Nuova adesione al progetto "Veneziani X Venezia"

Foto la fontana di San Giacometto a Rialto
Foto la fontana di San Giacometto a Rialto

Sarà restaurata la fontana di San Giacometto

Entro fine giugno la fontana di San Giacometto a Rialto tornerà a risplendere, dopo anni di incuria. Ad "adottarla", come già successo per altri monumenti veneziani, il titolare di un esercizio cittadino, grazie al progetto "Veneziani X Venezia", promosso e gestito da Fondaco Srl. La presentazione dell'operazione, chiamata "La freschezza è di casa", è avvenuta con una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, l'assessore comunale ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni, il titolare della Trattoria alla Madonna, Lucio Rado, che finanzierà il restauro, ed Enrico Bressan, di Fondaco Srl.

"Non possiamo che ringraziare imprenditori come Rado - ha sottolineato l'assessore Maggioni - soprattutto in un momento così difficile per la finanze pubbliche. La fontana di San Giacometto è un'opera simbolo, a cui i veneziani sono molto legati, e che si trova al centro dell'area rialtina, rispetto alla quale l'attenzione dell'Amministrazione comunale è, e sarà, sempre molto alta. L'assessore Maggioni ha fatto poi sapere che l'obiettivo del Comune è quello, nei prossimi mesi, di restaurare le superfici lapidee e lignee del Ponte di Rialto.

I lavori di stuccatura e ristrutturazione delle parti lapidee della fontana di San Giacometto inizieranno tra circa una ventina di giorni e, una volta terminati, consentiranno all'acqua di tornare a zampillare. Inoltre, poiché sulla sommità della colonna centrale fino al 1990 era posizionata una pigna, oggi scomparsa, Fondaco e la Trattoria alla Madonna hanno promosso un piccolo concorso: chi avesse delle foto del monumento, antecedenti alla scomparsa dell'elemento, le può consegnare al ristorante e la più bella sarà premiata con un pranzo o una cena offerta dal ristoratore Rado.

"La metodologia di intervento proposta da Fondaco per i restauri in città - ha osservato il sindaco Orsoni - è quella ideale per riuscire a realizzare piccoli interventi di restauro. Si tratta infatti di opere preziose e mirate, alla portata dei nostri imprenditori locali, ed è inoltre un modo per coinvolgere i veneziani e le categorie. Adottare un monumento significa mettersi a disposizione di Venezia e manifestare così un sentire comune, un senso di appartenenza, e la volontà di rilancio e di rinnovamento della città".

Infine il sindaco, sollecitato dalla preoccupazione espressa da Rado rispetto  alla possibilità di uno spostamento del Mercato di Rialto al Tronchetto, ha rassicurato i presenti, affermando che il problema gli sta particolarmente a cuore e che si adopererà affinché lo si possa risolvere nel modo migliore.

 
 

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