Programmazione Venezia e isole

da Giovedì, 14 Luglio, 2022 a Sabato, 27 Agosto, 2022

 
LUGLIO
 
GIOVEDÌ 14 LUGLIO, ORE 21.15
Venezia, Castello, Serra dei Giardini
Il ladro di giorni (Italia, 2019, 102’), drammatico, di Guido Lombardi
Salvo aveva cinque anni quando suo padre Vincenzo è stato arrestato, praticamente davanti ai suoi occhi. Sette anni dopo Salvo vive con gli zii e il cuginetto un’esistenza controllata e tranquilla nel torinese: ma suo padre torna e reclama il figlio per quattro giorni. Vincenzo deve trasportare un carico importante fino a Bari e porta con sé Salvo come assicurazione.
 
VENERDÌ 15 LUGLIO, ORE 21.15
Pellestrina, S. Pietro in Volta
Gli Incredibili 2 (Incredibles 2, USA, 2018, 118’), animazione, di Brad Bird
Mr Incredibile, Elastigirl e Siberius ci hanno provato a farsi riamare dalla gente, a dimostrare la propria utilità alle istituzioni, ma non c’è stato niente da fare: fuorilegge erano e fuorilegge rimangono. Non la pensa così il magnate Winston Deavor, da sempre grandissimo fan dei Super, che intende perorare la loro causa e ha scelto Elastigirl come frontwoman per l’impresa.
 
GIOVEDÌ 21 LUGLIO, ORE 21.15
Venezia, Castello, Serra dei Giardini
Minuscule 2 - Alla ricerca di nuovi mondi (A Minuscule Adventure, Francia/Cina, 2018, 92’), animazione, di Hélène Giraud, Thomas Szabo
Quando arrivano le prime nevicate che annunciano l’inverno, è tempo di preparare le provviste! Ma ahimè, durante i preparativi una piccola coccinella si ritrova intrappolata in una scatola destinata a prendere il volo per i Caraibi! Non resta che una sola soluzione, riformare il dream team: la coccinella, la formica e il ragno si riuniscono per nuove avventure che li porteranno all’altro capo del mondo. Nuovi pericoli, nuovi incontri... Riusciranno ad arrivare in tempo?
 
GIOVEDÌ 28 LUGLIO, ORE 21.15
Venezia, Castello, Serra dei Giardini
L’Hotel degli amori smarriti (Chambre 212, Francia/Belgio, 2019, 90’), commedia, di Christophe Honoré
Dopo vent’anni di matrimonio, Richard scopre che Maria lo tradisce. Lei decide di lasciare il domicilio coniugale e di trasferirsi nell’hotel di fronte, dal quale avrà una vista privilegiata sul suo appartamento, su Richard e sul loro matrimonio. Nella stanza 212 Maria riceverà delle visite inattese dal suo passato, con le quali rivivrà i ricordi di amori sognati e perduti in una magica notte che le cambierà la vita.
 
DOMENICA 31 LUGLIO, ORE 21.15
Pellestrina, Piazzale Zendrini
La sorpresa – L’eccezionale storia di Padre Marella (Italia, 2021)
Serata speciale dedicata a Don Olinto Marella.
 
 
AGOSTO
 
GIOVEDÌ 4 AGOSTO, ORE 21.15
Venezia, Castello, Serra dei Giardini
Rifkin’s Festival (USA/Spagna, 2020, 92’), commedia, di Woody Allen
Mort Rifkin ha lasciato malvolentieri New York per accompagnare la moglie a San Sebastián. L’occasione, che farà la consorte ladra, è il celebre festival internazionale del cinema. Tra cocktail e proiezioni, il carosello festivaliero accelera la crisi in cui versa la coppia. Fermi a un bivio da troppo tempo, Mort e Sue non si intendono più. Lui, ex professore di cinema, prova a scrivere il romanzo della vita, lei, press agent, si lascia sedurre da un regista francese vanesio convinto di risolvere con l’arte il conflitto israelo-palestinese.
 
