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Presentato il progetto preliminare per la riqualificazione dell'arredo urbano di via Poerio e riviera XX settembre

Sezione stradale su Via Poerio
 

Via Poerio: ecco il progetto (con sottotitoli e descrizione estesa)

Durata: 5:41 | Data: 06.11.12 22.20

Descrizione: Presentato il progetto di riqualificazione di via Poerio e Riviera XX settembre, ora al vaglio di forze politiche, associazioni e cittadini. TESTO DEL VIDEO: Com'era... come era diventata... e come potrebbe tornare ad essere. Dopo il completamento dei lavori sotterranei di risanamento strutturale previsto per i primi mesi della prossima primavera partirà la riqualificazione dell'arredo urbano di via Poerio. Un intervento fondamentale nel cuore della Mestre del futuro. GIORGIO ORSONI (sindaco di Venezia): "E' un progetto centrale che fa un po' da snodo anche a tanti altri progetti che stanno andando avanti e anche a quelli programmati che inizieranno mi auguro molto a breve! Penso all'M9 ma penso soprattutto al progetto complessivo di collegamento fra il vecchio centro diciamo la torre via Palazzo piazza Ferretto Candiani Toniolo e villa Erizzo dove ci sarà la biblioteca." Il largo dibattito che si è sviluppato sulla futura via Poerio riguarda in particolare l'opportunità di riportare alla luce il tratto del fiume Marzenego che era stato coperto con due successivi interventi datati 1910 e 1925. Un progetto preliminare in tal senso è stato presentato ufficialmente in questi giorni degli uffici dell'Assessorato comunale ai Lavori pubblici. DOMANDA: "Il progetto prevede la riapertura del corso d'acqua: come mai?" ALESSANDRO MAGGIONI (assessore ai Lavori pubblici): "Credo che la riapertura dei corsi d'acqua e dei fiumi nei centri storici nei centri urbani sia una di quelle scelte che porta ad aumentare con forza la qualità stessa dell'arredo e della vivibilità degli spazi! In questo senso Mestre non solo recupera la sua tradizione d'acqua ma permette con la riapertura del fiume di qualificare e di elevare di molto la vivibilità del centro storico." DOMANDA: "Quali sono le caratteristiche di questo progetto?" ASSESSORE MAGGIONI: "Noi contiamo oltre alla riapertura dell'acqua di evidenziare degli elementi che caratterizzano il progetto stesso partendo innanzitutto dalla storia della città dalla storia di Mestre per poi proiettare Mestre stessa nel contemporaneo: in questo senso noi prevediamo davanti alle zone verdi che lo stesso verde sia a cascata sull'acqua prevediamo la riapertura dell'emeroteca a livello del piano terra in modo da creare tutta un'area passante attraverso il porticato e poi il recupero completo del ponte 'della campana' che è il ponte storico dal quale si accede in piazza Ferretto in modo anche molto ampio e molto significativo." DOMANDA: "E dal punto di vista della viabilità?" ASSESSORE MAGGIONI: "Questa sarà una zona tutta pedonale le bici potranno passare anche se non avranno una pista ciclabile apposta: fa parte di quell'intervento di pedonalizzazione del centro. DOMANDA: "L'intervento non riguarda solo via Poerio ma anche Riviera XX settembre: cosa succederà in quest'area?" ASSESSORE MAGGIONI: "Proprio dove ci troviamo adesso qui il fiume sarà coperto in questa parte qui perchè qui rafforzeremo il percorso che da galleria Matteotti va verso villa Erizzo creando in questo spazio una sorta di piazza che possa essere anche un luogo di incontro e di condivisione da parte delle persone e dei cittadini stessi mentre subito dopo il Marzenego troverà di nuovo la luce nella parte fino a Calle due portoni per poi riprendere verso l' ultima parte di Riviera XX settembre dove si attesta con via Circonvallazione." Il progetto preliminare è visibile nel sito del Comune per dar modo a cittadini comitati e associazioni di conoscerlo nei dettagli e presentare pareri e osservazioni. L'obiettivo della Giunta così come è stato per altre problematiche riguardanti la città è infatti quello che anche le scelte su via Poerio e Riviera XX settembre siano il più possibile partecipate. SINDACO ORSONI: "La partecipazione non è oggi soltanto una partecipazione di rappresentanza come è sempre stata nei primi tempi delle democrazie: oggi è sempre più una democrazia di partecipazione come si dice che significa il dovere da parte degli eletti di chi ha la responsabilità di sentire i cittadini ma significa anche appunto da parte di chi ha la responsabilità di decidere tenendo conto evidentemente del sentire dei cittadini."

 

In allegato le tavole di progetto in formato pdf

 
 
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