
Il comandante generale della Polizia municipale, Luciano Marini, appresa la notizia dell'archiviazione dell'indagine della Procura della Repubblica sui presunti mancati controlli ai "vi cumprà", ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Sono sempre stato fiducioso sull'operato della Magistratura e sicuro che la Polizia Municipale di Venezia ne sarebbe uscita a testa alta, considerata l'enorme mole di lavoro svolto per contrastare il fenomeno del commercio abusivo, che ha prodotto risultati particolarmente rilevanti negli ultimi anni, come dimostra anche il report presentato oggi sull'attività 2011.
Vogli precisare che nessun rilievo è mai stato mosso neanche sotto il profilo disciplinare riguardo all'organizzazione e allo svolgimento dei servizi di prevenzione e repressione di questa illecita attività, da sempre obiettivo strategico per il personale operante in particolar modo nel centro storico, a tutela del consumatore, degli operatori del settore del commercio e della ordinata e civile convivenza fra i cittadini.
I risultati di tale attività sono quotidianamente sotto gli occhi dei commercianti, dei residenti e dei turisti che frequentano la città lagunare e possono essere meglio compresi attraverso la lettura dei seguenti dati statistici: i servizi antiabusivismo nel 2011 sono aumentati del 17% sull'anno precedente, i venditori abusivi sanzionati sono aumentati dell'8 %, i sequestri amministrativi di merce venduta abusivamente sono aumentati quasi del 200% (da 366 procedimenti a 952, praticamente quasi 3 al giorno) e gli articoli sequestrati o rinvenuti per abbandono sono aumentati di circa il 10 %, nonostante la riduzione di una decina di uomini comandati a tale servizio. Sono invece in netta diminuzione i procedimenti penali per merce contraffatta in quanto, come dimostrano le statistiche, la vendita di tale merce in strada è calata moltissimo negli ultimi 5/6 anni, proprio per i costanti e pressanti controlli attivati dalla Polizia locale e dalle forze di Polizia dello Stato.
Aver chiarito definitivamente questa vicenda, oltre che ridare al Corpo di Polizia locale la meritata immagine di efficienza che gli è propria, stimola tutti a far sempre di più e a rinnovare l'impegno per contrastare il fenomeno del commercio illegale di merce contraffatta o venduta abusivamente".
Venezia, 20 gennaio 2011 / eb