GIOVEDÌ 11 AGOSTO, ORE 21.15
Venezia, Castello, Serra dei Giardini
Sergio e Sergej. Il professore e il cosmonauta (Sergio & Sergej, Spagna/Cuba, 2017, 93’), drammatico, di Ernesto Daranas Serrano
È il 1991, l’URSS è crollata e la Guerra Fredda è finita. Solo un uomo deve ancora scoprirlo: dall’interno della stazione spaziale MIR, Sergei, l’ultimo cosmonauta sovietico, può vedere l’intero pianeta ma non sa che la sua nazione non esiste più. L’agenzia spaziale non ha i fondi per riportarlo a casa ed è quindi costretto a prolungare in modo indefinito la sua permanenza in orbita, lontano dal suo paese e isolato dal resto del mondo.
 
 
LIDO
 
LUGLIO
 
VENERDÌ 29 LUGLIO, ORE 21.15
Good Night, and Good Luck (USA, 2005, 93’) di George Clooney
Il film si basa sulla storia vera del giornalista Edward R. Murrow che, nel 1953, mentre la televisione sta iniziando ad imporsi all’attenzione del pubblico, conduce il notiziario “See It Now” sulla CBS e il talk-show “Person to Person” di grande successo. Edward però si sente più a suo agio nei panni del cronista immerso nel ticchettare delle macchine da scrivere. Coppa Volpi a David Strathairn per la migliore interpretazione maschile nel 2005 alla 62. Mostra del Cinema di Venezia.
 
 
AGOSTO
 
VENERDÌ 5 AGOSTO, ORE 21.15
The Queen – La Regina (The Queen, GB, 2006, 100’), biografico, di Stephen Frears
Domenica 31 agosto 1997. Le televisioni di tutto il mondo annunciano la morte di Lady Diana, principessa del Galles e moglie divorziata dell’erede al trono Carlo d’Inghilterra. Mentre il popolo inglese apprende con sgomento la notizia, la regina Elisabetta II resta nel castello di Balmoral, insieme a tutta la famiglia reale, isolata dal resto del mondo. Eliminati tutti gli apparecchi radio e i televisori per proteggere i figli di Diana, la regina, “imbalsamata” nella tradizione e nel rispetto del protocollo è incapace di comprendere la reazione del suo popolo. Coppa Volpi a Helen Mirren per la migliore interpretazione femminile nel 2006 alla 63. Mostra del Cinema di Venezia.
 
VENERDÌ 12 AGOSTO, ORE 21.15
Il castello errante di Howl (Hauru no ugoku shiro, Giappone, 2004, 119’), animazione, di Hayao Miyazaki
La giovane Sophie ha diciotto anni e lavora instancabilmente nel negozio di cappelli che apparteneva a suo padre, ormai defunto. In una delle sue rare uscite, viene importunata da alcuni soldati e salvata dal Mago Howl, uno stregone di rara bellezza e grande fascino, ma un po’ smidollato e codardo. La perfida Strega delle Lande, invaghita dello stregone, gelosa di Sophie la trasforma in una rugosa novantenne. Leone d’Oro alla carriera nel 2004 alla 61. Mostra del Cinema di Venezia.
 
 
VENERDÌ 19 AGOSTO, ORE 21.15
Gatto nero, gatto bianco (Crna macka, beli macor, Jugoslavia/Francia, 1998, 123’), commedia di Emir Kusturica
Pitic, padrino gitano magnate delle discoteche, e Zarije, proprietario di un cementificio, non si vedono da tantissimo tempo. Sono arrivati ad 80 anni e rimangono grandi amici. Zarjie vuole chiedere a Pitic del denaro per concludere un affare legato al mercato nero del petrolio. Per assicurarsi il prestito, Matko, figlio di Zarjie, dice a Pitic che suo padre è morto. Pitic ne è profondamente colpito e decide di andare sulla tomba di Zajie. Leone d’Argento nel 1998 alla 55. Mostra del Cinema di Venezia.
 
VENERDÌ 26 AGOSTO, ORE 21.15
Monsoon Wedding – Matrimonio indiano (Monsoon Wedding, India/USA, 2000, 114’), commedia, di Mira Nair
Alla vigilia della stagione delle pioggie monsoniche, la famiglia Verma si riunisce a Nuova Delhi da ogni parte del mondo, per un matrimonio ‘combinato’. Reduce da una storia fallita con Vikram, la sposa Aditi accetta di sposare l’ingegnere americano Hemant. Ma alla vigilia delle nozze, terrorizzata all’idea di dover vivere una vita lontano dalla sua terra, Aditi rivede il suo ex amante gettando il proprio futuro nell’incertezza. Leone d’Oro nel 2001 alla 58. Mostra del Cinema di Venezia.
 
