

E' diventato maggiorenne il "Memory Day... Per Ricordare!", la giornata dedicata a tutte le vittime del terrorismo, della mafia, del dovere, e di ogni forma di criminalità. Lunedì 28 novembre la manifestazione prenderà il via alle ore 8.30 a Venezia, dove ci sarà l'intitolazione della caserma dei Vigili del Fuoco di Ca' Foscari "Alle vittime del dovere e ai caduti per il servizio del Comando provinciale di Venezia". Inizierà poi il "Percorso del ricordo", ovvero una fiaccolata che avrà come protagonisti cinque podisti tedofori, che termineranno la loro corsa attraverso i luoghi del ricordo della città, al Teatro Toniolo di Mestre. Qui sarà acceso il braciere commemorativo e si darà il via al convegno nazionale "Le radici nella memoria per un futuro consapevole".
Il programma e lo spirito della giornata, promossa dal Comune di Venezia, dal sindacato Polizia Coisp (Ordinamento per l'indipendenza sindacale delle Forze di Polizia), e dall'associazione Fervicredo (Feriti e vittime della criminalità e del dovere), con la collaborazione di Actv e Poste italiane, sono stati presentati questa mattina al Municipio di Mestre, con una conferenza stampa, alla quale sono intervenuti, tra gli altri, l'assessore comunale alle Politiche giovanili e Centro Pace, Gianfranco Bettin, il questore di Venezia, Fulvio Della Rocca, il segretario generale del Coisp, Franco Maccari, il presidente di Fervicredo, Mirko Schio, il comandante dei Vigili del Fuoco di Venezia, Loris Munaro.
L'assessore Bettin è intervenuto ponendo l'accento sull'importanza dell'aspetto educativo della manifestazione, confermato dal costante coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori: il convegno infatti rappresenta il momento finale del "Percorso della memoria", iniziato con le scolaresche il 23 maggio scorso in occasione dell'anniversario della strage di Capaci. Lunedì saranno premiati tre dei numerosi filmati realizzati dai ragazzi sul tema della cultura della legalità. Oltre a sottolineare il coinvolgimento e la consapevolezza delle giovani generazioni, l'assessore ha parlato dei problemi che vivono i famigliari delle vittime: all'incolmabile lutto che essi vivono, si aggiunge spesso il silenzio, l'isolamento, l'oblio, l'assenza delle Istituzioni e, come se non bastasse, a volte anche il "protagonismo" del loro carnefici.
"E' tutto questo che vogliamo contrastare - a concluso il segretario Coisp Maccari - coinvolgendo istituzioni e scuole, e lasciando dei segni nel territorio, per ricordare ma anche perché certi fatti non si ripetano". Il programma dettagliato della giornata che è anche l'occasione per riunire famigliari e vittime della criminalità di tutta Italia, si può consultare all'indirizzo internet www.memoryday.it . Il convegno aperto alla cittadinanza sarà trasmesso in diretta streaming su www.coispnewsportale.it
Venezia, 25 novembre 2011 / sn