Rifiuti

Per rifiuto si intende: "qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l'intenzione o abbia l'obbligo di disfarsi" (art. 183, D.lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.).

La normativa di riferimento a livello nazionale in materia di rifiuti è rappresentata dal Decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 parte IV "Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati" (articoli 177 - 266) unitamente ai successivi correttivi D.Lgs n. 4/2008 e al D.Lgs. n. 205/2010.

Il Decreto definisce i criteri di priorità nella gestione dei rifiuti:

  1. prevenzione;
  2. preparazione per il riutilizzo;
  3. riciclaggio;
  4. recupero di altro tipo (per esempio recupero energetico);
  5. smaltimento.

La gerarchia di gestione definita dal Decreto definisce in generale un ordine di priorità di ciò che costituisce la miglior opzione ambientale e nel rispetto della gerarchia devono essere adottate le misure volte ad incoraggiare le opzioni che garantiscono il miglior risultato complessivo tenendo conto degli impatti sanitari, sociali ed economici, compresa la fattibilità tecnica e la praticabilità economica.

La normativa classifica i rifiuti secondo due criteri:

  • Origine: rifiuti urbani e rifiuti speciali; 
  • Pericolosità: rifiuti pericolosi e rifiuti non pericolosi
Le competenze del Comune

Il Comune recepisce la normativa nazionale e regionale in materia attraverso un proprio Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati e per la pulizia del territorio (approvato con Delibera di Consiglio n.66/2008, modificato con Delibera di Consiglio n. 149/2010 e successivamente con Delibera di Giunta n. 168 del 16 giugno 2016) che ha l'obiettivo di regolare tutte le fasi di gestione dei rifiuti urbani (raccolta, trasporto, conferimento, differenziazione, assimilazione).
Con il Regolamento per l'applicazione dell'imposta Unica Comunale - tassa sui rifiuti TARI  (deliberazione del Consiglio comunale n. 56 del 21 dicembre 2017) viene disciplinata l'applicazione della stessa secondo quanto disposto dall'art. 238 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni ed integrazioni, stabilendo condizioni, modalità e obblighi strumentali per la sua applicazione.

Nel Comune di Venezia la gestione tecnica viene affidata ad una società partecipata dal Comune (Veritas spa) mediante specifico contratto di servizio.

Il Comune mantiene competenza attraverso le Direzioni:

  • Sviluppo del Territorio e Città sostenibile - Servizio Programmazione Pulizia della Città, Osservatorio Naturalistico e Ambientale
    Responsabile Servizio: Cristiana Scarpa
    Contatti:
    servizio.ambiente@comune.venezia.it
    Campo Manin-San Marco 4023
    30174 Venezia
    PEC: territorio@pec.comune.venezia.it (attivo dal 1/6/2018 per tutti gli uffici di questa Direzione)
  • Lavori Pubblici - Servizio Tutela del Suolo e Verde Pubblico (segnalazione per rimozione rifiuti)
    Responsabile Servizio: Alessandra Beretta
    Contatti:
    Tel. 041 274 6062 - Fax 041 274 6027
    prontointerventopatrimonio.verde@comune.venezia.it
    Via Giustizia 23/D
    30171 Mestre Venezia
    Orario di ricevimento per il pubblico: Martedì:  9- 13 // Giovedì: 15 - 17

Materiali utili

Legge 28 dicembre 2015, n. 22 "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali". Entrata in vigore del provvedimento: 02/02/2016

Link alla pagina della Gazzetta Ufficiale

 

 

 

 

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