Proposta di Accordo di Pianificazione Pubblico-Privato

NOTE INFORMATIVE PER LA PROCEDURA DI ACCORDO PUBBLICO PRIVATO - aggiornato al 28/06/2019

DESCRIZIONE
L’Accordo di pianificazione urbanistica pubblico-privato è disciplinato dall’art. 6 della Legge Regionale del 23 aprile 2004 n. 11 e regola gli accordi tra l’Amministrazione e soggetti privati al fine di inserire nella pianificazione vigente progetti ed iniziative di rilevante interesse pubblico, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo definiti dal Piano di Assetto del Territorio (PAT).
 
QUANDO FARE LA DOMANDA
E' necessario prendere contatto informalmente con gli uffici sottoindicati per verificare le tempistiche di istruttoria.
 
COME FARE LA DOMANDA
La Proposta di Accordo (PdA) può essere presentata in formato libero e va indirizzata al Direttore della Direzione Sviluppo del Territorio e Città Sostenibile.
In essa vanno indicate le generalità del richiedente e la sua qualità di avente titolo alla richiesta.
In caso di Ente o Società con personalità giuridica, i dati anagrafici devono riferirsi al titolare o al legale rappresentante e devono inoltre essere indicate le generalità dell’Ente o della Società (ragione sociale, codice fiscale, partita iva).
Quando la PdA è formulata da un procuratore, da un professionista in qualità di tecnico incaricato o di notaio, oppure dall’avente titolo ai sensi del primo comma dell’articolo 569 del codice di procedura civile, i dati di tali soggetti e la qualifica dovranno precedere quelli degli aventi titolo.
La presentazione PdA può avvenire mediante presentazione della richiesta cartacea al Protocollo Generale o in alternativa tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo: territorio@pec.comune.venezia.it o ancora, tramite invio postale alle sedi della Direzione (per Venezia: San Marco 3980 / per la Terraferma: viale Ancona 59-63).
Si intende che con la presentazione della documentazione della PdA, il Comune di Venezia è autorizzato ad utilizzare tale documentazione sia a fini procedurali, sia per eventuale pubblicazione e/o diffusione secondo la normativa vigente in tema di Accesso agli Atti, Accesso Civico Generalizzato, Accesso Ambientale e nel rispetto delle prescrizioni vigenti in tema di tutela dei dati personali. I dati anagrafici ed eventuali recapiti del professionista responsabile della progettazione, riportati nei frontespizi ecc.non saranno oscurati in alcuna fase del procedimento.
 
COSA ALLEGARE
I contenuti minimi da presentare con la PdA, così come descritti nell’allegato A alla Deliberazione di Consiglio Comunale 34/2015 sono i seguenti:
  1. i dati relativi il soggetto proponente;
  2. rilievo topografico e fotografico dell'area oggetto d’intervento;
  3. planimetria catastale con individuazione delle aree e l'elenco dei proprietari interessati e dichiarazione della disponibilità delle aree da parte dei medesimi;
  4. relazione tecnico-illustrativa della proposta d’intervento;
  5. una scheda normativa comprendente:
    • cartografia con evidenziante le modificazioni da apportare allo strumento urbanistico generale;
    • norme tecniche specifiche di attuazione e parametri dimensionali con indicazione delle parti che si propone di destinare all’intervento privato e quelle oggetto di cessione gratuita al Comune;
  6. la valutazione relativa alla compatibilità ambientale degli interventi;
  7. i caratteri degli interventi in rapporto:
    • ai principali sistemi insediativi e ai tipi d’intervento prevalenti;
    • agli edifici e sistemi di edifici riferiti ad impianti speciali pubblici e/o di uso pubblico;
    • i principali sistemi delle aree verdi e degli spazi aperti pubblici e/o di uso pubblico;
    • ai principali caratteri della viabilità;
  8. caratteri funzionali degli interventi con riferimento ai pesi individuati all’interno dell’A.T.O. di appartenenza;
  9. le modalità operative per la realizzazione dei singoli interventi previsti in relazione ai diversi tempi e soggetti dell’attuazione;
  10. descrizione dell’assetto planimetrico (eventualmente planivolumetrico) delle parti che si propone di destinare all’intervento privato, teso a mostrare i rapporti tra l’intervento e la viabilità esistente, tra superficie coperta ed aree libere e a fornire la rappresentazione visiva e numerica degli standard della progettazione (parcheggi, ecc.), con l’indicazione delle tipologie edilizie e dell’assetto delle aree destinate ai servizi di pertinenza della edificazione proposta;
  11. valutazione delle convenienze del programma proposto, comprendente la determinazione del valore aggiunto conseguente al programma stesso e la ripartizione dei benefici tra interesse pubblico e privato, secondo la metodologia indicata dagli uffici sottorichiamati;
  12. descrizione delle modalità di conferimento della convenienza pubblica a favore del Comune;
  13. ogni altra documentazione tecnica utile per la valutazione della proposta rapportata agli obiettivi prefissati.
 