 
SAN POLO
 
AGOSTO
 
Shorts on Tap
In collaborazione con Short on Tap, festival cinematografico internazionale di cortometraggi.
 
DOMENICA 14 AGOSTO, ORE 21.00
In Dreams - Una Celebrazione del Cortometraggio Onirico
 
Una vera e propria celebrazione del cortometraggio onirico con la rassegna intitolata In Dreams.
Un programma incentrato sul concetto di ‘sogno’, attraverso una varietà di generi che spaziano dall’animazione al corto sperimentale, passando per il documentario.
Cortometraggi da tutto il mondo, il cui filo conduttore è il ‘sogno’ inteso come desiderio, utopia, raggiungimento di una meta, ma anche come chimera, visione fantastica, evento surreale, esperienza onirica e finzione della mente.
Le proiezioni dei corti saranno seguite da una sessione di domande e risposte fra i registi presenti ed il pubblico.
Shorts On Tap nasce a Londra nel 2013 da un’idea del veneziano Filippo Polesel. Da allora il festival è diventato un vero e proprio punto di riferimento per filmmakers indipendenti e non della capitale britannica.
 
Cinema Francese
Proiezioni organizzate con il sostegno dell’Institut Français e dell’Alliance Française di Venezia.
 
LUNEDÌ 15 AGOSTO, ORE 21.00
Les demoiselles de Rochefort (Josephine, Francia, 1967, 120’, v.o.sott.it.), commedia, di Jacques Demy
Delphine e Solange sono due gemelle di 25 anni, incantevoli e dal temperamento spirituale. Delphine, la bionda, insegna danza, mentre Solange, la rossa, dà lezioni di solfeggio. Vivono in un mondo fatto di musica e sognano di incontrare il grande amore dietro l’angolo. Nel frattempo, alcuni giostrai arrivano in città e iniziano a frequentare il bar gestito dalla madre delle gemelle. In quel momento fervono i preparativi per una fiera e un marinaio sognatore sta cercando la donna dei suoi sogni...
 
MARTEDÌ 16 AGOSTO, ORE 21.00
Cléo de 5 à 7 (Cléo dalle 5 alle 7, Francia, 1962, 85’,  v.o.sott.it. ), drammatico, di Agnès Varda
Cléo, una bella cantante, aspetta i risultati di alcune analisi mediche. Dalla superstizione alla paura, da rue de Rivoli al café de Dôme, dalla civetteria all’angoscia, da casa sua fino al parco Montsouris, Cléo vive novanta minuti particolari. Il suo fidanzato, un’amica, il musicista che lavora con lei e infine un soldato, le aprono gli occhi sul mondo. Un film emblematico della nouvelle vague.
 
MERCOLEDÌ 17 AGOSTO, ORE 21.00
16 levers de soleil (Francia, 2018, 117’, v.o.sott.it.), documentario, di Pierre-Emmanuel Le Goff
Volare nello spazio: è questo il sogno che Thomas Pesquet ha realizzato decollando dalla base di Baïkonour giovedì 17 novembre 2016. A 450 chilometri dalla Terra, nei sei mesi in cui il mondo sembra destinato all’ignoto, si avvia un dialogo interiore tra l’astronauta e l’opera visionaria di Saint-Exupéry che ha portato con sé nella stazione spaziale internazionale.
 
Cinema Svizzero a Venezia #11 Summer edition
In collaborazione con Cinema Svizzero a Venezia e Consolato generale di Svizzera a Milano e Venezia.
 
GIOVEDÌ 18 AGOSTO, ORE 21.00
Olga (Svizzera / Francia, 2021, 85’, v.o.sott.it.), di Elie Grappe
2013. La 15enne Olga è una talentuosa ginnasta ucraina costretta all’asilo in Svizzera. La madre, infatti, è una nota giornalista indipendente invisa al governo del suo paese, incendiato dalle proteste contro il presidente Janukovyč. Olga, come tutte le atlete del suo livello, sogna l’oro olimpico, e si impegna al massimo per integrarsi in una nuova squadra nazionale in vista dei Campionati Europei.
Il film svizzero più premiato dell’anno è un romanzo di formazione toccante e potentissimo, ambientato in un momento storico cruciale per l’Europa. Un grande film, autentica rivelazione del Festival di Cannes 2021, illuminato dal talento della ginnasta Nastya Budiashkina alla sua prima prova da attrice, e del giovane regista, classe 1994, Elie Grappe.
 
