"Non ci sarà, né ora né mai, una inaugurazione del Quarto Ponte" Il sindaco puntualizza e propone il nome "Ponte della Costituzione"

"Prendo atto di una situazione che non consente di inaugurare il Quarto Ponte come pensavo fosse bene per la città; credevo che la città apprezzasse che fosse il presidente della Repubblica a inaugurare un'opera che passerà alla storia come uno dei monumenti più significativi di architettura a Venezia; ma poiché alcuni settori pensano di manifestare contro, e con un presidente della Repubblica non possono esserci manifestazioni contro, l'inaugurazione non ci sarà, né ora né mai: non inauguro un'ovovia. E il ponte si aprirà quando sarà tutto pronto, la data la decideranno i Lavori pubblici". Così, il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, ha puntualizzato, in un briefing con gli operatori dell'informazione, la conclusione della travagliata vicenda, che ha definito "un coccolone estivo".

Il sindaco ha affermato che il ponte è un'opera di altissima qualità, una grande attrattiva per la città anche sotto il profilo turistico, poiché attirerà visitatori specifici, vista l'attenzione e l'aspettativa a livello internazionale, nel mondo dell'architettura. Di qui, il rammarico di Cacciari, perché una occasione positiva per Venezia è stata trasformata in una manifestazione negativa, per una richiesta (l'ovovia) soddisfatta nei fatti. Credo - ha concluso - che abbiano fatto un danno alla città, non certo a me. Il sindaco ha poi annunciato che Santiago Calatrava, l'architetto progettista del ponte (dispiaciutissimo per la mancata inaugurazione, anche perché amico di Giorgio Napolitano), arriverà a Venezia il prossimo lunedì sera, e martedì 2 settembre alle ore 13 a Ca' Farsetti si incontrerà con gli operatori dell'informazione.

Il sindaco ha quindi confermato il programma della visita del presidente Napolitano, stabilito ben prima che si profilasse l'ipotesi dell'inaugurazione del ponte: una breve cerimonia celebrativa dei cinquant'anni dell'aeroporto Marco Polo all'arrivo a Tessera, e il convegno a Palazzo Ducale per i sessant'anni della Costituzione. Da questo appuntamento, il sindaco ha tratto lo spunto per indicare in "Ponte della Costituzione" il possibile toponimo per il Quarto Ponte: la decisione definitiva spetta alla Giunta comunale, alla quale il sindaco intende riproporre anche il cambiamento del nome del Piazzale Roma, di imposizione fascista, con un toponimo - per esempio, Silvio Trentin - "federalista, europeista, antifascista", pur non nascondendosi le difficoltà conseguenti al mutamento di un nome fortemente radicato e conosciuto.


Venezia, 27 agosto 2008

 

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