
E' logico che se l'Attacco (con le sue armi di previsione e prevenzione) è importante, la Difesa è fondamentale. Essa rappresenta il momento più importante della Squadra. La difesa gioca e interviene nel momento della calamità. Durante e dopo. In quel momento tutti devono dimostrare la propria preparazione. In funzione della gravità dell'evento tutti intervengono e ricoprono prontamente il proprio ruolo: i corpi organizzati dello stato (Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine, Esercito ecc.), i Gruppi Comunali di Volontari presenti sull'intero territorio, le Associazioni Convenzionate.
Ma anche ogni singolo cittadino. Nella riuscita di ogni intervento, di ciascuna emergenza, tutti noi giochiamo un ruolo fondamentale. Sapere come comportarsi per la propria e altrui incolumità aiuta in modo fondamentale tutti gli addetti alla Protezione Civile.
Seppur la riuscita delle attività di Soccorso alla popolazione durante e dopo l'emergenza dipendano dagli uomini che costituiscono il sistema della Protezione Civile, risulta importante come ciascuno di noi si comporta: sapersi proteggere, aiutare i più deboli, non ostacolare i soccorsi, dare indicazioni precise. Queste alcune delle regole che ciascuno di noi ha il dovere di conoscere e rispettare.

Negli ultimi anni si è riusciti nell'intento di affiancare ai Corpi Organizzati dello Stato, i Gruppi di Volontari della Protezione Civile. Infatti, dalle prime forme spontanee di volontariato disorganizzato (alluvione di Firenze del '66), si è stati capaci di incanalare la solidarietà di tanti italiani nelle forme organizzate dei Gruppi Volontari.
L'obiettivo di questi gruppi è proprio quello di garantire, in ogni area del territorio comunale, una pronta risposta agli eventi calamitosi che possono verificarsi. Il coordinamento e l'interazione con i corpi organizzati, si dimostra ogni giorno di più fondamentale ed efficace per contrastare le calamità.