VENERDÌ 19 AGOSTO, ORE 21.00
Tandoori Love (Svizzera / Austria / Germania, 2008, 92’, v.o.sott.it.), di Oliver Paulus
Sonja fa la camieriera alla pensione “Zum Hirschen”, nell’altopiano bernese, ed è felicemente fidanzata con Markus, il suo capo. Rajah lavora come cuoco sul set di un film di Bollywood dove la sua arte è al servizio della superdiva del cinema indiano Priya. Folgorato dalla bellezza di Sonja, incontrata per caso in un supermercato, Rajah riesce a farsi assumere come cuoco nella pensione. La sua cucina raffinata conquista tutti e il “Zum Hirschen” conosce un successo inaspettato.
Dopo una prima proiezione nel lontano 2014, torna a Venezia la commedia più folle e divertente della storia del cinema svizzero. Un coloratissimo e trascinante mix tra le atmosfere di Bollywood e le alpi svizzere. Un film che vi farà ballare e... morire dalle risate!
 
SABATO 20 AGOSTO, ORE 21.00
Monte Veritá (Svizzera / Austria / Germania, 2021, 116’, v.o.sott.it.), di Stefan Jäger
1906: Hanna, giovane madre, non desidera altro che liberarsi dal suo ruolo borghese e dai propri vincoli sociali. Per questo si rifugia nel sanatorio del Monte Verità, dove, circondata dall’idilliaca natura ticinese e dedicandosi coraggiosamente alla sua arte, si trova presto di fronte a una scelta lacerante. Potrà tornare dalla sua famiglia senza rinunciare a se stessa?
Un autentico kolossal che racconta in modo esemplare un’esperienza unica nella storia della Svizzera, in anticipo di decenni sulle rivoluzioni sociali della seconda metà del ‘900. Ispirato dai fondatori di Monte Verità, il regista Stefan Jäger realizza un film orgogliosamente collettivo, libero da vincoli e dominato dal potere della creatività.
 
Cinema Portoghese
In collaborazione con Camões Instituto da Cooperação e da Lingua - Ministério dos Negócios Estrangeiros, Portugal e Ambasciata del Portogallo in Roma.
 
DOMENICA 21 AGOSTO, ORE 21.00
Zeus (Portogallo, 2017, 115’, v.o.sott.it.), di Paulo Filipe Monteiro
Il film pluripremiato, opera prima del regista, è incentrato sulla figura di Manuel Teixeira Gomes, settimo Presidente della Repubblica Portoghese (1923-1925) negli anni dell’ascesa del fascismo in Portogallo, che sfocerà poi nel colpo di stato militare del 1926, aprendo la strada alla dittatura di Salazar. Teixeira Gomes, un intellettuale deluso dalla politica repubblicana, nella quale credeva fortemente, decide di prendere la via dell’esilio volontario in Algeria, a bordo di una nave olandese di nome Zeus. Lì morirà 15 anni dopo, non senza aver continuato a partecipare, pur da lontano, alla resistenza democratica del Portogallo.
 
LUNEDÌ 22 AGOSTO, ORE 21.00
Variações (Stella Cadente - La vita e la musica di António Variações, Portogallo, 2019, 105’, v.o.sott.it.), di João Maia
Il film, un omaggio alla prima icona gay portoghese, è stato uno grandi successi cinematografici degli ultimi anni in patria. Antonio Variações, eccentrico e geniale cantautore scomparso a quarant’anni nel 1984, è ancora poco conosciuto in Italia. Il film racconta il suo percorso formativo, dalle origini in un villaggio contadino fino al successo come cantante e alla sua tragica scomparsa, forse per Aids. Ma racconta anche della sua tenace lotta contro i pregiudizi di un paese da poco uscito da una lunga dittatura. La sua carriera, breve ma strepitosa, ha aperto il cammino a tanti artisti che si ispirano a lui.
 
