Lavorare all'estero

In quanto cittadino europeo, hai il diritto di lavorare per un datore di lavoro o come lavorarore autonomo in qualsiasi paese dell'UE senza bisogno di un permesso di lavoro. I cittadini che trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi devono iscriversi all'A.I.R.E (Anagrafe degli italiani residenti all'estero).

L’iscrizione all’A.I.R.E. è un diritto-dovere del cittadino (art. 6 legge 470/1988) e costituisce il presupposto per usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all’estero, nonché per l’esercizio di importanti diritti, quali per esempio:

- la possibilità di votare per elezioni politiche e referendum per corrispondenza nel Paese di residenza, e per l'elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo nei seggi istituiti dalla rete diplomatico-consolare nei Paesi appartenenti all'U.E.;
- la possibilità di ottenere il rilascio o rinnovo di documenti di identità e di viaggio, nonché certificazioni;
- la possibilità di rinnovare la patente di guida (solo in Paesi extra U.E).

Per candidarsi occorre inviare il proprio CV con lettera di accompagnamento. In alcuni casi è richiesta la compilazione di un application form. È importante ricordare che non sempre il formato europeo è il più adatto. E' bene informarsi sulle modalità di compilazioni in relazione al Paese presso il quale ci si vuole candidare.
Intraprendere una carriera internazionale porta con sé molti vantaggi. Le persone migliorano le proprie competenze linguistiche, arricchiscono il CV, sviluppano una visione globale acquisendo la capacità di contestualizzare il proprio lavoro in una dimensione più ampia e si rendono più appetibili a imprese e aziende.
Il CV europeo fa parte di "EUROPASS PORTFOLIO", il quadro unico dei dispositivi di certificazione delle competenze a livello europeo, composto da CV EUROPASS, DIPLOMA SUPPLEMENT, CERTIFICATE SUPPLEMENT, P.L.E. - Portafoglio Lingue Europeo,, EUROPASS MOBILITA'

L'accesso al mondo del lavoro nei paesi extra UE (working visa) è invece complesso e di non facile attuazione. E' indispensabile pianificare con qualche mese di anticipo il soggiorno lavorativo all'estero attrezzandosi sul piano della preparazione dei documenti, della disponibilità finanziaria e delle competenze linguistiche richieste dal datore di lavoro.

Dove cercare:

Città di Venezia

Recapiti e contatti

Seguici su