
Sei in: Home > Comune » Municipalità » Mestre Carpenedo » Servizio Cultura » Storia del territorio: ieri e oggi
MESTRE E LA TERRAFERMA: dalle origini ad oggi

Notizie, cronache, curiosità ed immagini che illustrano la città di Mestre ed il territorio della Terraferma, le sue trasformazioni nel corso dei secoli, gli avvenimenti storici che maggiormente hanno caratterizzato e determinato la vita della popolazione mestrina, l'evoluzione socio-economica-industriale, i suoi Borghi antichi, le sue Chiese e le antiche Scuole di devozione.
Quattro sono le Sezioni in cui è strutturata la storia di Mestre e della Terraferma: A-Cronologia, B-Territorio e vie di comunicazione, C-Popolazione ed attività economiche, D-Borghi, Chiese, Conventi e Scuole di devozione.
Una sezione a parte è riservata alla Torre di Mestre
>Le immagini che si trovano all'interno delle varie sezioni sono tratte dal Cd-Rom "MESTRE, la Storia, le Fonti", a cura di Sergio Barizza, Comune di Venezia - Archivio Storico Comunale, 1988
>I documenti delle varie sezioni sono il risultato del paziente recupero e sistemazione di documenti presenti nel vecchio portale del comune di Venezia, operato da Silvano Schiaoncin responsabile della redazione sito internet municipalità Mestre-Carpenedo

La posizione geografica ha fatto di Mestre un importante centro di traffici da e per Venezia nel passato.
Ciò è avvenuto tramite le vie d'acqua, il Marzenego prima e il Canal Salso poi, e quelle di terra che la congiungevano con Treviso (Terraglio), Padova, Castelfranco (Castellana) e Trieste (Triestina).
Nell'ultimo secolo e mezzo, poi, la ferrovia, il porto industriale di Marghera e l'autostrada ne hanno confermato il ruolo strategico per i traffici di tutto il nord-est, più che mai oggi con l'apertura delle frontiere dell'est europeo.

Fino all'800, Mestre è stata soprattutto un grosso mercato agricolo, sia per Venezia che per le campagne circostanti. Tutti i generi alimentari per la popolazione veneziana partivano dal Canal Salso.
Per i mestrini e la campagna circostante c'era invece il mercato che si teneva in Piazza Ferretto due volte alla settimana. Qui si teneva anche l'annuale Fiera di S. Michele, occasione di festa e svago per la popolazione.
Proprio per liberare la Piazza dal mercato e farne il centro elegante delle città, fu creato il Foro Boario, per gli animali, nell'attuale Piazzale Donatori di Sangue.

Come tutte le città medievali, anche Mestre aveva dei borghi attorno alle mura del Castello, come il Borgo di S.Lorenzo, l'odierna Piazza Ferretto (foto a lato), da sempre luogo di mercato.
Le Chiese e i Conventi svolsero sempre un ruolo importante nella vita dei mestrini, sia come luoghi di preghiera che di attività caritatevoli.
Ma furono soprattutto le 12 Scuole di Devozione a svolgere, fin dal XIV secolo, questa funzione di aiuto ai più bisognosi.