MARTEDÌ 23 AGOSTO, ORE 21.00
Technoboss (Portogallo, 2019, 112’,  v.o.sott.it.), di João Nicolau
Luís, un uomo divorziato che vive con un gatto, è un tecnico alla sicurezza per uffici e hotel, ormai incapace di stare al passo di una tecnologia per lui sempre più incomprensibile. In procinto di andare in pensione, mentre si accinge al suo ultimo incarico di lavoro, il suo mondo – in cui ha tanta importanza la musica – dà finalmente spazio alla fantasia, creando situazioni immaginarie e improbabili. Technoboss – terzo lungometraggio del regista João Nicolau – è un road movie originale, un musical sui generis, pieno di umorismo e di situazioni spiazzanti e surreali quanto divertenti, per quanto non esenti da una patina di malinconia.
 
Cinema Ungherese
In collaborazione con National Film Institute Hungary, Accademia d’Ungheria Roma, Consolato Gen. On. di Ungheria – Venezia e Associazione Culturale italo-ungherese del Triveneto.
 
MERCOLEDÌ 24 AGOSTO, ORE 21.00
Hab (Crema – Cream, Ungheria, 2020, 90’, v.o.sott.it.), commedia, di Nóra Lakos
Esiste un test che a quanto pare dimostra con una precisione del 99% se una persona vive davvero con la sua metà. Ma il metodo non è servito a Dóra, il suo grande amore al 99% sta per sposare un’altra. Ovviamente la vita può essere dolce lo stesso. Dóra è una pasticcera che passa le giornate tra impasti, creme e ciliegie candite, proponendo le sue delizie al mondo dei golosi. Un paradiso che però rischia di chiudere se Dóra non trova presto un finanziamento. Si candida ad un concorso per famiglie ingaggiando un intraprendente scapolo che si spaccerà per il suo fidanzato nella speranza di vincere i milioni mancanti. Il ragazzo però è un donnaiolo. E, ciliegina sulla torta, è piuttosto affascinante...
 
GIOVEDÌ 25 AGOSTO, ORE 21.00
Kilakoltatás (Lo sfratto – Eviction, Ungheria, 2022, 85’, v.o.sott.it.), commedia, di Máté Bence Fazekas
Un esecutore giudiziario al suo primo incarico si ritrova tra attivisti antisfratto, educatori cinofili, squadre speciali, cinici speculatori… una commedia dal ritmo serrato e dai risvolti agrodolci, che racconta con uno stile originale la quotidianità metropolitana e il divario sociale. Un’opera prima brillante con personaggi ricchi di sfaccettature sorprendenti.
 
VENERDÌ 26 AGOSTO, ORE 21.00
Legjobb dolgokon bőgni kell (Cose per cui vale la pena urlare – Things Worth Weeping For, 2021, 84’, v.o.sott.it.), commedia/drammatico, di Cristina Grosan
Una madre stravagante e distratta, un fidanzato perfetto e noioso, un’amica assillante e ficcanaso e una zia... A volte, scappare da una vita predefinita e ricominciare senza alcun progetto, è la cosa migliore da fare. Ventiquattro ore di imprevisti basteranno alla trentenne Maja per mettere tutto in discussione.
 
Venice Film Week In collaborazione con Venice Film Week – Selezione Internazionale di Cinema Indipendente.
 
SABATO 27 AGOSTO, ORE 21.00
Tarkovski Agency presenta il Venice Film Week: sei serate veneziane dedicate a film indipendenti (alla Casa del Cinema e in Campo San Polo).
 
Il Venice Film Week torna a Venezia con la sua settima edizione!
Creato da e per registi indipendenti, l’evento ad entrata libera si è consolidato in pochi anni come un appuntamento per i curiosi di cinema fuori dall’ordinario e sperimentale.
La selezione di film propone un mix sempre vario di opere di diversa durata e nazionalità caratterizzati da idee ed estetiche originali.
Quest’anno il festival, che anche durante la pandemia ha avuto la fortuna di poter continuare i suoi eventi, si allunga di una serata ospitata all’interno di Cinemoving.
Le proiezioni, in lingua originale con sottotitoli in inglese, si terranno dal 22 al 26 agosto alla Casa del Cinema, il 27 agosto nel cinema all’aperto di Campo San Polo.
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Ultimo aggiornamento: 24/06/2022 ore 09:23