Nuovo DPCM e ordinanza della Regione Veneto: le misure per il Comune di Venezia

Le misure in vigore fino a giovedì 3 dicembre. Dal 25 novembre al 4 dicembre in vigore anche la nuova ordinanza della Regione Veneto n.156

Introduce misure che riguardano il tema degli assembramenti la nuova ordinanza della Regione Veneto contro il contagio da Coronavirus, emanata  il 24 novembre. "Il provvedimento - in linea con l'ordinanza n.151 -  sarà in vigore dal 25 novembre fino al 4 dicembre".

Leggi l'ordinanza

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha annunciato per domani, martedì 24 novembre, la pubblicazione di una nuova ordinanza in materia di Covid-19. Il provvedimento entrerà in vigore alla fine della settimana 23-29 novembre.

La Regione Veneto rende noto che i riferimenti dell’ordinanza regionale su festivi e prefestivi, le cui finalità sono rivolte a conseguire un trattamento uniforme sul territorio regionale, non riguardano le giornate dedicate al Santo Patrono locale. 
Pertanto la giornata del 21 novembre non è da considerarsi quale giorno festivo ai sensi dell’ordinanza regionale

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha emanato una nuova ordinanza che contiene ulteriori restrizioni rispetto al DPCM del 3 novembre 2020 per fronteggiare la diffusione del coronavirus.

Ecco le misure principali dell'Ordinanza della Regione Veneto del 12 novembre 2020, valide fino al 22 novembre 2020:
  • Mascherina: obbligatorio uso corretto della mascherina fuori dalla casa (eccetto sportivi, persone con patologie e bambini sotto i 6 anni)
  • Passeggiate vietate in centro: attività sportiva e motoria in parchi pubblici e aree rurali con un metro di distanziamento sempre
  • Mercati all'aperto: i mercati all'aperto sono consentiti solo se i sindaci adottano un piano specifico che preveda perimetrazione, un varco di accesso e uno di uscita, sorveglianza
  • Negozi: accesso a una persona per nucleo familiare (salvo minori sotto i 14 anni e persone con difficoltà)

  • Centri commerciali e supermercati: prime due ore di apertura accesso garantito a chi ha più di 65 anni

  • Bar e ristoranti: restano aperti normalmente ma dalle 15 alle 18 è possibile somministrare bevande e alimenti in bar e ristoranti ai clienti seduti

  • Negozi chiusi la domenica: grandi e medie strutture di vendita nei prefestivi sono chiuse al pubblico, salvo farmacie, parafarmacie, vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Nei festivi chiusi tutti i negozi, al chiuso o area pubblica, fatta eccezione per farmacie, parafarmacie, vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole

  • Vendita a domicilio: consentita e raccomandata

  • Scuole: sospesi alle elementari e medie gli insegnamenti di educazione fisica, canto e strumenti a fiato
  • Trasporti: va rimodulato il trasporto su acqua, gomma e ferro per assicurare i servizi minimi di linea e non di linea con il 50% della capienza
  • Competizioni sportive: atleti e accompagnatori dei professionisti accedono all'impianto sportivo solo con test con esito negativo eseguito 72 ore prima della competizione

Sull'argomento leggi anche i chiarimenti forniti dalla Regione Veneto

Le misure entrate in vigore con Il DPCM del 3 novembre, Veneto - zona di rischio gialla, valide fino al 3 dicembre 2020:
  • Dalle ore 22 alle ore 5 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute (da dichiarare con modulo di autocertificazione);
  • Didattica a distanza al 100% delle scuole secondarie di secondo grado (superiori), salvo i laboratori. Restano aperti in presenza nidi, scuole dell'infanzia (materne), primarie (elementari), scuole secondarie di primo grado (medie) con obbligo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie sopra i 6 anni;
  • I mezzi del trasporto pubblico non potranno accogliere più del 50% della loro capienza massima;
  • Chiusura al pubblico di teatri, biblioteche, cinema e musei;
  • Chiusura di mercati e centri commerciali nei festivi e prefestivi (tranne che farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, tabacchi ed edicole);
  • Nelle zone all`aperto (compresi parchi e aree gioco) resta comunque il divieto di assembramento e l'obbligo di rispettare la distanza di almeno un metro;
  • Consentiti eventi, competizioni e sessioni di allenamento sportive individuali e di squadra di interesse nazionale, a porte chiuse;
  • Rimangono chiuse piscine e palestre;
  • L'attività sportiva di base è consentita all’aperto con distanziamento sociale; 
  • Sospese attività di sale giochi, scommesse, bingo e casinò anche se svolte in locali adibiti ad altra attività (come le VLT nei bar e nelle tabaccherie);
  • Bar, pasticcerie e ristoranti sono aperti dalle 5 fino alle 18.  Fino alle 22 si può prendere cibo da asporto (con divieto di consumarlo nelle adiacenze del rivenditore o all’aperto). E' consentita la consegna a domicilio.
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