COSTI
La normativa riguardante i diritti di segreteria (L. 604/1962) prevede casi di esenzione di tali diritti soltanto qualora la richiesta sia effettuata da un soggetto pubblico.
La PdA deve essere bollata (marca da bollo da € 16,00).
Successivamente alla presentazione della PdA, seguirà da parte del Comune di Venezia una comunicazione con l'informazione sui diritti di istruttoria dovuti ai sensi della Deliberazione del Commissario Straordinario nelle competenze del Consiglio Comunale 34/2015, identificati dal codice unico di entrata (CV), da citare obbligatoriamente nella disposizione/bonifico.
Ai sensi della sopra richiamata Deliberazione 34/2015, i diritti di istruttoria devono essere versati anticipatamente, nella misura di € 2.500,00, tramite Bonifico bancario a favore di:
COMUNE DI VENEZIA
Codice IBAN – IT07.Z.03069.02126.1000.000.46021- Servizio di Tesoreria,
(nella causale, da indicare obbligatoriamente, va citato il CV alfanumerico ottenuto dall’ufficio e l'indicazione "310239/305 - diritti di istruttoria su accordi pubblico-privati").
Tra il momento di presentazione della PdA e il pagamento dei diritti di segreteria i termini di decorrenza si intendono sospesi.
Attenzione: Il pagamento senza citazione del codice unico di entrata (CV) potrebbe essere causa di ritardi nell’avvio dell’istruttoria, dovuto al mancato automatismo di accertamento dei diritti versati.
Si ricorda che la marca da bollo deve essere già presente alla presentazione della PdA: l’omessa apposizione della marca da bollo comporta l’immediata segnalazione al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
La marca da bollo apposta sulla PdA dovrà avere data non successiva a quella della richiesta stessa.
Non è ammessa l’anticipazione di marche da bollo o di altri valori via posta, e comunque gli uffici non assumono alcuna responsabilità circa valori spediti via posta o corriere.
 
TEMPI DI ISTRUTTORIA
I tempi di istruttoria della PdA variano a seconda del contenuto e della tipologia di Piano proposto.
 
NORME DI RIFERIMENTO
Art. 6 Legge Regionale del 23 aprile 2004 n. 11.
 
DOVE RIVOLGERSI
 
Venezia Centro Storico e Isole
Direzione Sviluppo del Territorio e Città Sostenibile
Settore Urbanistica Sviluppo del Territorio Centro Storico e Isole
sede di San Marco 3980, Palazzo Contarini Mocenigo a San Beneto
telefono 041 274 7159
 
Mestre e Terraferma
Direzione Sviluppo del Territorio e Città Sostenibile – Settore Urbanistica Sviluppo del Territorio Terraferma
sede di Viale Ancona 59, Polo Tecnico ex Carbonifera
telefono 041 274 9116