Principi e modalità d'accesso

Art. 44 d.lgs. 10 ottobre 2022 n.150

L’accesso è possibile senza preclusioni rispetto al reato o alla sua gravità.

L'accesso è possibile in ogni stato e grado del procedimento penale, anche nella fase esecutiva della pena e della misura di sicurezza, dopo l'esecuzione della stessa o a seguito di archiviazione, su richiesta dell’Autorità Giudiziaria.

Per i delitti perseguibili a querela, si può accedere anche prima che la stessa sia stata proposta.

COME SI ACCEDE

1. FASE PRE QUERELA: compilando il modulo (LINK) e inviandolo alla PEC del centro.

2. FASE DI INDAGINI - FASE DI DIBATTIMENTO - FASE DI ESECUZIONE DELLA PENA: le richieste di attivazione dei programmi di giustizia riparativa andranno inviate da parte dell’Autorità Giudiziaria competente alla PEC del Centro.

L’Autorità Giudiziaria procedente dovrà valutare le condizioni per disporre l’invio del caso al Centro, invio che potrà essere disposto dal giudice o dalla procura territorialmente competente, qualora ritengano che:

  • Lo svolgimento del programma possa essere utile alla risoluzione delle questioni derivanti dal fatto per cui si procede.

  • Il programma non comporti un pericolo concreto:

     - per gli interessati;

     - per l’accertamento dei fatti.

 

Alla richiesta di attivazione dovrà essere quindi allegato:

  • il verbale di udienza in cui il giudice autorizza il programma, accertandosi che contenga: numero di procedimento, tipo di reato e articoli di riferimento, data della richiesta, data della prossima udienza ed eventuale termine in cui viene richiesto l’invio della relazione di esito o aggiornamento.

  • dati della/ persona/e indicata come autore dell’offesa (nome, cognome, telefono e/mail)

  • dati della/e vittima/e (nome, cognome, telefono e/mail)

  • dati degli avvocati difensori delle parti (nome, cognome, telefono e/mail)

Dopo il fine pena: compilando il modulo (LINK) e inviandolo alla PEC del centro.

 

Ultimo aggiornamento: 05/05/2026 ore 16:41