetto. Metto in sicurezza e catalogo articoli di giornale, periodici, brochure e inviti ad esposizioni e ogni momento è buono per scoprire un nuovo artista! Uno degli aspetti del mio progetto che preferisco è che ho la possibilità di approfondire i miei interessi e allo stesso tempo sperimento quello che spero possa essere in futuro un lavoro vero e proprio. Qui sono stata accolta molto bene dal personale e ho stretto rapporti stimolanti con gli altri volontari, tutti ragazzi coetanei, che nutrono le mie stesse passioni. Consiglio a giovani come me di candidarsi perché un anno di Servizio Civile è un’opportunità da non lasciarsi scappare!"

 

 

"Mi presento: sono Sara e ho quasi 25 anni. Quest'anno presto SC nell'Ufficio del Servizio Civile: mi piace molto essere a contatto con gli altri volontari, lavorare alla realizzazione di progetti e assistere al processo di elaborazione dei progetti futuri. Una cosa che mi piace molto molto del nostro ufficio è il rito mattutino del caffè: prima di iniziare a lavorare ci ritroviamo con tutti i colleghi a bercene una tazzina e a mangiare dei biscotti portati da casa. Il caffè noi lo facciamo con la moka... però molto spesso ci dimentichiamo di averlo messo sul fuoco e lo beviamo bruciaccchiato! Che orrore!"

 

 

 

 
 
"Mi chiamo Carlotta, ho 21 anni e sono una volontaria del Servizio Civile Nazionale del Comune di Venezia. Da Novembre 2017 a Novembre 2018 partecipo al progetto "Giocare Crescendo" presso la Ludoteca di Carpenedo. Ho scelto questo progetto per avere la possibilità di lavorare con i bambini ed aiutare, per quanto possibile, il mio territorio. Non ho un episodio particolare da raccontare, ma la dolcezza e l'amore dei bambini che vengono a trovarci in Ludoteca, mi riempiono di orgoglio e di gioia, convincendomi della decisione che ho preso. Fare Servizio Civile è un'opportunità per conoscere meglio se stessi ed essere utili nei Servizi Educativi del Comune di Venezia."
 
 
 

"Mi chiamo Elena e ho 20 anni. Il progetto di cui ho aderito è quello della terza età e sto svolgendo il servizio civile in un centro servizi. Ho scelto questo progetto sia per proseguire il mio percorso di studi delle scuole superiori, ho studiato socio-sanitario, sia perché a me gli anziani sono sempre piaciuti sin da piccolina, in loro trovo molto affetto, mi considerano come una loro nipote. La cosa che mi piace di loro e credo sia la cosa più bella è il sorriso nei loro volti, nonostante la malattia e nonostante siano consapevoli che prima o poi la vita per loro finirà. Ho instaurato rapporti meravigliosi con sia il mio olp, sia con gli ospiti della struttura e con i loro famigliari, con i volontari, insomma posso dire di aver trovato una famiglia io lì mi sento a casa."

 

"Mi chiamo Simone, ho 26 anni e svolgo quest’anno il servizio civile nella Biblioteca Civica di Mestre; non è semplice entrare per la prima volta in un ufficio in cui non conosci nessuno! Piano piano ho quindi cercato di inserirmi nel migliore dei modi e sono felice di operare giorno dopo giorno assieme ai bibliotecari della Biblioteca VEZ. Quest’anno mi ha sicuramente insegnato molto soprattutto sul piano umano, e l’esperienza di catalogazione mi ha reso un lettore e “utente di biblioteca” più maturo e consapevole"

 

 

Ciao, mi chiamo Elena e ho 20 anni.

Il progetto in cui sto svolgendo il mio servizio è "giocare crescendo".

Ho scelto questo progetto perché amo stare con i bambini e volevo approfondire la mia esperienza nel creare laboratori e attività per loro. In questi mesi di servizio abbiamo fatto moltissime esperienze, tutte bellissime e significative, penso comunque che la cosa che mi porterò dietro da questa esperienza è l'affetto e la gioia che i bambini mi hanno sempre trasmesso.

 

Mi chiamo Sokhna Diaw vengo dal Senegal .Sono in Italia da 8 anni . Faccio il servizio civile nella ludoteca di Marghera con il progetto Giocare Crescendo. Ho scelto questo progetto per maturare la mia esperienza con i bambini e per un futuro lavoro. Gli episodi più significativi che ho vissuto in questi 6 mesi di servizio sono nel fatto di vedere i bambini che mi cercano per giocare con loro o per un altra esigenza , sono delle cose molto importante per me .

 

 

 

Mi chiamo Martina Olivio, ho 22 anni e sono una volontaria del Servizio Civile Nazionale.Ho aderito al progetto Verde pubblico e Bosco di Mestre, un progetto che prevede la tutela delle aree verdi. Nello specifico, presto servizio all’Istituzione Bosco e Grandi Parchi, un ente comunale che si occupa della manutenzione e del monitoraggio delle aree a bosco e a parco di Mestre.Ho scelto questo progetto perché è perfettamente in linea con ciò che ho studiato all’università (Scienze Naturali) e dunque volevo approfondire le mie conoscenze e implementare le mie competenze facendo esperienza sul campo. Sono felice perché oltre ad avere trovato un ottimo ambiente lavorativo, sto imparando moltissime cose sia inerenti alla gestione e progettazione delle aree a tutela, sia prettamente tecniche e di riconoscimento di specie di flora e fauna.

 

 

Sono Alice Fabrello, 26 anni, volontaria presso la Ludoteca “la cicala e la formica” di Venezia. Ho scelto di partecipare al bando del servizio civile perché ho ritenuto fosse il modo migliore per riuscire ad integrare le mie qualità all’interno della realtà quotidiana della città in cui ho scelto di vivere. Il mondo dell’infanzia si è rivelato l’ambiente adatto affinché si potesse contribuire a mantenere attivo un servizio fondamentale per la comunità e allo stesso tempo, perché è riuscito a farsi contenitore della mia instancabile curiosità, e di quel sentito desiderio di rimanere in continua ricerca attiva verso le differenti forme di espressione esistenti. I momenti più felici sono quelli in cui ho realizzato che ogni difficoltà si annulla nel momento stesso in cui si sceglie di accettarla senza remarci contro: in questo, ogni bambino rappresenta un grande maestro che vale la pena di essere ascoltato, per poter imparare ad osservare ogni ostacolo da un punto di vista più lontano, imparando a sorridergli con sincerità.

 

 

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