Legge speciale, ricognizione dei finanziamenti Vianello: saranno tutti spesi per la manutenzione ordinaria

Legge speciale, ricognizione dei finanziamenti Vianello: saranno tutti spesi per la manutenzione ordinaria

 "Abbiamo raschiato il barile, racimolando ogni somma proveniente dalla Legge speciale, fino anche a qualche euro risparmiato, assicurando ancora per quest'anno la regolare manutenzione della città". Queste le parole del vice sindaco e assessore alla Legislazione speciale per Venezia, Michele Vianello, all'uscita dalla Giunta comunale tenutasi nel primissimo pomeriggio, dove si è fatto il resoconto sullo stato dell'arte per quanto concerne i finanziamenti della Legge speciale. Un dettagliatissimo lavoro di ricognizione che ha portato ad un elenco di somme residue, immediatamente spendibili, che serviranno, per usare le parole di Vianello, "all'ordinaria manutenzione per una città straordinaria".

Ricognizione di fondi residuali, rinegoziazione di vecchi mutui, alienazioni: queste le vie percorse dall'organo esecutivo per recuperare somme spendibili da subito, in assenza, al momento, dell'assegnazione di fondi di Legge speciale da parte del Governo: sono così circa 15 i milioni di euro che entreranno nelle casse comunali dalla rinegoziazione di vecchi mutui; 10,5 milioni di euro più 1 milione di euro di ribassi d'asta recuperati da fondi residuali; mentre 4 milioni di euro sono stati ripresi dalla finanziaria del 2006. Dopo il perfezionamento, saranno a breve disponibili 10 milioni di euro dalle alienazioni della ex Pilsen e di Palazzo Minotto. Inoltre, nel fondo patrimoniale acquisito con finanziamenti di Legge speciale nel corso degli anni, vi sono altre proprietà immobiliari che, qualora venissero vendute, frutterebbero all'incirca 6 milioni di euro.

Le somme racimolate, ha specificato Vianello, andranno per la gran parte ad assicurare la manutenzione ordinaria della città, per la quale sono indispensabili dai 30 ai 35 milioni di euro all'anno. Il vice sindaco ha espresso viva preoccupazione per la situazione dei finanziamenti di Legge speciale, poiché per l'Amministrazione comunale sarà impossibile già dal prossimo anno recuperare un'analoga somma in assenza di finanziamenti dal Governo. "Occorre al più presto addivenire ad un accordo con lo Stato - ha rilevato Vianello - che ci permetta di avere questa somma indispensabile per fare manutenzione ordinaria, senza lussi e novità". Queste alcune delle opere alle quali andranno, dopo il necessario passaggio in Consiglio comunale, i finanziamenti: opere di Insula per il cantiere nord Venezia, 3 milione di euro; manutenzione per recupero alloggi, 860 mila; edilizia scolastica a Venezia ed isole, 2 milioni; manutenzione della residenza, 2,6 milioni; manutenzione di pontili, darsene ecc., 1 milione; manutenzione dei cimiteri, 1,5 milioni; insula di San Felice, 1,2 milioni; lavori impiantistici a Palazzo Ducale, 800 mila; accordo di programma di Burano, 1,7 milioni; opere di Insula per il cantiere sud Venezia, 4 milioni; messa a norma delle scuole, 1 milione; estensione della banda larga nel centro storico, 1 milione.

Venezia, 3 novembre 2008 / eb

 

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