Città di Venezia

Tolte dai ponti le passerelle della Venicemarathon

E' stata completata in questi giorni la rimozione delle passerelle della Venicemarathon, posate sui ponti per permettere lagara e mantenute in loco, su decisione del Comune di Venezia, per permettere una maggiore accessibilità alle persone con ridotte capacità motorie. Una decisione, questa, che ogni anno l'Amministrazione comunale reitera, e che consente di rendere accessibili anche parti della città che solitamente abbisognano, per l'accesso, dei mezzi pubblici. Quest'anno le passerelle sono rimaste sui 13 ponti da ottobre ad aprile, rendendo praticamente accessibile, con l'ausilio del traghetto Salute /Calle Vallaresso, il percorso urbano da San Basilio ai Giardini.

"Nella logica di rendere sempre più accessibile la città - ha dichiarato l'assessore comunale ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni - anche quest'anno abbiamo mantenuto in sede le passerelle della Venicemarathon il più alungo possibile. E' un modo per rendere ancora più vivibile Venezia, non solo per quanti soffrono di qualche patologia motoria, ma anche per le persone anziane o per chi si sposta con carrozzine o con carrelli della spesa. Un piccolo gesto, inserito nelle più vaste politiche comunali di eliminazione delle barriere architettoniche, che sono certo, è apprezzato dai cittadini e denota la sensibilità dell'Amministrazione per queste tematiche. Infine porgo un sentito ringraziamento alla Soprintendente ai Beni architettonici e paesaggistici di Venezia, Renata Codello, e al suo staff per la preziosa collaborazione, iniziata nel 2009 e che ha permesso in questi ultimi tre anni il transito agevolato lungo tutta la città, da San Basilio ai Giardini."

 
 
 
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