Valutazione di Incidenza Ambientale - VIncA

La Valutazione d'Incidenza Ambientale (VIncA) è il procedimento di carattere preventivo al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano, progetto o intervento che possa avere incidenze significative su un sito o proposto sito della rete Natura 2000, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti e tenuto conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso.
Tale procedura è stata introdotta dall'art. 6, comma 3, della direttiva "Habitat" (Direttiva 92/43/CEE), con lo scopo di salvaguardare l'integrità dei siti attraverso l'esame delle interferenze di piani e progetti non direttamente connessi alla conservazione degli habitat e delle specie per cui essi sono stati individuati, ma in grado di condizionarne l'equilibrio ambientale.
La valutazione d'incidenza si applica sia agli interventi che ricadono all'interno delle aree Natura 2000 sia a quelli che, pur sviluppandosi all'esterno, possono comportare ripercussioni sullo stato di conservazione dei valori naturali tutelati nel sito.
L'articolo 5 del D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357 e ss.mm.ii. stabilisce che ogni piano, progetto o intervento, per il quale sia possibile una incidenza significativa negativa sui siti di rete Natura 2000, debba essere sottoposto a procedura di valutazione di incidenza al fine di individuare e valutare gli effetti degli interventi sui siti.
Dal 1° settembre 2017 è entrata in vigore la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1400 del 29 AGOSTO  2017
"Nuove disposizioni relative all'attuazione della direttiva comunitaria 92/43/Cee e D.P.R. 357/1997 e ss.mm.ii. Approvazione della nuova "Guida metodologica per la valutazione di incidenza. Procedure e modalità operative" nonchè di altri sussidi operativi e revoca della DGRV n. 2299/2014.
 

Modalità operative ai sensi della DGRV n. 1400/2017

L’obbligo di effettuare la procedura per la valutazione di incidenza riguarda tutti i piani, i progetti e gli interventi che possono comportare incidenze significative negative sui siti della rete Natura 2000, indipendentemente dalla loro collocazione geografica.
Il proponente può ricorrere all'ipotesi di non necessità di valutazione di incidenza nel caso in cui l'attuazione del piano - progetto - intervento non comporti effetti significativi negativi sui siti della rete Natura 2000, in quanto gli effetti prodotti si esauriscono prima di raggiungere gli habitat e le specie di interesse comunitario.

Non sono soggetti alla procedura per la valutazione di incidenza i piani, i progetti e gli interventi di cui al paragrafo 2.2 dell'Allegato A

Nell'ipotesi di esclusione il proponente deve presentare la DICHIARAZIONE DI NON NECESSITA' DI INCIDENZA, secondo i modello riportato nell'Allegato E

In questa dichiarazione devono essere esplicitati:

- dati generali del soggetto dichiarante;
- denominazione del piano – progetto – intervento del quale si chiede l'assenso;
- il punto delle ipotesi di esclusione elencate al punto 2.2 dell'Allegato A della D.G.R. n.1400/2017;
- il titolo della “relazione tecnica” allegata che costituisce parte integrate della dichiarazione.

La relazione tecnica deve definire chiaramente e in modo inequivocabile la rispondenza all'ipotesi di non necessità della valutazione di incidenza scelta, come dettagliato nelle paragrafo 2.2 dell'Allegato A

Nel caso in cui per il piano - progetto - intervento non sia possibile ricorrere all'ipotesi di non necessità di valutazione di incidenza, il proponente deve procedere alla fase di screening, predisponendo uno Studio di Incidenza seguendo le modalità previste nell'allegato A della stessa DGRV n. 1400/2017.

Normativa di riferimento

 

Normativa di riferimento Italiana

Principale Normativa di riferimento Regionale
D.G.R. n. 1400/2017

Perimetri dei siti Natura 2000

Perimetri dei Siti d'Importanza Comunitaria (SIC) e delle Zone di Protezione Speciali (ZPS) e altre aree protette che interessano la laguna di Venezia,sono pubblicate sull'Atlante della Laguna.

 
 

Città di Venezia

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